28 Giu 2026 [1:54]
Endurance a Spa – Ore 1:30
Mercedes prende il comando
Da Spa - Michele Montesano
Quando la notte avvolge definitivamente il circuito di Spa-Francorchamps, la 24 Ore entra nella sua fase più delicata e imprevedibile. Tra strategie differenziate, neutralizzazioni e continui colpi di scena, la classifica cambia volto di ora in ora, mantenendo apertissima la corsa alla vittoria assoluta.
Dopo nove ore di gara, la Mercedes AMG GT3 del Winward Racing è finalmente tornata al comando grazie a Lucas Auer, in equipaggio con Maro Engel e Lucas Stolz. Ma per alcuni minuti era stata la Ford Mustang GT3 del team HRT a guidare il gruppo.
Arjun Maini aveva infatti sfruttato una strategia differenziata, restando in pista durante una delle ultime Full Course Yellow, per guadagnare la leadership provvisoria. Una volta completato il ciclo delle soste, però, la Mercedes ha ripreso il comando della corsa con un margine, seppure minimo, sugli immediati inseguitori.
Alle spalle della vettura della Stella si è sviluppata una spettacolare battaglia tra la McLaren 720S GT3 del Garage 59 e la Porsche 911 GT3 del Boutsen VDS. Thomas Fleming inizialmente era riuscito a riportarsi davanti a Dorian Boccolacci con un sorpasso duro alla Source.
Tuttavia, nelle fasi finali della nona ora, Morris Schuring ha tentato un attacco alla Bus Stop entrando in contatto con Louis Prette. La McLaren è finita in testacoda perdendo diverse posizioni, mentre l'episodio è stato posto sotto investigazione dai commissari.
Non è mancato lo spettacolo nemmeno nella lotta per la quarta posizione, dove Valentino Rossi ha dato vita a un intenso confronto con Mathys Jaubert e Jules Gounon. La BMW M4 GT3 del Team WRT, la Ferrari 296 GT3 Evo di Kessel Racing e la Mercedes-AMG del Team Verstappen Racing si sono alternate più volte nelle posizioni di vertice, con la Ferrari che ha conservato il comando della Bronze Cup.
Continua intanto la rimonta della Ferrari 296 GT3 Evo numero 50 di AF Corse, ormai stabilmente inserita nella lotta per la top 10 insieme all'Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 007 del Comtoyou Racing, guidata da Marco Sørensen, e alla Porsche 911 GT3 dello Schumacher CLRT. Le tre vetture restano racchiuse in meno di un minuto di distacco dalla vetta, a conferma dell'equilibrio che caratterizza questa edizione della maratona belga.
La nona ora è stata però segnata anche da nuovi episodi che hanno influenzato la classifica. La BMW M4 GT3 del Rowe Racing, in piena lotta per il podio, ha perso terreno a causa di una foratura alla posteriore sinistra. Raffaele Marciello è riuscito a riportare rapidamente la vettura ai box evitando ulteriori danni, ma il ritardo accumulato ha fatto scivolare l'equipaggio lontano dalle posizioni di vertice.
Si è invece conclusa definitivamente la gara della McLaren 720S GT3 del Garage 59. Un cedimento della sospensione anteriore destra ha costretto Joseph Loake a rientrare mestamente ai box mentre la vettura occupava una posizione a ridosso della top 10.
Restano invece da dimenticare le ultime ore per Audi. Dopo aver guidato la corsa grazie a una strategia fuori sequenza, la R8 LMS GT3 del team Eastalent Racing ha perso due giri in seguito a un contatto con una vettura doppiata, mentre l’Audi del Saintéloc Racing ha visto svanire il comando della Silver Cup a causa di problemi elettrici.
La Ferrari numero 52 di AF Corse è così salita al comando della Silver Cup sfruttando una diversa sequenza delle soste, mentre nella ProAm la Mercedes AMG GT3 del GetSpeed ha preso la leadership della categoria approfittando dei problemi accusati dagli avversari.
Domenica 28 giugno 2026, classifica parziale alle 1:30 (top 20)
1 - Auer-Stolz-Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward - 201 giri
2 - Schuring-Boccolacci-Picariello (Porsche 911 GT3) - Boutsen VDS - 25"591
3 - Maini-Scherer-Drouet (Ford Mustang GT3) - HRT - 1'11"799
4 - Juncadella-Lulham-Gounon (Mercedes AMG GT3 ) - Verstappen - 1'13"271
5 - Rossi-Harper-Hesse (BMW M4 GT3) - WRT - 1 giro
6 - Fleming-Prette-Goethe (McLaren 720S GT3) - Garage 59 - 1 giro
7 - Blattner-Tuck-Jaubert-Marschall (Ferrari 296 GT3) - Kessel - 1 giro
8 - Feller-Preining-Buus (Porsche 911 GT3) - Lionspeed GP - 1 giro
9 - De Wilde-Tramnitz-Klingmann (BMW M4 GT3) - Rowe - 1 giro
10 - Drudi-Sørensen-Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 1 giro
11 - Van der Linde-Pepper-Weerts (BMW M4 GT3) - WRT - 1 giro
12 - Güven-Campbell-Makowiecki (Porsche 911 GT3) - Schumacher CLRT - 1 giro
13 - Wadoux-Leclerc-Gelael (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1 giro
14 - Magnus-Knutsson-Ghiretti (Porsche 911 GT3) - Boutsen VDS - 1 giro
15 - Engstler-Mapelli-Niederhauser (Lamborghini Temerario GT3) - Rutronik - 1 giro
16 - Rougier-Gachet-Cayrolle (McLaren 720S GT3) - CSA - 1 giro
17 - Braschi-Machiels-Zagazeta-Stadsbader (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1 giro
18 - Day-Krognes-Chaves (Aston Martin Vantage GT3) - Walkenhorst - 1 giro
19 - Farfus-Dennis-Marciello (BMW M4 GT3) - Rowe - 1 giro
20 - Rovera-Mosca-Nielsen (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1 giro