Michele Montesano
Porsche resta ancora la vettura da battere nella 24 Ore di Daytona. Trascorsa la prima metà di gara, al comando della prova inaugurale dell’IMSA SportsCar Championship troviamo la 963 LMDh di Felipe Nasr. Il brasiliano, in equipaggio con Julien Andlauer e Laurin Heinrich, sta dettando l’andatura sul circuito della Florida. Ma, oltre al buio della notte, a condizionare le ore centrali della corsa è la fitta nebbia che ha costretto i piloti ad alzare il piede e la direzione gara a chiamare l’ingresso della safety-car.
Giunti al giro di boa della 24 Ore di Daytona, alle spalle della Porsche leader troviamo la Cadillac di Jack Aitken. Il team Action Express Racing si è reso protagonista di un’intensa rimonta dopo che, già nel corso della prima ora, gli era stato comminato un drive-through proprio ad Aitken per partenza anticipata in occasione del primo restart. L’equipaggio della Cadillac ha quindi recuperato terreno con Earl Bamber che ha issato la V-Series.R LMDh in seconda posizione prima di cedere il volante all’inglese.
Al terzo posto troviamo la Porsche 963 LMDh di Kevin Estre. Anche in questo caso il terzetto del Penske Motorsport ha dovuto dar fondo a tutta la sua esperienza per tentare una disperata rimonta. Infatti, già nel corso della seconda ora di gara, Laurens Vanthoor è stato costretto a rientrare ai box a seguito di un contatto con una LMP2. Il belga della Porsche si è poi dovuto fermare una seconda volta ma fortunatamente in periodo di Full Course Yellow.
L’equipaggio Porsche Penske è quindi scivolato ai piedi della classifica GTP. Nessun dramma e, nonostante il fondo danneggiato della 963 LMDh, piloti e meccanici si sono rimboccati le maniche tornando incredibilmente in zona podio. Al quarto posto troviamo la BMW M Hybrid V8 LMDh di Dries Vanthoor, bravo a tenere dietro le due Cadillac del Wayne Taylor Racing di Will Stevens e Jordan Taylor.
Appena fuori dalla top-5 c’è la prima delle Acura ARX-06, quella di Tom Blomqvist, seguita dalla Porsche del JDC-Miller Motorsports, scesa a centro classifica dopo aver militato per diverse ore ai vertici, e dalla BMW di Marco Wittmann. Brivido per Alex Palou. L’alfiere dell’Acura era arrivato quasi nella scia della Porsche al comando, quando ha dovuto evitare due LMP2 finite in testacoda alla chicane Le Mans perdendo terreno.
Preso il volante della ARX-06 LMDh, Kaku Ohta è stato costretto a una sosta supplementare, dopo essersi ritrovato senza la gomma anteriore sinistra, evidentemente mal fissata. Già doppiata l’Aston Martin Valkyrie LMH. La vettura inglese si è infatti fermata a bordo pista per un problema elettrico, salvo poi ripartire per effettuare una lunga sosta ai box prima di rientrare in pista.
L’avvio della
24 Ore di Daytona in classe LMP2 è iniziato letteralmente col botto. Alla prima staccata l’alfiere dell’Era Motorsport Naveen Rao ha tamponato Toby Lutke causando un groviglio che ha visti coinvolti anche George Kurtz, Phil Fayer e François Perrodo. Ad approfittarne di questa carambola è stato l’equipaggio del team AO Racing che ha, di fatto, preso le redini della corsa senza più mollarle.
A metà gara troviamo infatti Dane Cameron, al volante della Oreca 07 griffata OA Racing, al comando. A seguire in scia c’è l’alfiere dello United Autosports Gregoire Saucy e Antonio Felix Da Costa sulla LMP2 dell’Inter Europol Competition. Appena fuori dalla zona podio la Oreca del Tower Motorsports con un agguerrito Sebastian Alvarez.
