GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

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Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

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World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

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AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

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FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

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8 Gen 2016 [12:51]

Dakar - Le Peugeot tolgono
... ossigeno ad Al-Attyah

Stefano Semeraro

Nasser Al-Attyah è il campione uscente della Dakar e il favorito d'obbligo, ma contro il Dream Team Peugeot gli manca... l'ossigeno. Nella tappa di ieri ha spinto come un folle sulla sua Mini salendo fino a 4500 metri, ma non è riuscito ad evitare la seconda tripletta francese. «Mai in vita mia avevo spinto così forte - ha ammesso il driver qatariota – ma non abbiamo potuto nulla contro la velocità delle Peugeot. È difficile prenderli. Dobbiamo dire loro bravi, ma noi non ci arrendiamo di sicuro, ora devo solo concentrami sulle prossime tappe".

Quest'anno la nota positiva per Al-Attyah è che contrariamente alla passata edizione non ha sofferto troppo l'acclimatamento all'altitudine. Il bivacco di ieri era fissato a 3665 metri e molti piloti per evitare problemi hanno fatto uso di ossigeno. Al-Attyah durante la preparazione in Qatar prima della partenza della gara aveva fatto uso di una camera speciale proprio per allenarsi alla mancanza di ossigeno, e puà quindi affrontare senza troppi timori la prossima tappa, la più lunga di tutta la Dakar 2016, ben 542 chilometri. I suoi polmoni respirano benissimo, ma è la velocità Peugeot che rischia di 'asfissiare' la gara.
gdlracingTatuus