Formula E

Svelata la nuova Gen 4 a Le Castellet
La maggior potenza porterà altre novità?

Michele Montesano Con l’arrivo delle nuove monoposto Gen 4, la Formula E si trova a dover affrontare una dura scelta. Il ne...

Leggi »
IMSA

Honda chiude il programma Acura
Troppe le perdite dall'elettrico

Massimo CostaPole alla 24 Ore di Daytona, vittoria a Long Beach, sempre protagonista nel campionato IMSA. Ma i conti non tor...

Leggi »
formula 1

Brown, CEO McLaren, è contro il
possibile ingresso di Mercedes in Alpine

Massimo Costa - XPB ImagesL'ipotesi ventilata nelle scorse settimane riguardante il possibile ingresso di Mercedes nel t...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

Leggi »
24 Feb 2020 [15:11]

Ancora meno test F1 in futuro?
Per qualcuno sarebbe già possibile

Jacopo Rubino - Foto XPB

Quest'anno in Formula 1 i test precampionato sono stati ridotti da 8 a 6 giorni, per compensare un calendario cresciuto a 22 tappe. Ne possono bastare ancora meno? È quanto sostiene Andy Stevenson, direttore sportivo della Racing Point: "Abbiamo così tanti strumenti a disposizione prima di scendere in pista, fra simulazioni e galleria del vento. che potremmo farlo", ha affermato a RaceFans. A suo parere si potrebbe effettuare un solo blocco da quattro giorni di prove collettive.

"A volte i test mi sembrano uno spreco, in questo periodo in cui si discute di sostenibilità, perché giriamo noiosamente in inverno in mezzo al nulla, senza pubblico. Per i piloti 6 giorni credo siano abbastanza per essere pronti, per avere una buona comprensione della macchina e per raggiungere la forma fisica", ha sottolineato Stevenson. "Bisogna comunque considerare la sicurezza: è intelligente avere modo di collaudare le macchine per essere certi che tutto sia a posto".

Stevenson, trovando d'accordo Christian Horner della Red Bull, mette in evidenza un altro punto: meno preparazione può rendere più imprevedibili le prime gare del Mondiale, a tutto vantaggio dello spettacolo. "È un argomento da tenere in considerazione", ha confermato il team principal della formazione di Milton Keynes. Per Horner, forse, le sessioni stesse sono ormai troppo lunghe: "Magari non c'è bisogno di arrivare alle 18, le 17 sono sufficienti. Ciò dimostra quanto siano affidabili queste vetture".

"Ridurre i test potrebbe essere un problema per i piloti", afferma però Horner, diversamente da Stevens. "E ovviamente si favorirebbero i più esperti". Ci immaginiamo che incubo potrebbe essere per un rookie, che potrebbe per giunta rischiare di essere sulla graticola dopo un inizio di campionato in salita. Ma sarebbe così strano, non avendo potuto macinare chilometri al pari dei suoi colleghi in passato? Si tratta di un circolo vizioso. Senza dimenticare che i 6 giorni concessi alle scuderie vanno comunque divisi fra due portacolori: sono 3 a testa.

"Preferisco essere in circuito che al simulatore. È l'unico sport in cui non puoi allenarti facendo il tuo sport...", ha affermato Carlos Sainz. Un tema ormai divenuto di lunga data. "Più diplomatico Valtteri Bottas: "Forse in futuro potremmo compiere meno test, ma per ora va bene così". Ma il finlandese guida una Mercedes quasi sempre al top, a differenza degli avversari.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar