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14 Set 2013 [14:01]

Budapest, gara 1: Bortolotti al settimo cielo

Da Budapest - Filippo Zanier

Mirko Bortolotti è sempre più dominatore dell'Eurocup Megane Trophy. Dopo la pole ottenuta in mattinata, il trentino ex FDA e Red Bull Junior ha guidato la gara dal via alla bandiera a scacchi, chiudendo con 5" di vantaggio sul secondo classificato e mettendo un'ipoteca ancora più seria sul titolo grazie al settimo successo stagionale e alla giornata storta di Mike Verschuur, decimo al traguardo. Grande giornata anche per l'Oregon team, che monopolizza il podio con Kelvin Snoeks e Kevin Gilardoni.

La corsa è iniziata con una sorpresa allo start, quando la direzione gara ha optato per un via sotto safety-car nonostante i piloti avessero disputato la qualifica sul bagnato e la pioggia avesse smesso di cadere da qualche decina di minuti, rendendo la pista decisamente praticabile. L'eccesso di prudenza non è piaciuto granché ai piloti della Megane, che si sono comunque schierati alle spalle della vettura staffetta e compatti hanno approfittato della sua presenza per effettuare il pit-stop obbligatorio già al primo giro.

Dal restart, avvenuto alla fine del secondo passaggio, è iniziato l'assolo di Bortolotti che si è involato chiudendo la prima tornata con oltre due secondi di vantaggio ed è stato poi progressivamente perso di vista dagli inseguitori giro dopo giro. Alle spalle del trentino, però, la corsa è stata interessante: Kelvin Snoeks ha inizialmente mantenuto il secondo posto, ma si è trovato costantemente sotto pressione da parte di Mike Verschuur, passato terzo nel corso del pit-stop approfittando di un problema alla frizione occorso a Kevin Gilardoni.

Snoeks ha resistito stoicamente per oltre metà gara, ma quando mancavano 15' alla fine ha commesso un piccolo errore ha aperto la porta al connazionale, che senza farselo ripetere due volte si è infilato per la piazza d'onore. Sembrava fatta per Verschuur, che però al penultimo giro ha commesso un errore marchiano finendo largo alla curva 5, girandosi e andando a muro. Pur con una vettura pesantemente danneggiata il pilota olandese è ripartito, ma ha chiuso al decimo posto regalando la seconda piazza a Snoeks e l'ultimo gradino del podio a Gilardoni, che per tutta la gara aveva seguito i due rivali come un'ombra tentando di indurli all'errore.

Quarto posto per Steven Palette, mentre quinto ha chiuso Erik Janis nonostante una penalità di 10" per un'infrazione commessa dal team Gravity-Charouz in occasione del pit-stop. Il pilota ceco ha dato vita a una bella lotta con Max Braams nei primi giri della corsa, e dopo averlo passato è riuscito a prendere un vantaggio importante, tale da rendere vani gli effetti della penalizzazione. Bel duello anche per il settimo posto fra Mihai Marinescu e Vladimir Lunkin, che ha visto il secondo prevalere proprio all'ultima curva dell'ultimo giro.

Photo Pellegrini

Sabato 14 settembre 2013, gara 1

1 - Mirko Bortolotti - Oregon - 19 giri in 43'11"303
2 - Kelvin Snoeks - Oregon - 5"029
3 - Kevin Gilardoni - Oregon - 7"071
4 - Steven Palette - Lompech - 18"850
5 - Erik Janis - Gravity Charouz - 40"713
6 - Max Braams - Verschuur - 52"842
7 - Vladimir Lunkin - Oregon - 58"229
8 - Mihai Marinescu - Oregon - 58"402
9 - Jeroen Schothorst - Verschuur - 1'09"482
10 - Mike Verschuur - Verschuur - 1'09"482
11 - Toni Forné - Gravity Charouz - 1'39"494
12 - Margot Laffite - Oregon - 1'40"487
13 - Jakub Knoll - Gravity Charouz - 1'41"429
14 - Jelle Beelen - Verschuur - 1'42"703
15 - Jean-Charles Miginiac - Lompech - 1 giro
16 - Oliver Freymuth - AKF - 1 giro

Giro più veloce: Kelvin Snoeks - 2'09"348

Il campionato
1.Bortolotti 205; 2.Verschuur 118; 3.Janis 97; 4.Snoeks 91; 5.Gilardoni 89.