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8 Mar 2026 [19:48]

FWS ad Alcañiz, gara 2-3
DVL campione da record

Davide Attanasio - Photo Pellegrini

Alla vigilia della Formula Winter Series organizzata da Gedlich, scorrendo l'elenco degli iscritti, i nomi di Dries Van Langendonck (Rodin) e Rocco Coronel (Van Amersfoort) erano quelli con le maggiori credenziali alla vittoria finale. Malgrado fossero due 15enni alle prime armi in monoposto, quello che avevano fatto vedere era già stato ritenuto sufficiente per emettere tale pronostico. 

Se Coronel, per una serie di vicissitudini, non è riuscito a rendere come previsto (ad Alcañiz non era neppure presente), Van Langendonck ha invece tenuto fede a quanto di buono si fosse detto sul suo conto, e nella giornata di domenica 8 marzo 2026, al MotorLand Aragón, ha vinto il suo primo titolo a livello F4 con un appuntamento ancora da disputare. Il distacco che Dries vanta sul primo degli inseguitori è emblematico: 97 punti.

I tre campioni precedenti (Kacper Sztuka, Griffin Peebles, Gabriel Gomez) avevano dovuto attendere l'ultimo round per i festeggiamenti. Ma di primati il pilota del team Rodin ne ha accumulati altri. Tra questi il record di successi, sei su dodici gare, uno in più di quelli di Sztuka nel 2023. Vero che il polacco era arrivato a cinque su sei corse, ma va anche detto che vincere confrontandosi con una decina di piloti (Sztuka) non è la stessa cosa di farlo con una trentina (Van Langendonck).

Il giovane talento belga della McLaren, che nel resto della stagione sarà impegnato nella F4 britannica sempre con il team Rodin, non si è smentito neppure ad Alcañiz, conquistando altre due vittorie nella domenica di gare. In entrambe, è stato meno facile di quello che potrebbe sembrare.

Partito alle spalle di Thomas Bearman in gara 2 (la prima della giornata di domenica, la seconda dopo quella di sabato 7 marzo), DVL era stato inizialmente superato da Ary Bansal, in quel momento suo avversario più vicino in classifica.

A metà gara, però, Van Langendonck rompe gli indugi, scavalca l'indiano (che perderà contatto fino a terminare fuori dai punti) e si getta all'inseguimento di Bearman, sul quale prevarrà a nove minuti dalla fine grazie a una staccata decisa all'interno di curva 5. 



Complice una serie pressoché infinita di penalità (soprattutto legate ai track limits), l'ordine di arrivo alla bandiera a scacchi è stato oggetto di una serie di modifiche. Una di queste ha riguardato proprio Bearman, scivolato dalla piazza d'onore al terzo posto proprio per via di un eccesso di track limits. Secondo ci è così arrivato Oleksandr Savinkov (US Racing): dal 21esimo posto, l'ucraino non ha fatto prigionieri risalendo a suon di sorpassi fino alla conquista del suo terzo podio stagionale.

Anche nella terza gara, Bearman ha provato a sfatare il tabù vittorie. Il duello per la prima posizione ha riguardato anche Arjen Kräling e, ovviamente, Van Langendonck. In quest'occasione, Dries svolgeva il ruolo di terzo incomodo. Il suo ritmo è stato meno ficcante del solito, e nonostante una partenza con i fiocchi dalla pole sia Kräling (prima) che Bearman (poi) erano stati capaci di infilarlo senza troppi complimenti.

I pensieri di Van Langendonck era naturalmente rivolti al campionato, e quindi al non mettersi nei pasticci. Conscio del ritiro di Bansal - nella ghiaia a seguito di un incidente -, al pilota del team Rodin sarebbe bastato finire tra i primi otto per festeggiare in anticipo. La chance per un altro siglillo, però, gli è stata servita su un piatto d'argento.

Kräling e Bearman, nell'ultimo giro, inscenano un duello capolavoro. Thomas, secondo, tenta di scavalcarlo all'esterno di curva 7; Kräling resiste, Bearman ci riprova all'interno di curva 12, ma i due si ostacolano all'imboccare di curva 15, compromettendo le loro traiettorie. Van Langendonck capisce in anticipo quello che sarebbe successo, prepara l'incrocio e svernicia entrambi in accelerazione all'inizio del lungo rettilineo che porta alla curva 16. 

Alla staccata, Bearman tenta il tutto per tutto all'esterno, ma Van Langendonck rimane lucido e taglia il traguardo da vincitore per 27 millesimi. Al fotofinish anche il terzo posto di Ethan Lennon (Rodin), che ha beffato Kräling in uscita da curva 16 giungendo sotto la bandiera a scacchi per 19 millesimi sullo stesso Kräling e per 66 su Savinkov, entrato nella lotta proprio in extremis.

Quando si vince anche senza volerlo, proprio in quel momento c'è davvero da preoccuparsi. Chi affronterà Van Langendonck quest'anno dovrà presto prendere consapevolezza che batterlo sarà tutt'altro che facile.

Domenica 8 marzo 2026, gara 2

1 - Dries Van Langendonck - Rodin - 16 giri in 32'16"100
2 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 8"056
3 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 8"955 *
4 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 19"042 **
5 - Samuel Ifrid - Cram - 19"508 *
6 - Levi Arn - Jenzer - 20"461
7 - Arjen Kräling - US Racing - 21"566
8 - Teo Borenstein - Jenzer - 31"755
9 - Mathilda Paatz - Mathilda - 32"271 
10 - Alexander Chartier - AS Motorsport - 32"768
11 - Ary Bansal - US Racing - 35"844 *
12 - Chiara Bättig - Campos - 36"315 *
13 - Emmilio Del Grosso - AKM - 38"049 *
14 - Platon Kostin - Van Amersfoort - 39"193 *
15 - George Proudford-Nalder - AKM - 40"214 ***
16 - Noah Killion - US Racing - 43"843 *
17 - Viktor Poulsen - AS Motorsport - 46"305 ******
18 - Megan Bruce - Campos - 48"881 *
19 - Rahim Alibhai - Mathilda - 50"092 *
20 - Vittorio Orsini - AKM - 51"922 *
21 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 51"925
22 - Alexandre Louza - Cram - 52"979 *
23 - Ethan Lennon - Rodin - 53"505
24 - Andre Rodriguez - Cram - 1'01"546 ****
25 - Maximilian Kammerlander - Cram - 1'08"434 *
26 - Markas Šilkūnas - Jenzer - 1'13"338
27 - Alfie Slater - Rodin - 1'21"209
28 - Nicolás Cortés - Jenzer - 2'55"549 *****

* 5" di penalità per track limits
** 5" di penalità per falsa partenza
*** 15" di penalità per track limits
**** 40" di penalità per track limits
***** 55" di penalità per track limits
****** 5" di penalità nel dopo-gara

Ritirati
Ludovico Busso
Alisha Palmowski

Non partito
Aleksander Ruta

Domenica 8 marzo 2026, gara 3

1 - Dries Van Langendonck - Rodin - 14 giri in 33'49"798
2 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 0"027
3 - Ethan Lennon - Rodin - 0"587
4 - Arjen Kräling - US Racing - 0"606
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 0"653 
6 - Levi Arn - Jenzer - 2"111 
7 - Ludovico Busso - US Racing - 4"117
8 - Alfie Slater - Rodin - 7"451 
9 - George Proudford-Nalder - AKM - 7"623 
10 - Chiara Bättig - Campos - 7"715 
11 - Rahim Alibhai - Mathilda - 8"982 
12 - Markas Šilkūnas - Jenzer - 9"166 
13 - Alisha Palmowski - Campos - 9"349 
14 - Alexander Chartier - AS Motorsport - 10"284 
15 - Samuel Ifrid - Cram - 10"822
16 - Nicolás Cortés - Jenzer - 11"075
17 - Noah Killion - US Racing - 11"644
18 - Viktor Poulsen - AS Motorsport - 11"687 
19 - Platon Kostin - Van Amersfoort - 13"991 
20 - Megan Bruce - Campos - 14"336
21 - Mathilda Paatz - Mathilda - 16"402 *
22 - Emmilio Del Grosso - AKM - 18"853 *
23 - Maximilian Kammerlander - Cram - 22"142 **
24 - Andre Rodriguez - Cram - 34"206
25 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 41"170 *** + ****

* 5" di penalità per track limits
** 5" di penalità per aver causato una collisione con Killion
*** 5" di penalità per aver causato una collisione con Bansal
**** drive-through convertito in 25" di penalità per aver tamponato Slater in regime di safety-car

Ritirati
Vittorio Orsini
Alexandre Louza
Teo Borenstein
Ary Bansal
Ginevra Panzeri

Non partito
Aleksander Ruta

Domenica 8 marzo 2026, qualifica 2

1 - Dries Van Langendonck - Rodin - 2'12"406
2 - Alfie Slater - Rodin - 2'12"783
3 - Arjen Kräling - US Racing - 2'12"955
4 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'12"962
5 - Ethan Lennon - Rodin - 2'13"381
6 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2'13"401
7 - Teo Borenstein - Jenzer - 2'13"551
8 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'13"669
9 - Ary Bansal - US Racing - 2'13"697
10 - Platon Kostin - Van Amersfoort - 2'13"964
11 - Noah Killion - US Racing - 2'14"052
12 - George Proudford-Nalder - AKM - 2'14"168
13 - Samuel Ifrid - Cram - 2'14"240
14 - Emmilio Del Grosso - AKM - 2'14"664
15 - Levi Arn - Jenzer - 2'14"682
16 - Ludovico Busso - US Racing - 2'14"734
17 - Alexandre Louza - Cram - 2'14"875
18 - Mathilda Paatz - Mathilda - 2'14"941
19 - Vittorio Orsini - AKM - 2'15"037
20 - Chiara Bättig - Campos - 2'15"091
21 - Nicolás Cortés - Jenzer - 2'15"115
22 - Rahim Alibhai - Mathilda - 2'15"218
23 - Andre Rodriguez - Cram - 2'15"448
24 - Alisha Palmowski - Campos - 2'15"480
25 - Alexander Chartier - AS Motorsport - 2'15"931
26 - Maximilian Kammerlander - Cram - 2'15"985
27 - Megan Bruce - Campos - 2'16"151
28 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 2'16"922
29 - Viktor Poulsen - AS Motorsport - 2'17"047
30 - Markas Šilkūnas - Jenzer - nessun tempo
31 - Aleksander Ruta - Van Amersfoort - nessun tempo

Il campionato
1.Van Langendonck 226 punti; 2.Bearman 129; 3.Bansal 120; 4.Savinkov 101; 5.Ruta 93; 6.Lennon 72; 7.Coronel 70; 8.Slater 56; 9.Busso 55; 10.Kräling 54; 11.Lima 48; 12.Arn 37; 13.Borenstein, Ifrid 26; 15.Killion 24; 16.Bättig 19; 17.Paatz 17; 18.Palmowski 12; 19.Orsini 10; 20.Burnett, Proudford-Nalder 8; 22.Reijs 7; 23.Repetto 5; 24.Rudokas, Rodriguez 4; 26.Kamyab, Kamel, Panzeri 2; 29.Chartier 1.

Albo d'oro
2023 - Kacper Sztuka
2024 - Griffin Peebles
2025 - Gabriel Gomez
2026 - Dries Van Langendonck
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