formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
8 Giu 2021 [10:20]

Baku da dimenticare per Bottas:
pilota in crisi o problema tecnico?

Jacopo Rubino - XPB Images

Il peggior weekend da quando è in Mercedes. È quello che ha vissuto Valtteri Bottas a Baku, sparito a centro gruppo pur disponendo di una vettura di vertice, per quanto la W12 in Azerbaijan non abbia reso al meglio. Decimo in qualifica, dodicesimo in gara e fuori dalla zona punti, senza l'influenza della sfortuna. "Qualcosa è andato davvero storto, non so cosa, ma questo non è il mio livello di prestazioni", ha ribadito il finnico alla stampa del suo paese. Dopo un Gran Premio del genere, la domanda sorge spontanea: è stato solo lento, troppo lento, o qualche problema tecnico gli ha impedito di esprimersi al massimo?

Valtteri il quesito se lo è posto, ipotizzando un difetto di telaio o di assemblaggio: "Sarebbe la spiegazione più logica". E anche l'unica vera scusante, per lasciarsi alle spalle senza ripercussioni questa trasferta da incubo. Bottas ha sofferto la mancanza di grip fin dalle prove libere: "Sarà una lunga notte", diceva venerdì pomeriggio, ma era solo l'inizio. Domenica ha ammesso: "Ho tentato di tutto, ma qualcosa con la macchina semplicemente non funzionava. Un grosso problema è stato il riscaldamento delle gomme, in particolare le anteriori. Con la mescola dura, ci sono voluti quasi 10 giri per mandarle in temperatura, e alla ripartenza eravamo di nuovo da capo".

Che la Mercedes non sia riuscita a portare i pneumatici Pirelli nella giusta finestra di utilizzo è stato confermato anche dal boss Toto Wolff, ma il confronto con il compagno Lewis Hamilton resta quasi impietoso. "La differenza è che Lewis ha trovato fiducia con una macchina difficile", ha sottolineato il manager austriaco, declinando problemi di telaio. Ma Bottas è stato più efficace dell'inglese a Montecarlo, ed era secondo quando è stato costretto al ritiro per il dado ruota difettoso al pit-stop. Allo stesso tempo, complicando l'enigma, Valtteri era già stato in forte difficoltà sul bagnato a Imola, trovandosi sotto tiro della Williams di George Russell, colui che potrebbe soffiargli il volante, e con cui è stato protagonista di un violento crash.

Fin qui la stagione 2021 di Formula 1 è stata decisamente difficile per il finlandese, la cui unica soddisfazione è stata forse la pole-position in Portogallo. Un rendimento così rischia di costare tanto alla Mercedes nella lotta per il Mondiale Costruttori, contro una Red Bull lanciatissima. E da certe parole di Wolff, che appaiono meno comprensive rispetto a prima, il sedile di Bottas sembra iniziare a scottare. Rischia davvero di essere il suo ultimo anno in squadra?
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar