28 Giu 2026 [10:48]
Endurance a Spa – Ore 10:30
Mercedes contro Ferrari che duello!
Da Spa - Michele Montesano
A sei ore dalla conclusione della 24 Ore di Spa 2026 la battaglia per la vittoria assoluta è più aperta che mai. Dopo 18 ore di gara, quattro vetture sono racchiuse in appena un secondo e mezzo promettendo un finale incerto e apertissimo sul circuito delle Ardenne. Al comando si trova la Mercedes AMG GT3 del Winward affidata a Luca Stolz, che ha raccolto il testimone da Maro Engel autore di uno stint perfetto.
La leadership della Mercedes è infatti maturata durante la diciassettesima ora, quando una Full Course Yellow si è rivelata decisiva. Engel non aveva ancora effettuato il proprio rifornimento quando la McLaren 720S GT3 del Greystone GT, guidata da Tommy Pintos, si è fermata sul rettilineo principale. La neutralizzazione ha consentito alla Mercedes di completare la sosta interamente in regime di Full Course Yellow, mentre la Porsche 911 GT3 del Lionspeed GP, fino a quel momento in testa, era già nella corsia box. Poco dopo la neutralizzazione è stata trasformata in safety-car ricompattando ulteriormente il gruppo.
Alla ripartenza Engel è riuscito a costruire un piccolo margine, sfruttando anche la presenza delle vetture doppiate, per mantenere il comando fino al pit-stop in cui ha consegnato la vettura a Stolz. Alle sue spalle Bastian Buus ha iniziato a recuperare terreno con la Porsche, mentre Tommaso Mosca ha progressivamente ridotto il distacco al volante della Ferrari 296 GT3 di AF Corse. L’italiano ha quindi completato il sorpasso ai danni del danese sul rettilineo del Kemmel, portandosi al secondo posto e trasformando la lotta per il successo in un confronto tra quattro costruttori.
Stolz è ora incalzato da Mosca a meno di un secondo, con Buus terzo e Ayhancan Güven quarto sulla Porsche dello Schumacher CLRT. I primi quattro sono racchiusi in appena un secondo e mezzo, mentre Alessio Picariello occupa la quinta posizione con la 911 GT3 del Boutsen VDS. Seguono Max Hesse con la BMW M4 GT3 del Team WRT, divisa con Valentino Rossi, e Jamie Day sull'Aston Martin Vantage GT3 del Walkenhorst Motorsport. A pieni giri anche Arthur Leclerc, con la Ferrari dell'AF Corse, e Charles Weerts sulla BMW griffata WRT.
Nelle altre classi la BMW M4 GT3 del Rowe Racing continua a comandare la Gold Cup, nonostante una penalità di 15 secondi inflitta a Tim Tramnitz per eccesso di velocità durante una Full Course Yellow. Molti degli avversari hanno infatti perso terreno a causa di problemi tecnici o incidenti. La Silver Cup resta invece nelle mani della McLaren dell'Optimum Motorsport.
Salman Owega è riuscito a mantenere il comando della categoria, ma è stato penalizzato con uno stop and go di dieci secondi dopo il contatto con Maxime Oosten. Il pilota tedesco ha tentato il sorpasso alla Bus Stop sulla Ford Mustang GT3 dell'HRT, provocando un testacoda e una foratura per l'olandese che fino a quel momento aveva dominato la classe.
La Bronze Cup si è trasformata in un duello tra la Ferrari del Kessel Racing e la BMW del Paradine Competition. Dopo la sosta tecnica obbligatoria della squadra britannica, Mathys Jaubert è riuscito a superare Darren Leung prendendo il comando della categoria e costruendo un vantaggio di circa sette secondi. In ProAm continua invece la marcia della Corvette Z06 GT3 del Johor Motorsports Racing, con Jordan Love e Ben Green protagonisti di una notte praticamente perfetta che ha consentito all'equipaggio di accumulare oltre un giro di vantaggio sugli inseguitori.
Le ultime ore hanno registrato anche diversi colpi di scena. La Mercedes AMG GT3 del Verstappen Racing è rimasta a lungo ai box per risolvere problemi di surriscaldamento del motore, probabilmente conseguenza del contatto avvenuto nella notte quando Daniel Juncadella aveva tamponato la Ferrari numero 51 in ingresso pit-lane. Dopo un primo tentativo di rientro in pista la vettura è stata costretta a tornare nuovamente ai box.
Si è invece conclusa definitivamente la gara della Ford Mustang GT3 numero 64 dell'HRT Ford Racing. La vettura, che aveva guidato la corsa durante la notte, si è fermata a bordo posta con Fabio Scherer al volante dopo aver già perso terreno a causa di un drive-through per eccesso di velocità in regime di Full Course Yellow. Tra i ritiri più significativi figura anche quello dell'Aston Martin Vantage GT3 numero 007 del Comtoyou Racing vincitrice dell’edizione del 2024.
Domenica 28 giugno 2026, gara classifica parziale alle 10:30 (top 20)
1 - Auer-Stolz-Engel (Mercedes AMG GT3) - WInward - 396 giri
2 - Rovera-Mosca-Nielsen (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - +0"713
3 - Feller-Preining-Buus (Porsche 911 GT3) - Lionspeed GP - +1"167
4 - Güven-Campbell-Makowiecki (Porsche 911 GT3) - Schumacher CLRT - +1"514
5 - Schuring-Boccolacci-Picariello (Porsche 911) - Boutsen VDS - +12"613
6 - Rossi-Harper-Hesse (BMW M4 GT3) - Team WRT - +30"552
7 - Day-Krognes-Chaves (Aston Martin Vantage GT3) - natural elements by Walkenhorst Motorsport - +46"787
8 - Wadoux-Leclerc-Gelael (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - +47"999
9 - Van der Linde-Pepper-Weerts (BMW M4 GT3) - Team WRT - 1 giro
10 - Farfus-Dennis-Marciello (BMW M4 GT3) - Rowe Racing - 1 giro
11 - De Wilde-Tramnitz-Klingmann (BMW M4 GT3) - Rowe Racing - 1 giro
12 - Owega-Rappange-Oliveira-Porter (McLaren 720S GT3) - Optimum Motorsport - 1 giro
13 - Blattner-Tuck-Jaubert-Marschall (Ferrari 296 GT3) - Kessel Racing - 2 giri
14 - Maini-Scherer-Drouet (Ford Mustang GT3) - HRT Ford Racing - 2 giri
15 - Fourie-Leung-Pittard-Kellett (BMW M4 GT3) - Paradine Competition - 2 giri
16 - Montenegro-Cordeel-Detry-Lismont (BMW M4 GT3) - Team WRT - 2 giri
17 - Engstler-Mapelli-Niederhauser (Lamborghini Temerario GT3) - Rutronik Racing - 2 giri (ai box)
18 - Braschi-Machiels-Zagazeta-Stadsbader (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 2 giri
19 - Bartone-Panis-Gazeau-Basz (Mercedes AMG GT3) - GetSpeed Team Bartone Bros - 3 giri
20 - Duran-Medler-Balzan-Perel (Ferrari 296 GT3) - Rinaldi Racing - 3 giri