altre

La FIA stringe l'occhio alla Russia
Revocate le restrizioni a piloti e team

Massimo CostaHa destato scalpore l'iniziativa della FIA di revocare le restrizioni che impedivano ai piloti russi e biel...

Leggi »
Formula E

Buemi lascia la serie elettrica
Eriksson chiude con Envision

Michele Montesano Envision Racing si prepara a voltare pagina in vista dell'ingresso della Formula E nell'era delle...

Leggi »
F1 Academy

Weug, la miglior ragazza nel motorsport
abbandonata dal Ferrari Driver Academy

Massimo Costa - XPB ImagesE già, dov'è finita Maya Weug? Assieme ad Abbi Pulling, la migliore ragazza che abbiamo visto ...

Leggi »
Formula E

Andretti sceglie Nissan per le Gen4
Confermati Dennis e Drugovich

Michele Montesano A pochi mesi dal debutto ufficiale delle nuove monoposto Gen4 in Formula E, Nissan e Andretti hanno uffic...

Leggi »
F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
13 Gen 2023 [15:33]

Dubai - Gara 1
Clamoroso errore di Minì, vince Beganovic

Mattia Tremolada

Gabriele Minì e Dino Beganovic hanno scritto un altro capitolo della loro rivalità a Dubai. Dopo aver condiviso il box del team Prema nel campionato d’esordio in Formula 4, chiuso rispettivamente al primo e terzo posto nella serie tricolore, nel 2022 i due hanno battagliato duramente per tutta la stagione. Nella Formula Regional Asia, Minì ha soffiato il quarto posto a Beganovic all’ultima gara, chiudendo a pari punti con lo svedese, ma con un maggior numero di successi. Nella Regional by Alpine, è però stato Beganovic a spuntarla, vincendo il campionato davanti al siciliano.

Questa mattina, Minì ha ottenuto la prima pole della stagione, mentre Beganovic non è andato oltre il quarto posto, ma fin dal via di gara 1 il portacolori della Ferrari Driver Academy è parso in grande spolvero, liberandosi in poco tempo di Matias Zagazeta e Andrea Kimi Antonelli che lo precedevano. Beganovic è rimasto sornione alle spalle di Minì fino ai due giri finali, quando ha sferrato l’attacco al rivale. I due hanno dato spettacolo, regalando agli spettatori un duello rusticano, con tanto di ruotate e numerosi incroci di traiettoria. All’uscita dell’ultima curva Minì ha stretto Beganovic quasi contro il muro, passando sul traguardo in prima posizione per soli 14 millesimi, ma successivamente ha alzato il piede.

Beganovic ha quindi preso il comando, involandosi verso la vittoria, mentre Minì ha ripreso il ritmo di gara dopo alcune curve, tagliando il traguardo in sesta posizione. Un errore nato al muretto del team Hitech, che ha dato al pilota siciliano un’informazione sbagliata sui giri da completare, accorgendosi poi di aver sbagliato troppo tardi. Un finale che Minì, che comunque ha in programma la partecipazione solo ad alcuni appuntamenti per tenersi in allenamento, non dimenticherà facilmente…



Beganovic ha quindi trionfato davanti a Zagazeta, bravo a non commettere errori dopo un’ottima qualifica, e un incredulo Taylor Barnard, autore di una prova superlativa. Scattato dall’ultima posizione sulla griglia, il pilota inglese è stato incontenibile, recuperando posizioni su posizioni con grande forza, fino a trovare addirittura il primo podio all’esordio in Formula Regional. Nel finale ha anche dovuto vedersela con il rivale della passata stagione Antonelli, quarto davanti a Rafael Camara dopo una prova opaca.

Settima piazza per Joshua Dufek, sopravvissuto ad un contatto multiplo che ha visto la vettura di Sami Meguetounif prendere il volo. Il portacolori di Hyderabad Blackbirds by MP stava battagliando con Nikita Bedrin, quando le due monoposto si sono agganciate in fase di frenata. Per entrambi è arrivato il ritiro. Sebastian Øgaard è quindi stato il migliore alfiere della squadra olandese, precedendo sul traguardo Lorenzo Fluxà e Aiden Neate.

13esimo Francesco Braschi, che ha tenuto alle proprie spalle il vice-campione della Formula Regional Asia 2022 Pepe Martì e i piloti Red Bull Sebastian Montoya e Jak Crawford. Quest’ultimo ha subito un problema tecnico alla ripartenza dopo il regime di safety-car, perdendo la possibilità di chiudere in zona punti. Debutto positivo per Giovanni Maschio, 20esimo con il team R&B Racing.

Venerdì 13 gennaio 2023, gara 1

1 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 14 giri in 31’29”836
2 - Matias Zagazeta - R-Ace - 1”140
3 - Taylor Barnard - PHM - 3”298
4 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 3”756
5 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 4”489
6 - Gabriele Minì - Hitech - 6”398
7 - Joshua Dufek - PHM - 7”168
8 - Sebastian Øgaard - Hyderabad Blackbirds by MP - 7”242
9 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 7”433
10 - Aiden Neate - Prema - 7”774
11 - Nikhil Bohra - R-Ace - 8”068
12 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 8”329
13 - Francesco Braschi - R-Ace - 8”696
14 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 8”909
15 - Sebastian Montoya - Hitech - 9”761
16 - Jak Crawford - Hitech - 11”217
17 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 11”715
18 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 11”897
19 - Michael Shin - Prema - 13”107
20 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 13”791
21 - Cenyu Han - R&B Racing - 13”968
22 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 15”399
23 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 17”114
24 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 17”321

Ritirati
Sami Meguetounif
Nikita Bedrin
Levente Revesz

Il campionato
1.Beganovic 25 punti; 2.Zagazeta 18; 3.Barnard 15; 4.Antonelli 12; 5.Camara 10; 6.Minì 8; 7.Dufek 6; 8.Øgaard 4; 9.Fluxa 2; 10.Neate 1.
TatuusAutoTecnicaMotoriFR Regional Middle EastRS Racing