Lotta intensa anche in GTD Pro. Squalificato al termine della qualifica, per un’irregolarità al camber della sua BMW M4 GT3, il team Paul Miller Racing ha messo in mostra una prestazione perfetta balzando al comando di classe già nelle prime ore. Passato il giro di boa, Connor de Philippi è saldamente in testa davanti alla Porsche 911 GT3 di Ayhancan Güven. Seguono le due Corvette Z06 GT3 ufficiali di Nico Varrone e Marvin Kirchhöfer. Mentre a completare la top-5 di classe è Jack Hawksworth con la Lexus RC F GT3 del Vasser Sullivan.
Da segnalare il mesto ritiro della Ferrari 296 GT3 del Risi Competizione. Nel corso della terza ora, a seguito delle concitate fasi di doppiaggio, Daniel Serra ha perso il controllo della sua vettura andando a urtare l’incolpevole James Calado. Ad avere la peggio è stato il brasiliano rimasto fermo a bordo pista con la sospensione anteriore destra piegata.
A dettare il ritmo in GTD è invece la Corvette che occupa stabilmente le prime due posizioni. Al comando troviamo quella del DXDT Racing, con Mason Filippi al volante, mentre a seguire c’è Ben Green sulla Z06 GT3 del team 13 Autosport. A completare il podio virtuale di classe è Francis Selldorff con la BMW M4 GT3 marchiata Turner Motorsport.
Domenica 26 gennaio 2025, classifica parziale dopo 12 ore
1 - Nasr-Andlauer-Heinrich (Porsche 963) - Porsche Penske - 386 giri
2 - Aitken-Bamber-Vesti (Cadillac V-SeriesR) - Whelen - 0"853
3 - L.Vanthoor-Estre-Campbell (Porsche 963) - Porsche Penske - 2"086
4 - S.van der Linde-D.Vanthoor-Frijns-Rast (BMW M Hybrid V8) - WRT - 3"023
5 - R.Taylor-Albuquerque-Stevens (Cadillac V-SeriesR) - WTR - 4"136
6 - J.Taylor-Deletraz-Herta (Cadillac V-SeriesR) - WTR - 5"224
7 - Blomqvist-Braun-Dixon-Allmendinger (Acura ARX-06) - Meyer Shank - 29"854
8 - van der Helm-Pino-Frederick (Porsche 963) - JDC Miller - 39"738
9 - Marciello-Eng-Wittmann-Magnussen (BMW M Hybrid V8) - WRT - 1'42"039
10 - van der Zande-Yelloly-Palou-Ohta (Acura ARX-06) - Meyer Shank - 1 giro
11 - Hyett-Cameron-Edgar-Rasmussen (Oreca 07) - AO Racing - 12 giri
12 - Goldburg-Di Resta-Lindh-Saucy (Oreca 07) - United Autosports - 12 giri
13 - Dillmann-Garg-Da Costa-Clarke (Oreca 07) - Inter Europol - 12 giri
14 - Farano-Bourdais-Alvarez-Simpson (Oreca 07) - Tower Motorsports - 12 giri
15 - Kurtz-Quinn-Sowery-Jakobsen (Oreca 07) - APR - 12 giri
16 - Goikhberg-Keating-Thompson-Tincknell (Oreca 07) - PR1 Mathiasen - 12 giri
17 - Smiechowski-Kolovos-Siegel-Cassidy (Oreca 07) - Inter Europol - 12 giri
18 - Field-Jarvis-Lucas-van Uitert (Oreca 07) - Intersport Racing - 15 giri
19 - Gunn-de Angelis-Riberas-Sørensen (Aston Martin Valkyrie) - THOR - 16 giri
20 - Lutke-Beche-Hansson-Milesi (Oreca 07) - TDS - 20 giri
21 - Rao-Habsburg-Abel-Sargeant (Oreca 07) - Era - 20 giri
22 - Verhagen-De Phillippi-Hesse-Harper (BMW M4 GT3) - Paul Miller - 27 giri
