formula 1

Le confidenze di Vettel al NYT
"Il giorno dopo Hubert non volevo correre"

XPB ImagesIl ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1, categoria che lo ha visto per quattro volte vincitore di un Mondial...

Leggi »
altre

Next Solution Technologies: Guffanti
racconta la rivoluzione dell’elettronica e
dei sistemi di illuminazione nel motorsport

Michele Montesano Nel motorsport ci sono aziende che vincono gare senza mai salire effettivamente sul podio. Realtà che lav...

Leggi »
Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
8 Giu 2021 [10:20]

Baku da dimenticare per Bottas:
pilota in crisi o problema tecnico?

Jacopo Rubino - XPB Images

Il peggior weekend da quando è in Mercedes. È quello che ha vissuto Valtteri Bottas a Baku, sparito a centro gruppo pur disponendo di una vettura di vertice, per quanto la W12 in Azerbaijan non abbia reso al meglio. Decimo in qualifica, dodicesimo in gara e fuori dalla zona punti, senza l'influenza della sfortuna. "Qualcosa è andato davvero storto, non so cosa, ma questo non è il mio livello di prestazioni", ha ribadito il finnico alla stampa del suo paese. Dopo un Gran Premio del genere, la domanda sorge spontanea: è stato solo lento, troppo lento, o qualche problema tecnico gli ha impedito di esprimersi al massimo?

Valtteri il quesito se lo è posto, ipotizzando un difetto di telaio o di assemblaggio: "Sarebbe la spiegazione più logica". E anche l'unica vera scusante, per lasciarsi alle spalle senza ripercussioni questa trasferta da incubo. Bottas ha sofferto la mancanza di grip fin dalle prove libere: "Sarà una lunga notte", diceva venerdì pomeriggio, ma era solo l'inizio. Domenica ha ammesso: "Ho tentato di tutto, ma qualcosa con la macchina semplicemente non funzionava. Un grosso problema è stato il riscaldamento delle gomme, in particolare le anteriori. Con la mescola dura, ci sono voluti quasi 10 giri per mandarle in temperatura, e alla ripartenza eravamo di nuovo da capo".

Che la Mercedes non sia riuscita a portare i pneumatici Pirelli nella giusta finestra di utilizzo è stato confermato anche dal boss Toto Wolff, ma il confronto con il compagno Lewis Hamilton resta quasi impietoso. "La differenza è che Lewis ha trovato fiducia con una macchina difficile", ha sottolineato il manager austriaco, declinando problemi di telaio. Ma Bottas è stato più efficace dell'inglese a Montecarlo, ed era secondo quando è stato costretto al ritiro per il dado ruota difettoso al pit-stop. Allo stesso tempo, complicando l'enigma, Valtteri era già stato in forte difficoltà sul bagnato a Imola, trovandosi sotto tiro della Williams di George Russell, colui che potrebbe soffiargli il volante, e con cui è stato protagonista di un violento crash.

Fin qui la stagione 2021 di Formula 1 è stata decisamente difficile per il finlandese, la cui unica soddisfazione è stata forse la pole-position in Portogallo. Un rendimento così rischia di costare tanto alla Mercedes nella lotta per il Mondiale Costruttori, contro una Red Bull lanciatissima. E da certe parole di Wolff, che appaiono meno comprensive rispetto a prima, il sedile di Bottas sembra iniziare a scottare. Rischia davvero di essere il suo ultimo anno in squadra?
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar