F4 Nel mondo

La F4 UAE per prima schiererà le
Tatuus di seconda generazione con halo

Il FIA Formula 4 UAE Championship powered by Abarth sarà la prima serie per monoposto di Formula 4 a schierare per la stagion...

Leggi »
indycar

VeeKay in forse per Road America
Ware debutta con Coyne

Infortunio alla clavicola per Rinus VeeKay, che è ora in dubbio per la tappa IndyCar a Road America. Il giovane pilota olande...

Leggi »
formula 1

Il "nuovo" Tsunoda funziona:
in Francia per confermarsi

In Formula 1 ci sono fatti non casuali, e casuale, forse, non è stato nemmeno il settimo posto di Yuki Tsunoda a Baku. Messo ...

Leggi »
formula 1

Più spettacolo a Le Castellet?
Il nuovo asfalto come speranza

Quando il Gran Premio di Francia è stato cancellato dal calendario 2020 a causa della pandemia, probabilmente, sono stati in ...

Leggi »
formula 1

Primo GP di casa per l'Alpine,
che deve crescere sul passo-gara

Si avvicina il Gran Premio di Francia, quello di casa per l'Alpine, il marchio scelto dal gruppo Renault per identificare...

Leggi »
formula 1

Dosare le risorse fra 2021 e 2022:
il dilemma di Red Bull e Mercedes

Da un lato c'è da preparare la rivoluzione tecnica 2022, ormai dietro l'angolo, dall'altro c'è il presente, c...

Leggi »
30 Mag [0:21]

Endurance a Le Castellet - Gara
La Porsche GPX vince nel finale

Da Le Castellet - Massimo Costa

C'è ancora una Porsche al primo posto di una gara Endurance del GT World Challenge. Se nella 3 Ore di Monza a vincere era stata la vettura tedesca del team Dinamic, nella 6 Ore di Le Castellet, l'ha spuntata in un finale a dir poco avvincente ed incredibile, la Porsche della GPX che si avvale della gestione tecnica del team ART. In qualifica, il trio di piloti composto da Campbell-Bamber-Jaminet non aveva lasciato il segno risultando decimi. Ma in gara, con tanta pazienza, sono emersi alla distanza.

Quinti nella prima parte, poi terzi, poi secondi, quando allo scoccare della mezzanotte mancavano 40 minuti esatti, Matthew Campbell, che aveva iniziato a mettere pressione alla Lamborghini dominatrice con Marco Mapelli alla guida, ha deciso di affondare l'attacco. Dopo aver studiato a lungo l'italiano sfiancandolo con la sua presenza fissa negli specchietti, Campbell sul lungo rettifilo del Mistral ha passato Mapelli, che con Andrea Caldarelli e Mirko Bortolotti conduceva la 6 Ore fin dal primo metro di gara dopo aver conquistato la pole. Mapelli ha reagito prontamente ed ha riconquistato la testa della corsa rifilando anche una sportellata al rivale della Porsche.

Campbell non ha perso la pazienza, ha atteso di nuovo di essere sul rettifilo del Mistral e ha scavalcato la Huracan di Mapelli che non è più riuscito a reagire. Anzi, l'italiano non ha retto anche all'assalto di Antonio Fuoco con la Ferrari Iron Lynx, che si è preso la seconda posizione, ma non ne aveva per andare a prendere la Porsche. Sembrava che la 6 Ore non dovesse più presentare colpi di scena, e invece all'ultimo giro, Mapelli si è fatto sorprendere da Dries Vanthoor con l'Audi WRT che gli ha soffiato il terzo posto. Una beffa amarissima per il team FFF che aveva disputato un weekend perfetto dominando la corsa per 5 ore e 20 minuti.



Meritata quindi la prima posizione della Porsche di Campbell-Bamber-Jaminet, ma lo sarebbe stata anche la seconda piazza di Fuoco che ha diviso la Ferrari del team italiano Iron Lynx con Davide Rigon e Callum Ilott, al suo primo anno nelle gare Gran Turismo e alla sua prima vera corsa endurance durante la quale si è comportato benissimo. Peccato però, che per una penalità dovuta ad una infrazione commessa nel pit-stop finale (durante le operazioni è intervenuto un meccanico in più del consentito), la 488 è scesa con rammarico al quinto posto.

L'Audi, che nelle prove non è mai stata protagonista in quanto le R8 LMS non apparivano efficaci nel secondo settore, in gara si è fatta sentire con gli esperti Dries Vanthoor, Kelvin Van der Linde e Charlie Weerts andando ad afferrare un insperato secondo posto a 5"9 dalla Porsche vincitrice. Amarissima dunque, la terza piazza della Lamborghini e occorrerà capire cosa è accaduto a Mapelli per perdere il passo così repentinamente nel finale. Buon quarto posto per la Ferrari Iron Lynx affidata alle mani esperte di Pierguidi-Nielsen-Ledogar.