23 - Güven-Preining-Bachler-Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 27 giri
24 - Milner-Catsburg-Varrone (Corvette Z06 GT3) - Corvette - 27 giri
25 - Garcia-Sims-Kirchhöfer (Corvette Z06 GT3) - Corvette - 27 giri
26 - Hawksworth-Barnicoat-Kirkwood (Lexus RC F GT3) - Vasser Sullivan - 27 giri
27 - Calado-Agostini-Molina-Rovera (Ferrari 296 GT3) - Triarsi - 27 giri
28 - Tandy-King-Picariello (Porsche 911 GT3) - AO Racing - 27 giri
29 - Barker-Olsen-Rockenfeller (Ford Mustang GT3) - Ford - 27 giri
30 - Habul-Engel-Power-Mostert (Mercedes AMG GT3) - 75 Express - 27 giri
31 - Mies-Vervisch-Priaulx (Ford Mustang GT3) - Ford - 27 giri
32 - Noble-Hart-Martin-Stolz (Mercedes AMG GT3) - Winward - 27 giri
33 - Bartone-Goetz-Gounon-Schiller (Mercedes AMG GT3) - GetSpeed - 27 giri
34 - Filippi-Eastwood-McLaughlin-Yoluc (Corvette Z06 GT3) - DXDT - 28 giri
35 - Fidani-Bell-Kern-Green (Corvette Z06 GT3R) - 13 Autosport - 28 giri
36 - Gallagher-Foley-Klingmann-Selldorff (BMW M4 GT3) - Turner - 28 giri
37 - Iribe-Schandorff-Millroy-Fumanelli (Ferrari 296 GT3) - Inception - 28 giri
38 - Franco-Costa-Patrese-Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Conquest - 28 giri
39 - Mann-Wadoux-Fuoco-Mosca (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 28 giri
40 - Andrews-Hodenius-Roe-Aron (Mercedes AMG GT3) - Lone Star - 28 giri
41 - Potter-Pumpelly-Thiim-Snow (Aston Martin Vantage GT3) - Magnus - 28 giri
42 - Telitz-Pedersen-Montecalvo-Masson (Lexus RC F GT3) - Vasser Sullivan - 28 giri
43 - Hardwick-Pera-Lietz-Schuring (Porsche 911 GT3) - Manthey - 28 giri
44 - Hasse Clot-van der Steur-Baud-Bennett (Aston Martin Vantage GT3) - van der Steur - 28 giri
45 - Gamble-Barrichello-Robichon-Drudi (Aston Martin Vantage GT3) - HoR - 28 giri
46 - Ward-Ellis-Dontje-Auer (Mercedes AMG GT3) - Winward - 28 giri
47 - Formal-Hindman-Doyle-Ericsson (Lamborghini Huracan GT3) - WTR - 29 giri
48 - Caldarelli-Mitchell-Bortolotti-Hinchcliffe (Lamborghini Huracan GT3) - Pfaff - 30 giri
49 - Triarsi-Koch-Megennis-Ye (Ferrari 296 GT3) - Triarsi - 30 giri
50 - Walker-Bechtolsheimer-Lewis-Hand (Ford Mustang GT3) - Gradient - 31 giri
51 - P.Fittipaldi-Espirito Santo-Cumming-E.Fittipaldi (Oreca 07) - Pratt Miller - 34 giri
52 - Musial-Musial Jr.-Ludwig-Yardley (Porsche 911 GT3) - Muehlner - 37 giri
53 - Hedman-Altoè-Stevenson-Cairoli (Corvette Z06 GT3) - DragonSpeed - 45 giri
54 - Fayer-Hanley-McElrea-Jensen (Oreca 07) - United Autosports - 47 giri
55 - Esterson-Johnson-Vips-MacDonald (McLaren 720S GT3) - RLL - 47 giri
Ritirati
Monk-Fraga-Altzman-Grosjean (Ford Mustang GT3) - Riley
Perrodo-Vaxiviere-Nielsen-Murry (Oreca 07) - AF Corse
Adelson-Skeer-Sargent-Ilott (Porsche 911 GT3) - Wright
Serra-Rigon-Pier Guidi (Ferrari 296 GT3) - Risi
Zitzlaff-Heylen-Machavern-Müller (Porsche 911 GT3) - RS1