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24 Lug 2015 [13:45]

Budapest, libere: Il solito Vandoorne

Jacopo Rubino

Dopo la lieve flessione di Silverstone, Stoffel Vandoorne sembra intenzionato a riprendere la sua marcia da dominatore in GP2 Series. Il belga della ART Grand Prix ha infatti svettato nel turno di prove libere a Budapest, sesta tappa della stagione: suo il miglior tempo di 1'28"969, stabilito nelle fasi iniziali. Unico a scendere sotto la barriera del minuto e 29, il pupillo McLaren ha creato un piccolo solco alle proprie spalle, infliggendo un distacco di quattro decimi a Rio Haryanto. Dietro all'alfiere di casa Campos, al momento terzo in classifica generale, hanno chiuso un buon Alex Lynn e Arthur Pic, lo scorso anno vincitore di gara 1 a Budapest. A seguire, Pierre Gasly e il nostro Raffaele Marciello, con la vettura della Trident.

Settimo posto per Andre Negrao (Arden), davanti a Nick Yelloly (Hilmer) e Sergey Sirotkin, atteso alla conferma definitiva al vertice dopo il grande weekend vissuto insieme alla Rapax in Gran Bretagna. È rimasto fuori dalla top ten Alexander Rossi, ad oggi il principale contendente per il titolo di Vandoorne: l'americano della Racing Engineering ha chiuso undicesimo, dopo aver accusato qualche noia ai freni. Nelle retrovie, Sergio Canamasas, ora con Hilmer, ha chiuso ventitreesimo compiendo anche una innocua escursione oltre la pista in curva 5. Lo spagnolo ha preceduto il rientrante Zoel Amberg (Lazarus), Nicholas Latifi, alla prima apparizione in GP2 con MP Motorsport (la Dallara del team olandese in Gran Bretagna era stata schierata per Oliver Rowland), e Sean Gelael.

L'indonesiano in arrivo dalla Formula Renault 3.5, all'esordio assoluto nella categoria cadetta dove ha sostituito Johnny Cecotto (presente a Silverstone al posto di Marco Sorensen), ha pensato soprattutto a prendere confidenza con la Dallara del team Carlin, senza commettere errori. Le alte temperature (29 gradi nell'aria, quasi 50 sull'asfalto) hanno convinto tutti ad essere prudenti con l'utilizzo delle gomme, utilizzando soltanto la mescola media e tenendo da parte le Pirelli soft per la qualifica del pomeriggio.

Photo Pellegrini

Venerdì 24 luglio 2015, libere

1 - Stoffel Vandoorne - ART - 1'28"969
2 - Rio Haryanto - Campos - 1'29"384
3 - Alex Lynn - DAMS - 1'29"499
4 - Arthur Pic - Campos - 1'29"552
5 - Pierre Gasly - DAMS - 1'29"562
6 - Raffaele Marciello - Trident - 1'29"742
7 - Andre Negrao - Arden - 1'29"797
8 - Nick Yelloly - Hilmer - 1'29"856
9 - Sergey Sirotkin - Rapax - 1'29"873
10 - Mitch Evans - Russian Time - 1'29"939
11 - Alexander Rossi - Racing Engineering - 1'29"971
12 - Jordan King - Racing Engineering - 1'30"073
13 - Norman Nato - Arden - 1'30"164
14 - Julian Leal - Carlin - 1'30"375
15 - Daniel De Jong - MP - 1'30"475
16 - Richie Stanaway - Status - 1'30"575
17 - Nobuharu Matsushita - ART - 1'30"578
18 - Robert Visoiu - Rapax - 1'30"763
19 - Rene Binder - Trident - 1'30"802
20 - Artem Markelov - Russian Time - 1'30"902
21 - Nathanael Berthon - Lazarus - 1'30"930
22 - Marlon Stockinger - Status - 1'30"954
23 - Sergio Canamasas - Hilmer - 1'31"107
24 - Zoel Amberg - Lazarus - 1'31"575
25 - Nicholas Latifi - MP - 1"31"674
26 - Sean Gelael - Carlin - 1'32"200
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI