formula 1

Montmelò - Libere 2
Hamilton per 0"022 davanti a Sainz

Lavoro intenso per tutti i dieci team nella seconda sessione libera del GP di Spagna. Il difficile tracciato di Montmelò ha p...

Leggi »
FIA Formula 2

Montmelò - Qualifica
Aron batte Crawford per due millesimi

Da quando ha debuttato lo scorso anno in Formula 3, Paul Aron ha effettuato un totale cambio di mentalità: se, ai tempi dell’...

Leggi »
FIA Formula 3

Montmelò - Qualifica
Magia di Mansell, prima pole

Prima pole, al secondo anno nella categoria, per Christian Mansell. Attenzione, nessuna parentela con quel Nigel Mansell che ...

Leggi »
formula 1

Montmelò - Libere 1
Norris apre il weekend spagnolo

Come accaduto a Montreal, anche a Montmelò nel GP di Spagna è la McLaren a comandare al termine del primo turno libero. Se in...

Leggi »
formula 1

De Meo nomina Briatore
consigliere esecutivo Alpine

Flavio Briatore torna in F1 con un ruolo attivo. Luca De Meo, amministratore delegato del Gruppo Renault, alla continua ricer...

Leggi »
24 ore le mans

La debacle di Alpine e Peugeot: gara
stregata tra ritiri e mancata competitività

Michele Montesano Nemo profeta in patria est: la 92ª edizione della 24 Ore di Le Mans si è rivelata stregata per le Case fra...

Leggi »
5 Ago [17:42]

Dure reazioni al ritiro di Lynk&Co
Sgomenti i piloti Muller ed Ehralcher

Alfredo Filippone

Il ritiro immediato di Cyan Racing e Lynk&Co dal WTCR, per i noti problemi di sicurezza degli pneumatici, ha avuto, com’era da prevedere, l’effetto di una bomba nell’ambiente del WTCR. Rapidissime – e non tenere con il team svedese e la Casa cinese, nonostante il linguaggio istituzionale - le reazioni delle parti in causa. In una nota ufficiale, Discovery Sport Events, promotore del FIA WTCR, si dice “sorpresa” da una decisione “che non era attesa, alla luce dell’intenso dialogo fra FIA, Cyan Racing, Geely Group Motorsport, Goodyear e WSC per risolvere il problema di pneumatici emersi durante l’ultima gara del WTCR in Italia”.

La nota rivela che vi era una concreta proposta di soluzione, con la riduzione di 20 kg del compensation weight (zavorra) applicato alla Lynk@Co e la tenuta di una sessione di test supplementare nel weekend all’Anneau du Rhin per verificare il buon funzionamento delle gomme. Sullo stesso tono, la GoodYear, fornitore degli pneumatici, che precisa inoltre di aver offerto la sostituzione di tutte le gomme fornite a Vallelunga eventualmente ancora in possesso dei team. “L’annuncio [del ritiro di Cyan Racing] è non solo sorprendente ma anche infelice e condividiamo il sentimento collettivo di frustrazione”.
 
Non la pensa diversamente la WSC, la ‘guardiana’ del regolamento tecnico TCR, con Marcello Lotti che ricorda che i termini della soluzione concordata avrebbe reso le Lynk&Co “più leggere di 30 kg rispetto al peso che avevano a fine 2021”. La nota della WSC termina esprimendo “il pieno sostegno alla FIA, al promotor e ai concorrenti della serie”. Resta che il WTCR scende in pista questo fine settimana sull’Anello del Reno, in Alsazia, con 12 vetture e senza i due eroi locali, Yvan Muller e Yann Erlacher, i cui volti campeggiano sui poster dell’evento e chiaramente motivo e richiamo principale della manche del WTCR in terra alsaziana, che subisce un danno irreparabile.

Zio e nipote (sei titoli in due) hanno esternato la loro impotenza e desolazione a autohebdo.fr. “Mi sembra di vivere un incubo”, ammette il campione in carica Ehrlacher, “ovviamente, da pilota, il mio desiderio è correre, ma da professionista, devo accettare le decisioni del mio datore di lavoro e non entro nel merito di questioni politiche. Ma fa male essere costretto a fare lo spettatore di una gara che si svolge a 15 minuti da casa".
ù
Gli fa eco il leggendario Yvan: “Dobbiamo accettare la decisione, ma emozionalmente, è molto dura. Siamo passeggeri della situazione. Per l’Anneau du Rhin, per la collettività locale, che aveva investito molto in questo evento, è un dramma e se ne ricorderanno. Non credo che Yann ed io avremo mai più la possibilità di correre in casa, davanti alla nostra gente".