formula 1

Norris è sempre più papaya
Fino al 2030 e (forse) oltre...

Davide Attanasio - XPB ImagesNon c'era davvero un motivo per cambiare aria, diciamoci la verità. Specialmente dopo gli s...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 1° giorno finale
Pajari in vetta, Paddon resiste a Evans

Michele Montesano Difficile quanto imprevedibile, il Rally del Paraguay ha chiuso la sua prima giornata con un quarto cambi...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - 1° giorno mattino
Paddon 1° in una mattinata da incubo

Michele Montesano Chi si aspettava un Rally del Paraguay ricco di colpi di scena non è rimasto di certo deluso. Sono bastate...

Leggi »
formula 1

Ma la Ferrari sostiene Hamilton?
O pensa soltanto a Leclerc?

Massimo Costa - XPB ImagesQualche dubbio viene. Domenica scorsa il GP di Olanda ha offerto una situazione imbarazzante per i...

Leggi »
formula 1

Non tutti Mad per il Madring
Abitanti scontenti, conti da verificare

Da Madrid – Alfredo Filippone Ha fatto sorridere il post su Instagram di un allenamento del Real Madrid di José Mourinho dis...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Shakedown
Katsuta il più rapido, Hyundai in scia

Michele Montesano Lasciata l’Europa, il Rally del Paraguay torna nel calendario del WRC per la seconda volta consecutiva in ...

Leggi »
17 Nov 2019 [7:02]

FIA GT World Cup a Macao
Fantastico Marciello, trionfo italiano

Jacopo Rubino

Festa tricolore a Macao. Raffaele Marciello ha conquistato l'edizione 2019 della FIA GT World Cup, al termine di un weeked praticamente perfetto: miglior tempo in qualifica, vittoria nella Qualification Race di ieri e successo nella corsa finale, viaggiando sempre in testa. Tutto facile? Impossibile, su questo circuito. Le fasi conclusive sono state a dir poco adrenaliniche, con l'alfiere Mercedes che ha dovuto resistere alla pressione di Earl Bamber, riuscito ad incollarsi ai suoi scarichi. All'ultimo giro il neozelandese ha rischiato il patatrac, arrivando leggermente lungo alla frenata del tornantino Melco: per pochissimo non ha travolto Marciello, che si è poi involato verso la bandiera a scacchi e verso il suo primo trionfo in carriera sul "Circuito da Guia".

"Vincere qui è qualcosa di incredibile, questa Coppa del Mondo vale quasi quanto un campionato", ha sottolineato a caldo Alessandro Nolli Brianzi, manager di Raffaele, in una annata che fin qui aveva riservato meno soddisfazioni rispetto al trionfale 2018 in Blancpain GT Series. La Mercedes pareggia invece i conti con Audi, come marchio più vincente fra le Gran Turismo nell'ex protettorato portoghese.



Sul traguardo Bamber ha quindi rallentato per restituire la piazza d'onore a Laurens Vanthoor, l'altro pilota di casa Rowe Racing. Il belga al via aveva subito superato la Porsche gemella, ma a qualche giro dal termine, evidentemente per ordini da box, ha dato strada al compagno consentendogli di lanciarsi alla caccia del leader. Al giro 14 Bamber si è addirittura appoggiato contro il muro , perdendo "soltanto" lo specchietto sinistro. Poteva andargli molto peggio.

Anche Vanthoor era stato a un soffio dal contatto con "Lello", alla curva Lisboa, in occasione della ripartenza dalla safety-car chiamata dal crash di Kevin Estre alla Mandarin. In contemporanea, Augusto Farfus aveva sfruttato la scia per mettere le ruote davanti a Bamber, capace però di un contro-sorpasso da urlo per tenersi la posizione. Vincitore qui nel 2018, il brasiliano della BMW sulla distanza non ha avuto il ritmo per giocarsi la zona podio ed è rimasto quarto, precedendo Christopher Haase e il nostro Edoardo Mortara. Quattordicesimo in griglia, dopo essere stato messo ko nella manche di ieri da Maro Engel, il ginevrino è stato bravo a recuperare terreno, ma più di così non si poteva fare. Per la settima vittoria personale a Macao, tra F3 e GT, ci dovrà riprovare nel 2020.

A seguire hanno chiuso Joel Eriksson, Dries Vanthoor e lo stesso Engel, mentre è giunto decimo Kelvin van der Linde. Fuori gioco Alexandre Imperatori, nelle fasi iniziali portato contro le barriere da una toccata di Estre, suo compagno di colori. I danni non gli hanno permesso di continuare. Bandiera bianca anche per Alessio Picariello, che ha picchiato alla "solita" difficile strettoia della Lisboa.

Domenica 17 novembre 2019, gara

1 - Raffaele Marciello (Mercedes) - GruppeM - 18 giri 45'14"442
2 - Laurens Vanthoor (Porsche) - Rowe - 3"818
3 - Earl Bamber (Porsche) - Rowe - 4"700
4 - Augusto Farfus (BMW) - Schnitzer - 23"618
5 - Christopher Haase (Audi) - Phoenix - 24"268
6 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Craft Bamboo - 25"063
7 - Joel Eriksson (BMW) - AAI - 25"978
8 - Dries Vanthoor (Audi) - WRT - 26"573
9 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 27"170
10 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Rutronik - 28"585
11 - Roelof Bruins (Mercedes) - Indigo - 36"577
12 - Charles Weerts (Audi) - WRT - 1'08"732
13 - Weian Chen (Audi) - TSRT - 2 giri

Giro più veloce: Earl Bamber 2'17"182

Ritirati
11° giro - Alessio Picariello
5° giro - Kevin Estre
5° giro - Alexandre Imperatori
2° giro - Adderly Fong
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracing