GT Internazionale

Il dramma sfiorato a Bathurst
Direzione gara sotto accusa

Alfredo FilipponeSono più serie del previsto le conseguenze per Ralf Aron del tremendo impatto subito alla 12 Ore di Bathurs...

Leggi »
formula 1

La FIA conferma l’alternanza
fra Spa e Barcellona nel 2027-2032

Alfredo Filippone La FIA ha confermato che i circuiti di Spa-Francorchamps e Barcelona-Catalunya si alterneranno nel calen...

Leggi »
formula 1

Il nodo partenza: senza la MGU-H
come cambierà lo scatto in griglia?

Michele Montesano - XPB Images Non solo aerodinamica, la rivoluzione tecnica che accompagna la stagione 2026 di Formula 1 c...

Leggi »
UAE4 Series

BondaREv negli Emirati
L'ucraino che non smarrisce

Davide AttanasioSi chiama Олександр Бондарев, Oleksandr Bondarev, il primo pilota ucraino ad aver mai vinto un campiona...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – Finale
Evans vince nel poker Toyota

Michele Montesano Domino Toyota nel Rally di Svezia. Il costruttore giapponese ha letteralmente annientato la concorrenza p...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 12 Ore di Bathurst
Mercedes 1ª, Marciello e Rossi a podio

Michele Montesano Non poteva esserci avvio di stagione più rocambolesco per l’Intercontinental GT Challenge. Come di consue...

Leggi »
2 Gen 2021 [17:16]

Da Racing Point ad Aston Martin:
è cominciato il cambio d'identità

Jacopo Rubino

Da Racing Point ad Aston Martin, la trasformazione è iniziata. Il team con base a Silverstone, allo scoccare del nuovo anno, ha subito aggiornato i suoi profili social e si prepara a lanciare il nuovo sito Internet. La compagine fondata nel 1991 come Jordan cambia ancora identità, dopo essere già stata Midland (nel 2006), Spyker (2007) e Force India (dal 2008 al 2018). Sotto la guida di Lawrence Stroll, da circa un anno proprietario anche di Aston Martin insieme alla sua cordata, viene adottato uno dei marchi automobilistici più prestigiosi. Per adesso è stato mostrato solo il logo, mentre a febbraio verranno presentate la vettura e la livrea, basta sul tradizionale verde britannico.

"La Formula 1 è una piattaforma estremamente potente che giocherà un ruolo chiave nella strategia di Aston Martin e nel percorso evolutivo dell'azienda. È uno sport veramente globale, con un pubblico enorme, che crediamo possa aiutare a far brillare ulteriormente il marchio e aumentare ancora la sua desiderabilità in tutto il mondo", ha spiegato Stroll Sr sul perché di questa operazione.

Al di là del marketing, ovviamente, si comincia da un'ottima base: la Racing Point è giunta a un soffio dal terzo posto nel Mondiale 2020, battuta in volata dalla McLaren, ma ha trionfato al Gran Premio di Sakhir, con Sergio Perez, ha centrato una pole-position in Turchia con Lance Stroll e altri tre piazzamenti a podio. All'ex ferrarista Sebastian Vettel il compito di non far rimpiangere il messicano, sacrificato per il suo arrivo.

"Ci siamo guadagnati la reputazione di saper superare i nostri limiti, per cui siamo fiduciosi di poter rendere da subito onore al nome Aston Martin", ha sottolineato il team principal Otmar Szafnauer. In rapporto a risorse e budget, infatti, furono già considerati miracoli sportivi i quarti posti della vecchia Force India raggiunti nel 2016 e 2017. "È l'inizio di un nuovo viaggio e avverto un'energia extra all'interno della scuderia. Assieme ad alcune fra le menti più creative del settore e la determinazione avuta in questi anni, abbiamo ogni motivo per essere emozionati in vista del futuro".

Aston Martin nelle corse è conosciuta soprattutto per l'impegno a Le Mans e più in generale nell'endurance, mentre in Formula 1 fu costruttore nel biennio 1959-1960. Una parentesi dai risultati poco significativi, ma adesso i presupposti appaiono ben più promettenti.

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar