formula 1

Le verità costruite di Domenicali,
la censura sui grafici delle vetture

Massimo CostaA volte vien da pensare che dai piani alti della Formula 1 ci ritengono abbastanza stupidi. Una massa di perso...

Leggi »
F4 CEZ

Pronto il calendario 2027
Confermate le sei tappe

Massimo CostaLa Formula 4 CEZ non ha mai conosciuto un momento così importante e vivace. Il 2026 è stato a dir poco incredib...

Leggi »
World Endurance

Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh

Michele Montesano Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar....

Leggi »
Formula E

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che c...

Leggi »
formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
23 Ago 2019 [14:00]

Chicane strette sotto accusa
FIA e FE studiano nuove soluzioni

Alessandro Bucci

Non è un mistero che molti degli incidenti che si verificano in occasione delle gare di Formula E avvengano all'ingresso o all'interno delle strette chicane, vero e proprio trademark di molti tracciati della seria full-electric e, in taluni casi, poste poche centinaia di metri dopo il via.

Considerando gli incidenti a catena verificatisi nella stagione 5 (tra i più clamorosi e recenti a Roma, Berna e New York), l'elettro-show e la FIA sono attualmente al lavoro per trovare una soluzione alternativa onde evitare l'accatastarsi di vetture che, oltre a momenti di pericolo, ha generato anche momenti tragicomici.

Tra i motivi principali che hanno causato i sopracitati incidenti la maggiore lunghezza delle vetture Gen2 rispetto alle precedenti monoposto viste dal 2014 al 2018, oltre ad esigenze di layout dovute all'assenza di tracciati permanenti, essendo le piste tutte ricavate all'interno di importanti città. Il direttore di gara della FE, Scot Elkins, ha recentemente affermato che, episodi simili a quello verificatisi a Berna (carambola alla prima curva con una decina di vetture coinvolte, alcune delle quali rimaste incastrate in traiettoria causando la bandiera rossa), non dovranno ripetersi e che, a tal proposito, FIA e FE sono al lavoro per studiare nuove soluzioni.

Un elemento complesso da affrontare quando si parla di tracciati di Formula E è la combinazione tra lo start e i punti della pit-lane. In molti dei circuiti in calendario l'ingresso e l'uscita della pit-lane non combaciano infatti con la linea dello start. I regolamenti, sostanzialmente, prevedono che la partenza sia sempre compresa tra i punti 1 e 2 (entrata uscita pit lane), ma che possa anche non corrispondere con uno di questi. La conformazione dei tracciati, dovendo forzatamente tenere conto degli spazi agibili nelle città, non consente soluzioni standard e il verificarsi di strette chicane in punti infelici è una conseguenza talvolta inevitabile.