formula 1

La Haas svela la VF-26: tra soluzioni
tradizionali e anticipazioni della Ferrari

Michele Montesano Tra fire up, rendering e primi giri in pista, la stagione 2026 di Formula 1 è di fatto già entrata nel vi...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
IMSA

Test a Daytona – 3° giorno
Porsche chiude in testa con Pino

Michele Montesano Sempre al comando. Porsche ha concluso i Roar Before the 24 esattamente come aveva iniziato: dall’altro de...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Prima vittoria Regional per Al Dhaheri

Massimo CostaPrima vittoria per Rashid Al Dhaheri nel mondo Regional, categoria che lo ha visto debuttare nel 2025. L'em...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev

Davide AttanasioPrima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas...

Leggi »
formula 1

Non solo livrea, la Red Bull svela le
forme della RB22 e il doppio push rod

Michele Montesano Sarà vera o sarà un semplice bluff? Red Bull ha ufficialmente svelato la livrea con cui prenderà parte al...

Leggi »
8 Giu 2021 [9:16]

Cedimenti gomme Pirelli a Baku:
la causa esterna non convince tutti

Jacopo Rubino - XPB Images

Max Verstappen rideva amaro: "La Pirelli darà la colpa ai detriti, ne sono certo". Anche questa volta, in effetti, l'azienda italiana monofornitrice in Formula 1 non ha escluso il fattore esterno quale origine dei cedimenti al pneumatico posteriore sinistro dell'olandese, che ha perso così la vittoria al Gran Premio dell'Azerbaijan, e di Lance Stroll. Entrambi sul rettilineo principale, con velocità molto elevate, entrambi molto pericolosi. "È probabilmente il peggior posto dell'anno dove può accadere. Ho pensato a chi sarebbe stato il prossimo", ha ammesso Sebastian Vettel, poi secondo al traguardo. Per fortuna nessun altro, ma forse Lewis Hamilton ha rischiato: sulla sua gomma posteriore sinistra è stato trovato un taglio.

Mario Isola, responsabile motorsport Pirelli, lo ha definito "abbastanza profondo ed esteso, di circa 6-7 centimetri". Il taglio era solo sul battistrada, non a livello di carcassa, ed è questo a far propendere la Pirelli verso l'ipotesi "fattore esterno" per i ritiri di Verstappen e Stroll. Che può essere un detrito sull'asfalto, ma anche un cordolo dalla conformazione sfavorevole o magari un tombino in un punto critico, ancor di più su un tracciato cittadino.

"Credo di escludere che i cedimenti siano stati per usura. La gomma posteriore sinistra non è la più sollecitata a Baku, lo è più la destra. Entrambi gli incidenti sono avvenuti circa nella stessa zona e con pochi giri di differenza, altre vetture a pari numero di giri e di pneumatici non hanno avuto problemi", ha sottolineato Isola. E fino all'inconveniente, neanche le gomme di Verstappen e Stroll avevano dato avvisaglie, come ad esempio vibrazioni anomale.

Va detto che la Pirelli, con le prime comunicazioni ufficiali, fatica a convincere i più scettici, memori di casi passati e quasi sempre attribuiti ai famigerati detriti o ad azzardi delle squadre su pressioni e strategie. Fra i dubbiosi spicca proprio Verstappen, che aveva patito qualcosa di simile lo scorso anno a Imola. "È difficile che siano stati i detriti, a ogni giro seguivamo le stesse traiettorie, perché volevamo la scia", ha insistito l'alfiere Red Bull. "Non ho avvertito nessuna vibrazione fino a quando, improvvisamente, sono andato a destra". Tra adrenalina e vittoria persa, a caldo la sua rabbia era evidente, con quel calcio dato alla ruota incriminata.

La Pirelli ha già avviato le analisi con l'obiettivo di consegnare un resoconto preciso in tempo per la prossima tappa a Le Castellet. "Rimaniamo pazienti e aspettiamo i risultati", è l'invito di Ross Brawn, direttore sportivo della F1. "La Pirelli ha lavorato duramente in inverno, e la Federazione ha fatto modifiche all'aerodinamica per avere più margine di sicurezza".

La riduzione del carico, agendo su fondo e diffusore, fu decisa in modo collettivo dopo i cedimenti al Gran Premio di Gran Bretagna 2020, con protagonisti Daniil Kvyat, Carlos Sainz, Valtteri Bottas e lo stesso Hamilton. Casualità o no, non sono stati però gli ultimi.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar