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4 Giu 2022 [20:11]

Endurance a Le Castellet - 2. ora
Bortolotti e Marciello show

Da Le Castellet - Mattia Tremolada - Foto Maggi

Grande partenza per Mirko Bortolotti e Raffaele Marciello alla 1000km di Le Castellet, secondo appuntamento del Fanatec GT World Challenge Endurance by AWS. Scattati rispettivamente dalla sesta e quarta piazza, i due piloti italiani si sono dati da fare nel corso della prima ora, risalendo di forza il gruppo fino a portarsi al comando.

La rimonta di Bortolotti è iniziata con il sorpasso ai danni delle Audi di Benjamin Goethe e Charles Weerts, con Marciello che come un’ombra ha seguito il pilota Lamborghini dopo essere scivolato alle sue spalle. Il duo è poi arrivato in scia a Daniel Serra, che alla ripartenza dopo il regime di safety-car iniziale, necessario per rimuovere la McLaren di Ethan Simioni, era stato scavalcato all’esterno da Klaus Bachler. Anche per il portacolori di Porsche-Dinamic c’è stato poco da fare e a trenta minuti dall’inizio della corsa, Bortolotti si è portato al comando, seguito pochi minuti più tardi da Marciello.

Le posizioni si sono invertite dopo la prima sosta, arrivata allo scoccare della prima ora di gara. Marciello ha sopravanzato ai box la Lamborghini di Emil Frey, su cui Jack Aitken ha preso il posto di Bortolotti. Il pilota inglese non ha mollato la presa, insidiando da vicino Marciello per tutta la durata del secondo stint di gara.

A 4 ore e 12 minuti dal termine, è poi ripartito il valzer dei pit-stop, con tutte le squadre che hanno approfittato della full course yellow esposta in seguito all’incidente di Tomas Tujula, finito contro le protezioni a Signes in seguito ad una foratura. Le coperture Pirelli, in particolare la posteriore sinistra, hanno infatti tradito diverse vetture. Giacomo Altoè è stato il primo ad accusare il problema perdendo così la brillante nona posizione che aveva guadagnato dalla 17esima casella di partenza. Poi, è stato il turno di Goethe, seguito pochi istanti più tardi da Konsta Lappalainen, compagno di squadra proprio di Tujula, e da Weerts.

Alle spalle di Mercedes-ASP e Lamborghini-Emil Frey, troviamo le Ferrari di Iron Lynx, separate dall’Aston Martin-Beechdean affidata a Marco Sorensen. Nonostante la foratura, l’Audi di Weerts, Kelvin Van Der Linde e Dries Vanthoor è sesta davanti alla Mercedes di Tommaso Mosca, autore di un ottimo primo stint di gara. Anche il campione italiano Gran Turismo in carica Lorenzo Ferrari, già secondo nel Q2, si è messo in mostra con una spettacolare rimonta che lo ha portato dalla 19esima alla nona posizione davanti a Valentino Rossi, che dopo aver tenuto testa a Nicklas Nielsen per qualche passaggio è scivolato in 14esima piazza compiendo due stint consecutivi.

Domenica 4 giugno 2022, classifica parziale al termine delle prime 2 ore di gara (top-10)

1 - Marciello-Juncadella-Gounon (Mercedes) - ASP - 57 giri
2 - Bortolotti-Aitken-Costa (Lamborghini) - Frey - 13”689
3 - Serra-Rigon-Fuoco (Ferrari) - Iron Lynx - 45”127
4 - Martin-Sorensen-Thiim (Aston Martin) - Beechdean - 1’08”093
5 - Nielsen-Calado-Molina (Ferrari) - Iron Lynx - 1’08”931
6 - D.Vanthoor-K.Van der Linde-Weerts (Audi) - WRT - 1’18”481
7 - Stevenson-Drouet-Mosca (Mercedes) - ASP - 2’09”401
8 - Legeret-Mies-Niederhauser (Audi) - Sainteloc - 2’10”832
9 - Klien-Abril-Lind (McLaren) - JP Motorsport - 2’20”969
10 - Puhakka-Winkelhock-Marschall (Audi) - Attempto - 2’22”435

Ritirati
Bachler-Ledogar-Cairoli (Porsche) - Dinamic
Cheever-Froggatt-Hui (Mercedes) - GruppeM
Kirchhofer-Wilkinson-Bell (McLaren) - Jota
Engel-Schothorst-Stolz (Mercedes) - Getspeed
Maldonado-Simioni-Kjaergaard (McLaren) - Garage 59
Maini-Haupt-Scholze (Mercedes) - Haupt

Non partiti
Beretta-Nemoto-Hites (Lamborghini) - VSR
RS RacingVincenzo Sospiri Racing