formula 1

Monte Carlo - Libere 2
Hamilton-Leclerc, sempre Ferrari

Massimo Costa - XPB ImagesE' sempre Ferrari a Monte Carlo. Se nel primo turno a comandare le operazioni è stato Charles ...

Leggi »
F4 CEZ

Orechova Poton - Qualifiche
Le pole a Rechenmacher (Cram) e Weiss

Massimo CostaSimon Rechenmacher continua a stupire. E a crescere al meglio sotto la direzione del team Cram della famiglia R...

Leggi »
FIA Formula 2

Monte Carlo - Qualifica
Prima pole per Câmara

Carlo Luciani - XPB ImagesHa dell’incredibile quanto successo nel Principato di Monaco nel corso della qualifica di Formula ...

Leggi »
formula 1

Monte Carlo - Libere 1
Leclerc-Hamilton al comando

Massimo Costa - XPB ImagesLa Formula 1 rimane ancora una volta lontana dagli autodromi classici. E dopo i tracciati artifici...

Leggi »
FIA Formula 3

Monte Carlo - Qualifica
Nael in pole, Badoer prima fila

Giulia Rango - XPB ImagesÈ Théophile Naël il poleman a Monte Carlo. Il francese del team Campos ha fermato il cronometro sul...

Leggi »
World Endurance

Ford: ad agosto i primi test della LMDh
Restano ancora due piloti da ingaggiare

Michele Montesano Mentre ci avviciniamo alla settimana della 24 Ore di Le Mans, c’è chi sta preparando lo sbarco nella pross...

Leggi »
28 Feb 2022 [15:08]

Effetto suolo, più sorpassi?
Piloti ottimisti, ma sul dritto...

Jacopo Rubino - XPB Images

Le auto a effetto suolo renderanno i sorpassi più semplici? È la domanda, anzi la speranza, che addetti ai lavori e appassionati si portano dietro da quando è stata annunciata la rivoluzione aerodinamica in Formula 1, voluta fortemente da Liberty Media. I test di Barcellona sono stati la prima occasione di vedere le monoposto 2022 girare in simultanea, permettendo ai piloti di capire se la realtà combaci con gli obiettivi tecnici prefissati. In attesa del Gran Premio d'apertura in Bahrain, in effetti, ci sono state impressioni positive.

Carlos Sainz ha raccontato di essersi messo appositamente "a caccia" di avversari, e di aver sentito "qualche differenza evidente". Lo spagnolo si è così definito "abbastanza ottimista". Gli ha fatto eco l'altro portacolori Ferrari, Charles Leclerc, evidenziando un aspetto curioso: "Da tre a un secondo di ritardo, si può seguire più da vicino. Fra un secondo e mezzo secondo, la sensazione era simile a quella che avevo lo scorso anno, mentre sotto i cinque decimi è decisamente meglio".

Negli studi compiuti da Liberty e FIA, a 20 metri di distanza da chi precede le macchine a effetto suolo dovrebbero avere una perdita di carico limitata al 4 per cento, contro il 35 del 2021. È probabile che il valore sia poi più alto delle simulazioni, ma dovrebbe comunque giocare a favore della vita dei pneumatici, comunque riprogettati dalla Pirelli vista la contemporanea introduzione dei cerchi da 18 pollici.

"Sembra un po' più facile restare vicini. Non mi aspetto di essere incollato agli scarichi, non con le velocità che ancora tocchiamo, ma tutto appare più sotto controllo", ha confermato anche il campione in carica Max Verstappen. "Il modo in cui si riesce a inseguire è stata una bella sorpresa, bisogna quasi farci l'abitudine", ha addirittura rivelato Alex Albon, ora in Williams.

Qualche controindicazione, però, sembra essere sorta: secondo George Russell, ad esempio, si sarebbe ridotto il beneficio della scia in rettilineo. Il nuovo alfiere Mercedes se n'è accorto in un episodio preciso: "Ero giusto dietro a Lando (Norris, ndr), a una distanza di una o due auto, e non l'ho raggiunto. È stato un po' preoccupante". E in teoria non ci sarebbe nemmeno la variabile-motore, dato che la McLaren di Norris è spinta dalla power unit della Stella.

Con l'effetto suolo, quindi, meglio in curva e peggio sul dritto? Fosse così, la scelta di mantenere il DRS (un male necessario, ormai presente dal 2011) sarebbe stata corretta. Ma aspettiamo i riscontri su altri circuiti, a cominciare proprio da Sakhir, e quando sarà gara vera.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar