indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

Leggi »
F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
23 Mag 2019 [22:15]

Binotto spiega la crisi Ferrari,
non c'è 'dialogo' tra gomme e vettura

Da Montecarlo - Massimo Costa

Giovedì, nel tardo pomeriggio, Mattia Binotto ha incontrato la stampa italiana e non si è sottratto alle numerose domande che gli sono state poste per cercare di spiegare la difficile situazione in cui è precipitata la Ferrari. La più curiosa riguardava l'ingegnere Simone Resta, dato sul piede di ritorno dall'Alfa Romeo. Binotto non ha smentito le voci circolate nelle ultime ore, ed ha ammesso che se ne sta parlando. Nessuna parola invece su Aldo Costa. Poi, il team principal del team di Maranello si è ovviamente soffermato sul brutto momento che sta vivendo la squadra, con la SF90 non competitiva, non all'altezza delle aspettative.

Le cause? La difficoltà nel portare e mantenere in temperatura adeguata le gomme, un problema che le precedenti due monoposto non avvertivano, almeno non così gravemente come nel 2019. Anche al termine delle prove libere di Monaco, i piloti Sebastian Vettel e Charles Leclerc hanno motivato la loro difficoltà nel tenere "calde" le gomme a lungo. Le Pirelli sono cambiate rispetto allo scorso anno, ma non è certo del "gommista" italiano, come ha voluto specificare Binotto, la responsabilità. Questo inconveniente lo ha vissuto lo scorso anno anche la Mercedes, a fasi alterne, ma lo ha brillantemente risolto.

Binotto dice che, se da una parte l'efficienza aerodinamica è valida, poi finisce che manca la downforce. Per tutto un insieme di fattori che coinvolge il carico aerodinamico e anche la temperatura raggiunta in frenata. Insomma, par di capire (in verità lo si era già ampiamente intuito) che il pacchetto in sé non funziona e occorre intervenire pesantemente. Il problema è che il tempo avanza inesorabile, ma la SF90 rimane ferma e ormai l'idea di poter contendere il Mondiale alla Mercedes è volata via. Tanto che Binotto ha ammesso che si sta già lavorando sulla vettura del 2020. Il motore pare, invece, essere l'unica parte della SF90 che non regala cattivi pensieri .

Resta il grande punto interrogativo sull'entusiasmo dei piloti, soprattutto Vettel, al termine dei test invernali pre campionato di Barcellona....
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar