F1 Academy

Weug, la miglior ragazza nel motorsport
abbandonata dal Ferrari Driver Academy

Massimo Costa - XPB ImagesE già, dov'è finita Maya Weug? Assieme ad Abbi Pulling, la migliore ragazza che abbiamo visto ...

Leggi »
Formula E

Andretti sceglie Nissan per le Gen4
Confermati Dennis e Drugovich

Michele Montesano A pochi mesi dal debutto ufficiale delle nuove monoposto Gen4 in Formula E, Nissan e Andretti hanno uffic...

Leggi »
F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
25 Feb 2020 [15:48]

F1 a Miami, idea sempre più difficile:
i comitati locali non si fanno convincere

Jacopo Rubino

Gli uomini di Liberty Media, forse, cominciano ad arrendersi. Sembra sempre più difficile portare la Formula 1 a Miami a partire dalla prossima stagione, nonostante l'accordo di massima già siglato per un circuito da allestire intorno all'Hard Rock Stadium nel mese di maggio. I comitati locali non hanno mai smesso di opporsi al progetto, fino ad ora riuscendo ad avere la meglio. "Ci vorrà più del previsto", ha così ammesso il boss Chase Carey a Motorsport-Total. "È frustrante perché ci abbiamo investito un sacco di tempo, ma dobbiamo essere realisti: ci vorranno più di cinque anni. L'obiettivo adesso è che la gara si svolga tra i prossimi cinque e dieci anni".

A fine gennaio gli organizzatori avevano anche annunciato una modifica alla conformazione del percorso, eliminando l'uso della 199esima strada, che secondo il comitato dei contrari andrebbe a creare problemi di traffico trattandosi di una via pubblica. L'intero percorso si dislocherebbe così all'interno dell'area di proprietà dei Miami Dolphins, squadra di football americano di casa presso lo stadio. Ed era stato garantito che i motori non si accenderebbero prima delle 15 del venerdì (le 21 italiane), per non intralciare le attività scolastiche.

Misure che non sono bastate ad ammorbidire i battaglieri residenti. Anzi, il fronte del no sarebbe pronto a presentare un'ingiunzione anti-rumore, appellandosi alla legge. Carlos Gimenez, sindaco della contea di Miami-Dade, ha provato a rassicurare: "I livelli massimi nelle abitazioni più vicine sarebbero al di sotto dei 76 decibel, ben inferiori ad altre manifestazioni che si svolgono allo stadio come i concerti, e ci sarebbero strategie per mitigare il rumore".

Per la F1, fino a qui, l'unica piccola vittoria (o non sconfitta...) è stata la mancata delibera di una normativa che avrebbe reso necessaria l'approvazione del Gran Premio sia da parte del consiglio cittadino che della contea, pur su suolo privato. La votazione è finita in pareggio, 6-6, lasciando il quadro inalterato. "Ora possiamo iniziare dialoghi produttivi con i gruppi locali", ha sottolineato Tom Garfinkel, amministratore delegato dei Miami Dolphins, "in merito ai tanti benefici che porterebbe un evento globale di questo tipo". Ma spuntarla rimane una missione quasi impossibile, almeno a breve termine. "La lotta non è conclusa", ha ribadito al quotidiano Miami Herald la sovrintendente Barbara Jordan, capofila della possibile azione legale. "La F1 non credo voglia questo genere di pubblicità, ma conviene che si preparino".

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar