altre

Intervista a Palarchi: "Nella A2RL
la vera competizione è nel software"

Michele MontesanoLa trasformazione di una monoposto da competizione in una vettura capace di correre senza pilota è soltanto...

Leggi »
Rally

Rally del Cile - Shakedown
Katsuta sbaraglia la concorrenza

Michele Montesano Archiviato il Rally del Paraguay, il WRC resta in Sudamerica per affrontare il terzultimo appuntamento de...

Leggi »
Regional European

A Hockenheim si chiude la stagione
E c'è Olivieri in testa alla classifica

Davide AttanasioSta un po' passando in cavalleria, come se fosse scontato, il fatto che questo weekend un pilota italian...

Leggi »
altre

Addio al nostro Carlo Baffi
Brillante vignettista e articolista

Massimo CostaErano le 18.45 di oggi, mercoledì 9 settembre, quando l'amico e collega di una vita, Roberto Chinchero, mi ...

Leggi »
altre

Intervista a Timpano: "La A2RL è il
laboratorio dove l’AI impara a correre"

Michele Montesano Per capire quanto sia vicino il futuro della guida autonoma basta osservare una monoposto che affronta d...

Leggi »
altre

LeCont entra a far parte del gruppo Korus

L’ecosistema Korus si arricchisce di un nuovo e prezioso elemento con l’ingresso nel Gruppo di LeCont, storico marchio itali...

Leggi »
23 Ago 2019 [14:00]

Chicane strette sotto accusa
FIA e FE studiano nuove soluzioni

Alessandro Bucci

Non è un mistero che molti degli incidenti che si verificano in occasione delle gare di Formula E avvengano all'ingresso o all'interno delle strette chicane, vero e proprio trademark di molti tracciati della seria full-electric e, in taluni casi, poste poche centinaia di metri dopo il via.

Considerando gli incidenti a catena verificatisi nella stagione 5 (tra i più clamorosi e recenti a Roma, Berna e New York), l'elettro-show e la FIA sono attualmente al lavoro per trovare una soluzione alternativa onde evitare l'accatastarsi di vetture che, oltre a momenti di pericolo, ha generato anche momenti tragicomici.

Tra i motivi principali che hanno causato i sopracitati incidenti la maggiore lunghezza delle vetture Gen2 rispetto alle precedenti monoposto viste dal 2014 al 2018, oltre ad esigenze di layout dovute all'assenza di tracciati permanenti, essendo le piste tutte ricavate all'interno di importanti città. Il direttore di gara della FE, Scot Elkins, ha recentemente affermato che, episodi simili a quello verificatisi a Berna (carambola alla prima curva con una decina di vetture coinvolte, alcune delle quali rimaste incastrate in traiettoria causando la bandiera rossa), non dovranno ripetersi e che, a tal proposito, FIA e FE sono al lavoro per studiare nuove soluzioni.

Un elemento complesso da affrontare quando si parla di tracciati di Formula E è la combinazione tra lo start e i punti della pit-lane. In molti dei circuiti in calendario l'ingresso e l'uscita della pit-lane non combaciano infatti con la linea dello start. I regolamenti, sostanzialmente, prevedono che la partenza sia sempre compresa tra i punti 1 e 2 (entrata uscita pit lane), ma che possa anche non corrispondere con uno di questi. La conformazione dei tracciati, dovendo forzatamente tenere conto degli spazi agibili nelle città, non consente soluzioni standard e il verificarsi di strette chicane in punti infelici è una conseguenza talvolta inevitabile.