indycar

Markham - Gara
Ericsson vince una corsa pazza

Carlo Luciani Debutto pazzo quello di Markham in IndyCar, dove a trionfare è stato Marcus Ericsson, tornato al successo dop...

Leggi »
Formula E

Londra - Gara 2
Wehrlein bis da campione
DS saluta con la vittoria di Barnanrd

Michele Montesano Finale incandescente in Formula E. L’ExCel di Londra è stato il teatro di una gara che ha lasciato il fia...

Leggi »
dtm

Nürburgring - Gara 2
Wittman vince e riapre la corsa al titolo

Michele Montesano Tra colpi di scena, sportellate, penalità e incidenti a uscire vittorioso nella seconda gara del DTM al Nü...

Leggi »
Formula E

Londra - Qualifica 2
De Vries nel dominio Mahindra

Michele Montesano L’era delle monoposto Gen3.5 si chiuderà con due Mahindra che scatteranno dalla prima fila dell’E-Prix di ...

Leggi »
dtm

Nürburgring - Qualifica 2
Gounon conquista la sua prima pole

Michele Montesano Finalmente il grande giorno è arrivato anche per Jules Gounon. Dopo averla sfiorata lo scorso anno a Osch...

Leggi »
Formula E

Londra - Gara 1
Wehrlein domina e sale in vetta

Michele Montesano Il colpo che stordisce prima del Ko definitivo. Conquistando l’E-Prix di Londra, Pascal Wehrlein ha compiu...

Leggi »
24 Lug 2005 [11:54]

CIT a Magione: Luigi Moccia segna la pole in N3

Sull’autodromo di Magione si sono concluse le prove ufficiali per il quinto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Turismo, il titolo tricolore riservato alle vetture da competizione derivate dalla serie. E’ ancora una volta una schiera di differenti modelli di vetture a delineare le prime file dello schieramento di partenza per la N3 (da 1.800 a 2.000 cc), non a caso classe regina per varietà di marchi in gara oltre che per numero partenti. E ad occupare le primissime posizione in griglia sono le vetture a trazione anteriore, anche grazie al correttivo regolamentare, applicato per la prima volta a Magione, con il quale si è decisa la riduzione di 20 kg al loro peso minimo. A segnare la seconda pole stagionale è Luigi Moccia (Ford Focus H.T. Racing). Con il tempo di 1’24”275, alla media oraria di 107.092 km/h, il pilota salernitano è riuscito ad avere la meglio sul fiorentino Marco Brogi (Renault Clio Rs Antonelli Sport), staccato per un decimo di secondo, mentre al terzo posto si insedia l’altro pilota fiorentino, Andrea Bacci (Peugeot 206 RC Autofficina Rally). Con un ritardo di sei decimi di secondo agguantano il quarto e quinto posto la coppia di Alfa Romeo 147 Motortech del romano Pietro Moretti e del veronese Oscar Venturato, mentre le BMW del cesenate Davide Bertozzi (BMW 320 E36 Rubicone Corse), vincitore al Mugello e del campione in carica ed attuale capoclassifica (di classe N3 e dell’Assoluta), il milanese Alessandro Bernasconi (BMW 320 E46 Habitat Racing), sono solo in sesta e settima posizione.
Il duello al vertice che anima la N4 (da 1.500 a 1.800 cc) con il milanese Marco Baroncini (volante della Rover Mg Zr H.T. Racing) alle prese con il ravennate Riccardo Missiroli (Fiat Punto Hgt Giangiacomo&Leone) vede l’ingresso della Rover 200 di Alessio Alcidi (25 anni di Todi) che nel circuito di casa segna il secondo tempo alle spalle di Baroncini, autore della pole con 1’26"611, alla media di 104,204 km/h e davanti a Missiroli.
Tra le Peugeot 106 1.6 16V della N5 (da 1.400 a 1.600 cc) si impone ancora una volta il veneto Gianfranco Billo (Superchallenge) con il tempo di 1’27"593 alla media di 103.036 km/h, mentre a due decimi dal poleman il napoletano Toni Maione (Progetto Corsa) conquista un ottimo secondo tempo alla sua prima uscita stagionale e davanti al romano Pietro Manes ed al lombardo Mauro Beltrami.
Nella N6 (fino a 1.400 cc) il parmense Paolo Necchi (Peugeot 106 1.3 Garofano Motorsport) ritorna in pole con il tempo di 1’29"420, a 100.930 km/h di media e precedendo in classifica gli altri due protagonisti del campionato, il siciliano Giacomo Tartamella (VW Polo 1.4 A.S.P.A.S. – Progetto Corsa), a tre decimi ed il napoletano Giuseppe Celentano (VW Polo 1.4 Progetto Corsa) a un secondo di distacco anche per i 45 kg. di handicap peso dopo i due seccessi consecutivi a Imola e Mugello.