Debacle Mercedes: la prima vettura AMG è quella del team AKKA con Raffaele Marciello sempre velocissimo, ma più del sesto posto non ha potuto fare dopo aver preso la vettura da Jules Gounon e Daniel Juncadella. Settima la Porsche Dinamic, con Mattia Cairoli che l'ha portata al traguardo. Alle sue spalle, le due BMW Walkenhorst: nella prima parte della corsa, le M6 hanno fatto la parte del leone puntando al podio, ma alla lunga, hanno perso il contatto con le posizioni che contano.  

Nella classe Silver Cup, vittoria per la Mercedes AKKA di Gachet-Drouet-Tereschenko, 11esimi assoluti. Nella Pro Am vittoria sudata per la Ferrari del team Tempesta di Froggatt-Hui-Cheever che hanno preceduto di appena 4" la Lamborghini FFF di Keen-Hamaguchi.

Sabato 29 maggio 2021, gara

1 - Campbell/Bamber/Jaminett (Porsche) - GPX - 182 giri
2 - Vanthoor/van der Linde/Weerts (Audi) - WRT - 5.971
3 - Bortolotti/Mapelli/Caldarelli (Lamborghini) - FFF - 6.284
4 - Fuoco/Ilott/Rigon (Ferrari) - Iron Lynx - 14.454
5 - Pier Guidi/Nielsen/Ledogar (Ferrari) - Iron Lynx - 16.540
6 - Marciello/Juncadella/Gounon (Mercedes) - AKKA ASP - 40.942
7 - Cairoli/Bachler/Engelhart (Porsche) - Dinamic - 47.206
8 - van der Linde/Wittmann/Pittard (BMW) - Walkenhorst - 1:11.874
9 - Glock/Tomczyk/Neubauer (BMW) - Walkenhorst - 1:23.766
10 - Winkelhock/Hutchison/Vervisch (Audi) - Sainteloc - 1:31.922
11 - Gachet/Tereschenko/Drouet (Mercedes) - AKKA ASP - 1:35.288
12 - Rizzoli/Pedersen/Dumas (Porsche) - Dinamic - 1 giro
13 - Fontana/Ineichen/Feller (Lamborghini) - Emil Frey - 1 giro
14 - Drudi/Mies/Schramm (Audi) - Attempto - 1 giro
15 - Tambay/Cougnaud/Haase (Audi) - Sainteloc - 1 giro
16 - Barnicoat/Wilkinson/Bell (McLaren) - JOTA - 1 giro
17 - Schmid/Zimmermann/Galbiati (Lamborghini) - Grasser - 1 giro
18 - Marschall/Aka/Hofer (Audi) - Attempto - 1 giro
19 - Pull/Hall/Goethe (Audi) - WRT - 2 giri
20 - Ward/Grenier/Ellis (Mercedes) - Winward - 2 giri
21 - Froggatt/Hui/Cheever (Ferrari) - Tempesta - 2 giri
22 - Keen/Hamaguchi (Lamborghini) - FFF - 2 giri
23 - Haupt/Assenheimer/Piana (Mercedes) - HRT - 2 giri
24 - Perez Companc/Breukers/Sanchez (Mercedes) - Madpanda - 2 giri
25 - West/Goodwin/Adam (Aston Martin) - Garage 59 - 2 giri
26 - Collard/de Haan/Schiller (Mercedes) - Ram - 3 giri
27 - Kjaergaard/MacDowall/Hasse Clot (Aston Martin) - Garage 59 - 3 giri
28 - Baumann/Pierburg/Konrad (Mercedes) - SPS - 4 giri
29 - Krupinski/Bascz/Klien (McLaren) - JP Motorsport - 4 giri
30 - Bovy/Pin/Legge (Ferrari) - Iron Lynx - 4 giri
31 - Ojjeh/Liebhauser/Klingmann (BMW) - Boutsen Ginion - 5 giri
32 - Kohmann/Zollo/Roda (Ferrari) - Kessek - 5 giri
33 - Dontje/Kolb/Reicher (Audi) - Car Collection - 5 giri
34 - Millroy/Iribe/Moss (McLaren) - Inception - 8 giri
35 - Kasperlik/Apotheloz/Schöll (Porsche) - Allied - 12 giri
36 - Altoe/Siedler/Costa (Lamborghini) - Emil Frey - 24 giri
37 - Rougier/Lappalainen/Aitken (Lamborghini) - Emil Frey - 36 giri
38 - Engel/Stolz/Abril (Mercedes) - HRT - 41 giri

Giro più veloce: Christopher Mies 1'54"595

Ritirati
Mastronardi/Cameron/Griffin (Ferrari) - AF Corse
Tunjo/Petit/Dienst (Mercedes) - Toksport
Machitski/Ramos/Chaves (Lamborghini) - Barwell
Bastian/Grotz/Scholze (Mercedes) - GetSpeed
Mettler/Love/Born (Mercedes) - SPS
Vannelet/White/Panciatici (Bentley) - CMR
Bontempelli/Machiels/Bertolini (Ferrari) - AF Corse
Tomita/Bird/Eriksen (Audi) - WRT
Perel/Hites/Varrone (Ferrari) - Rinaldi

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone