formula 1

Le verità costruite di Domenicali,
la censura sui grafici delle vetture

Massimo CostaA volte vien da pensare che dai piani alti della Formula 1 ci ritengono abbastanza stupidi. Una massa di perso...

Leggi »
F4 CEZ

Pronto il calendario 2027
Confermate le sei tappe

Massimo CostaLa Formula 4 CEZ non ha mai conosciuto un momento così importante e vivace. Il 2026 è stato a dir poco incredib...

Leggi »
World Endurance

Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh

Michele Montesano Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar....

Leggi »
Formula E

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che c...

Leggi »
formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
6 Ott 2005 [12:13]

C'è Tomas Enge con la Repubblica Ceca

Questo weekend la A1 Grand Prix torna in pista. Smaltita la sbornia del successo di Brands Hatch, la categoria visita il circuito tedesco del Lausitzring. Riflettori puntati quindi sul team Germania di Willy Weber e gestito dalla Super Nova con il pilota di punta Timo Scheider. La Repubblica Ceca intanto ha avuto il suo battesimo ufficiale presso le istituzioni politiche nella città di Praga. A guidare la monoposto di Antonin Charouz sarà Tomas Enge, pilota Indycar, che prende il posto di Jan Charouz. Enge ha un breve passato in F.1 con la Prost e, in pista, è stato anche campione della F.3000 prima di ricevere la squalifica per doping. Il titolo finì così a Sebastien Bourdais.