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15 Gen 2015 [1:25]

Dakar – 10° tappa
Barreda Bort vince d’orgoglio. Al-Attiyah in solitaria

Antonio Caruccio

Una Dakar tormentata dal maltempo, non era certo una variabile che veniva considerata quando si correva in Africa. Come già successo due giorni fa, anche nella decima tappa una vera e propria tempesta ha colpito il carrozzone della maratona al ritorno in Argentina, a Salta, che non ha comunque interrotto il regolare svolgimento delle attività. Tra le moto è bello registrare il successo di Joan Barreda Bort, che dopo aver dovuto dire addio alle sue velleità di successo nella classifica generale, ha portato la Honda davanti a tutti nel decimo stage dell’anno. Alle sue spalle Marc Coma, che ringrazia per aver ricevuto in regalo la leadership della gara. Trittico della KTM, che dietro al campione spagnolo ha visto al traguardo in scia anche Ruben Faria e Toby Price. Solo quinto Paulo Concalves, che dovrà cercare di portare la Honda alla vittoria finale dopo il ritiro di Barreda Bort. Per le moto si tratta della prima parte della seconda tappa Marathon, che farà ulteriore selezione prima del ritorno a Buenos Aires. Da segnalare il ritiro per un malessere fisico di Matthias Walkner, che ha evidentemente accusato gli oltre 40 gradi di sbalzo termico.

Vince invece la seconda tappa consecutiva tra le auto Nasser Al-Attiyah, con un minuto e mezzo di vantaggio sul fido scudiero Orlando Terranova, che molto ha da recriminare al cappottone della prima settimana che lo ha messo fuori dai giochi per l’assoluta. Definitivamente finito invece sembra essere il calvario della terza Mini, quella di Nani Roma, vincitore nel 2014, e protagonista di un brutto incidente al 193° chilometro della speciale, con però entrambi i membri dell’equipaggio indenni. Quattro Toyota in fila sino al sesto posto oggi, con la sorpresa di Poulter quarto, mentre De Villers, che aveva il compito di andare all’attacco, non riesce a fare la differenza. Continua, senza problemi oggi, l’avventura di Peterhansel, nono al traguardo con la Peugeot.

Mercoledì 14 gennaio 2015, 10° tappa - Moto

1 – Joan Barreda Bort – Honda – 4:07’11
2 – Marc Coma – KTM – 1’39
3 – Ruben Faria – KTM – 1’57
4 – Toby Price – KTM – 2’14
5 – Paulo Goncalves – Honda – 3’46
6 – Stefan Svitko – KTM – 6’22
7 – Helder Rogrigues – Honda – 6’26
8 – Pablo Quintanilla – KTM – 6’29
9 – Ivan Jakes - KTM – 8”59
10 – Hans Vogels – KTM – 10’19

Mercoledì 14 gennaio 2015, classifica Moto

1 – Marc Coma – KTM – 38:13’50
2 – Paulo Goncalves – Honda – 7’35
3 – Pablo Quintanilla – KTM – 31’42
4 – Toby Price – KTM – 32’06
5 – Stefan Svitko – KTM – 45’19
6 – David Casteu – KTM – 1:41’14
7 – Ruben Faria – KTM – 1:41’40
8 – Laia Sanz – Honda – 2:05’00
9 – Ivan Jakes - KTM – 2:25’51
10 – Olivier Pain – Yamaha – 2:50’11

Mercoledì 14 gennaio 2015, 10° tappa - Auto

1 – Al-Attiyah/Baumel – Mini – 3:49’59
2 – Terranova/Graue – Mini – 1’35
3 – Alrajhi/Gottschalk – Toyota – 3’39
4 – Pulter/Howie – Toyota – 4’06
5 – De Villiers/Von Zitzewitz – Toyota – 4’24
6 – Ten Brinke/Colsoul – Toyota – 5’21
7 – Holowczyc/Panseri – Mini – 6’01
8 – Spataro/Lozada – Renault – 7’19
9 – Peterhansel/Cottret – Peugeot – 7’23
10 – Sousa/Fiuza – Mitsubishi – 8’18

Mercoledì 14 gennaio 2015, classifica Auto

1 – Al-Attiyah/Baumel – Mini – 35’19”37
2 – De Villiers/Von Zitzewitz – Toyota – 28’22
3 – Alrajhi/Gottschalk – Toyota – 43’08
4 – Holowczyc/Panseri – Mini – 1:23’42
5 – Van Loon/Rosegaar – Mini – 2:51’13
6 – Lavieille/Maimon – Toyota – 3:01’41
7 – Vasilyev/Zhiltsow – Mini – 3:12’10
8 – Ten Brinke/Colsoul – Toyota – 3:39’28
9 – Sousa/Fiuza – Mitsubishi – 3:41’53
10 – Rakhimbayev/Nikolaev – Mini – 3:59’17
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