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30 Set 2012 [16:17]

Donington, gara: Winkelhock-Basseng campioni
Botto nel finale, Buurman in ospedale

Marco Cortesi

Finisce con un gran botto la storia del Mondiale GT. A Donington Park, nell'ultima gara del 2012, i due principali rivali per la corsa al titolo sono finiti a contatto nelle ultime fasi. Sulla Mercedes SLS del team All-Inkl Markus Winkelhock, messo sotto scacco da parte di un rimontante Yelmer Buurman, è venuto a contatto con la BMW del rivale. Entrambi sono finiti in testacoda, ma l'olandese ha avuto la peggio colpendo in modo violentissimo il muretto alla Redgate. Buurman non è riuscito ad uscire autonomamente dai rottami della Z4, perdendo conoscenza. Una volta svegliato, è stato trasportato in ospedale. Il finale è ancora sotto indagine: da valutare se ci potranno essere sanzioni per l'equipaggio Mercedes.

Davanti a tutti al momento della definitiva bandiera rossa (12 minuti alla fine) si trovava Stef Dusseldorp, che comandava le operazioni dopo il primo stint condotto con autorità da Frederic Makowiecki. Nonostante le vittorie, è stato troppo tardi per loro per tentare l'assalto in classifica: il duo franco-tedesco della McLaren ha pagato una serie di episodi sfortunati durante l'arco della stagione. In seconda posizione, la Lamborghini ha confermato le buone cose mostrate nella gara di qualifica con Kox-Rosina, mentre Demoustier e Parente, con la seconda McLaren, hanno completato il podio.

Da sottolineare un altro violento incidente che ha coinvolto al primo giro la seconda delle BMW, e causato una lunga bandiera rossa. Dopo aver perso il controllo della vettura, Nicolas Mayr-Melnhof ha colpito la Ford GT di Groppi-Lariche. Nessun danno per i piloti, ma vetture compromesse.




Domenica 30 settembre 2012, gara

1 - Makowiecki/Dusseldorp (McLaren MP4/12C) - Hexis - 27 giri
2 - Rosina/Kox (Lamborghini Gallardo) - Reiter - 1"091
3 - Demoustier/Parente (McLaren MP4/12C) - Hexis - 1"682
4 - Carroll-Ortelli (Audi R8) - WRT - 2"185
5 - Ide/Castellacci (Ferrari 458) - AF Corse - 3"172
6 - Pastorelli/Jager (Mercedes SLS) - Munnich - 4"529
7 - Stippler/Jarvis (Audi R8) - WRT - 5"609
8 - Cioci/Salaquarda (Ferrari 458) - AF Corse - 6"887

Ritirati
19° giro - Buurman/Bartels
19° giro - Basseng/Winkelhock
1° giro - Mayr-Melnhof/Lauda
1° giro - Lariche/Groppi

Il campionato finale
1. Basseng-Winkelhock 147; 2. Dusseldorp-Makowiecki 144; 3. Bartels-Buurman 143.
RS RacingVincenzo Sospiri Racing