formula 1

Binotto stupisce: "Nessun errore,
le nostre strategie sempre corrette"

Dagli errori si cresce e sarebbe meglio non ripeterli. Ce lo dicono fin dalle scuole elementari ed è sicuramente una eccellen...

Leggi »
formula 1

Per Zhou buon esordio in F1,
ma il rinnovo rimane in sospeso

Guanyu Zhou ha fatto ricredere gli scettici. L'unico rookie al via quest'anno in Formula 1 ha saputo farsi valere in ...

Leggi »
GT World Challenge

Intervista ad Andrea Caldarelli
“Nel 2023 possibile un programma LMP2”

Europa, Giappone, di nuovo Europa e America. Andrea Caldarelli ha corso e vinto ovunque negli ultimi 15 anni. Prima nelle for...

Leggi »
formula 1

Come combattere il "porpoising"
Ben Sulayem zittisce Binotto e Horner

Si fa come dico io. Questo può essere il riassunto di quanto espresso dal presidente FIA Mohammed Ben Sulayem per combattere ...

Leggi »
FIA Formula 2

Il bando per i motori 2024 di F2:
benzine sostenibili, ibrido possibile

630 cavalli, compatibilità con carburanti sostenibili, possibilità di integrare una componente ibrida. Questi sono i punti ch...

Leggi »
formula 1

Piastri-McLaren, il giallo continua
Per ora vince la mancanza di etica

E' senza dubbio il giallo dell'estate quello che coinvolge il giovane Oscar Piastri, forse finito in un gioco più gra...

Leggi »
27 Giu [17:14]

Estoril, gara 2
La prima di Tassi

Michele Montesano

Primo successo in carriera nel WTCR per Attila Tassi. Il giovane ungherese ha conquistato una meritata vittoria nella seconda manche andata in scena sul tracciato dell’Estoril. Il pilota Honda, per gran parte della gara, ha tenuto dietro uno stuolo di Hyundai capitanate dall’agguerrito Jean-Karl Vernay. Proprio il francese è poi arrivato secondo al traguardo seguito da Norbert Michelisz e da Gabriele Tarquini.

La prima fila tutta Honda con Esteban Guerrieri e Tiago Monteiro è durata fino allo spegnimento dei semafori. Infatti la Civic Type R dell’argentino è rimasta ferma in griglia con Guerrieri che, nel momento dello stacco della frizione, ha subito un brusco calo di giri motore. Fortunatamente tutti i piloti che stavano dietro sono riusciti a evitare la vettura, prima che Guerrieri riuscisse a ripartire a centro gruppo. Non è andata bene nemmeno a Nestor Girolami, costretto a prendere il via dal fondo per aver infranto il regime di parco chiuso dopo il ritiro di gara 1.

A centro gruppo si è assistito a sportellate e contatti con Nathanaël Berthon autore di un fuoripista. Rientrato nel mucchio, il francese ha ostruito il passaggio di Mikel Azcona il quale ha tamponato l’incolpevole Tom Coronel spedendolo a muro, lo spagnolo è poi stato punito con un drive through. Immancabile l’ingresso della vettura di sicurezza per spostare l’Audi dalla via di fuga. Riprese le ostilità Monteiro ha immediatamente provato ad allungare, favorito dalla bagarre del secondo posto fra Tassi e Vernay. Mentre il tandem argentino del team Münnich Motorsport, grazie alla safety car che ha compattato la griglia, ha iniziato a lottare per entrare nella top-10.

Il sogno di conquistare un nuovo successo in casa per Monteiro si è infranto quando in pieno rettilineo si è sganciato un fermo cofano della sua Honda. I commissari hanno esposto subito la bandiera nera con bollo arancio, per far entrare ai box il portoghese e permettere ai meccanici di mettere in sicurezza la vettura. Ma inspiegabilmente Monteiro ha rallentato facendosi sfilare da diversi avversari prima di imboccare la corsia box. Oltre alla vittoria a sfumare è stata anche la leadership di campionato.

Tassi si è ritrovato come ultimo baluardo di casa Münnich Motorsport. L’ungherese ha neutralizzato ogni tentativo di sorpasso da parte di Vernay che a sua volta ha dovuto prestare attenzione al ritorno di Michelisz e Tarquini in grado di avere la meglio sulle Lynk & Co. Vernay nelle ultime due tornate però ha allentato la morsa accontentandosi del secondo posto in ottica campionato. Primo podio stagionale per il campione 2019 Michelisz seguito dal team mate Tarquini.

A seguire le vetture del Cyan Racing capitanate da Santiago Urrutia che ha avuto la meglio su Yann Ehrlacher e Thed Björk. È terminata all’ottavo posto la marcia di Guerrieri dopo un avvincete duello con Yvan Muller e Rob Huff, giunti rispettivamente nono e decimo al traguardo.

Domenica 27 giugno 2021, gara 2

1 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 16 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 1"030
3 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1"553
4 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2"165
5 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 7"814
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 8"757
7 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 11"661
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 14"586
9 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 16"465
10 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 19"010
11 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 20"807
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 22"168
13 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 22"426
14 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 22"588
15 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 29"028
16 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 36"145
17 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 37"342
18 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 1'02"081
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2 giri

Giro veloce: Attila Tassi 1'45"150

Ritirati
Luca Engstler (Hyundai) - Engstler
Mikel Azcona (Cupra) - Zengő
Tom Coronel (Audi) - Comtoyou

Il campionato
1.Vernay 61 punti; 2.Tassi 56; 3.Muller 56; 4.Urrutia 56; 5.Monteiro 52 punti; 6.Guerrieri 52; 7.Ehrlacher 49; 8.Girolami 42; 9.Engstler 28; 10.Michelisz 28.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone