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24 Dic 2003 [13:53]

CLAMOROSO
Nicola Larini lascia l'Alfa Romeo
dopo 16 anni di grandi risultati

Sembrava un amore senza fine, ma non è stato così. Nicola Larini, classe 1964, ha deciso di cambiare... compagna. Dopo 16 anni trascorsi da pilota ufficiale, dal 1987 al 2003 con una stagione di interruzione nel 1997, il pilota toscano ha lasciato l'Alfa Romeo: "Ho deciso così perché era venuto a mancare il feeling giusto per rimanere", ha spiegato Larini a italiaracing. "Sono sempre stato fra i primi nell'europeo Turismo, ma puntualmente in zona Cesarini ho perso il campionato. A volte sono stato sfortunato, a volte ho dovuto piegarmi a giochi di squadra. Cosa farò nel 2004? Mi sto guardando attorno, ma non voglio finire in un team per recitare un ruolo di comparsa. Potrei rimanere nel Turismo europeo, ma al momento non vedo grandi possibilità e non vorrei essere il Giovanardi del 2004... Nel Dtm ho qualche contatto, ma anche lì c'è il rischio di finire in una squadra sì ufficiale ma non deputata a vincere, come accadde anni fa a Nannini quando corse per la Mercedes nel GT. Oppure c'è la carta del GT. Vediamo come si sviluppano le cose e se non ci sarà nulla di interessante e altamente competitivo me ne starò in spiaggia...".
Nicola Larini senza casco in testa e tuta? Un'immagine alla quale non siamo certo abituati! Larini, uno dei piloti italiani più forti degli ultimi venti anni, ha vinto il campionato italiano di F.3 nel 1986 e l'anno seguente ha debuttato in F.1 con la Coloni. Sempre nel 1987 è entrato nella squadra Alfa vincendo subito il campionato italiano Superturismo. Ha poi proseguito la sua carriera in F.1, alternandola sempre alle gare Turismo, con Osella (1988-1989), Ligier (1990), Lambo (1991). Dal 1992 è divenuto il tester, apprezzatissimo, della Ferrari; con il team di Maranello ha partecipato a quattro GP, due nel 1992, due nel 1994 cogliendo un secondo posto al GP di San Marino. Finora è stato l'unico collaudatore della Ferrari a partecipare anche a dei GP con la Rossa. E' rimasto a Maranello fino al 1997 quando è tornato in F.1 con la Sauber. Nel frattempo aveva iniziato l'avventura nel Dtm con l'Alfa Romeo conquistando subito il titolo nel 1993, il terzo posto nel 1994, il sesto nel 1995, l'undicesimo nel 1996 quando il campionato divenne mondiale e si chiamava ITC. Dal 1998 è tornato a partecipare alle gare Superturismo in Italia, ovviamente sempre per l'Alfa Romeo, poi è passato al nuovo campionato europeo giungendo quarto nel 2000, secondo nel 2001, terzo nel 2002 e quarto nel 2003.