Davide Attanasio - Photo Pellegrini
Un irriducibile
Ary Bansal (US Racing) ha aperto il weekend della Formula Winter Series ad Alcañiz aggiudicandosi la prima corsa. Per l'indiano, campione uscente del GB4, si tratta del secondo successo stagionale dopo quello ottenuto sempre in gara 1 a Portimão. Ciò ha consolidato il 16enne di Chandigarh al secondo posto nel campionato piloti, staccato di 53 lunghezze da Dries Van Langendonck.
Per il capoclassifica della serie i giochi sembravano fatti a pochi giri dalla fine. Una volta ottenuta la testa della corsa - a un quarto d'ora dallo scadere del tempo grazie a un incrocio magistralmente riuscito sul poleman Thomas Bearman in uscita dal tornantino di curva 16 -, approfittando inoltre delle schermaglie tra i tre al suo inseguimento (oltre a Bansal e Bearman, anche Aleksander Ruta), DVL si era involato verso quello che sarebbe stato il quinto successo su dieci gare, che gli avrebbe permesso di eguagliare il record di Kacper Sztuka datato 2023.
Van Langendonck, però, non aveva fatto i conti con la pioggia. In particolare, con l'aumentare della sua intensità, il che ha in maniera insospettata favorito il rientro di Bansal. E così, Ary ha prima ricucito il gap di due secondi, poi ha tratto vantaggio dal traffico di due doppiati (Nicolás Cortés e Ludovico Busso, che con gomme da bagnato stavano tentando di sdoppiarsi; i primi montavano pneumatici slick) e infine, all'ultimo giro, ha orchestrato il sorpasso decisivo guadagnandosi la traiettoria interna di curva 1.

Terza posizione per Bearman, con l'inglese che aveva resistito al primo posto per circa metà gara per poi soccombere dinanzi alla superiorità di Bansal e Van Langendonck. Come detto, nel quartetto di testa c'era anche Ruta, ma un contatto con Bansal a cui è seguita una penalità per track limits gli ha fatto perdere il treno giusto relegandolo decimo.
Nonostante nessuna safety-car sia stata resa necessaria,
Pedro Lima (Van Amersfoort) ed
Ethan Lennon (Rodin) hanno confezionato pregevoli rimonte: il primo ha risalito la china dalla sesta fila alla quarta posizione, il secondo si è superato compiendo un recupero partito dalla P20 ultimato proprio alle spalle di Lima.
Primi punti in monoposto, invece, per l'australiano
George Proudford-Nalder (AKM), prossimamente impegnato con il team Virtuosi nella F4 britannica; il classe 2009, oltre a otto cani, due gatti e un paio di cacatua ciuffogiallo, potrà vantarsi di avere una settima posizione all'esordio con le Tatuus F4 T-421.
Sabato 7 marzo 2026, gara 1
1 - Ary Bansal - US Racing - 15 giri in 32'54"716
2 - Dries Van Langendonck - Rodin - 0"991
3 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 4"037
4 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 17"091
5 - Ethan Lennon - Rodin - 19"550
6 - Noah Killion - US Racing - 23"945 **
7 - George Proudford-Nalder - AKM - 28"419 **
8 - Alfie Slater - Rodin - 30"570 **
9 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 34"166 *
10 - Aleksander Ruta - Van Amersfoort - 35"582 ***
11 - Levi Arn - Jenzer - 42"033 **
12 - Markas Šilkūnas - Jenzer - 43"408 **
13 - Rahim Alibhai - Mathilda - 50"358 **
14 - Emmilio Del Grosso - AKM - 52"514 ***
15 - Platon Kostin - Van Amersfoort - 52"690 **
16 - Chiara Bättig - Campos - 59"064 **
17 - Alexander Chartier - AS Motorsport - 1'02"218 ***
18 - Samuel Ifrid - Cram - 1'07"516 ***
19 - Alisha Palmowski - Campos - 1'08"665 ****
20 - Mathilda Paatz - Mathilda - 1'15"188 **
21 - Megan Bruce - Campos - 1'22"855 **
22 - Andre Rodriguez - Cram - 1'31"326 **
23 - Arjen Kräling - US Racing - 1'31"510
24 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'35"297
25 - Maximilian Kammerlander - Cram - 1'45"197 ***
26 - Vittorio Orsini - AKM - 1'49"363 ***
27 - Ludovico Busso - US Racing - 2'20"393
28 - Nicolás Cortés - Jenzer - 2'36"946 *** + *****
29 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 1 giro
30 - Viktor Poulsen - AS Motorsport - 1 giro **
* 5" di penalità per aver causato una collisione con Ifrid
** 5" di penalità per track limits
*** 15" di penalità per track limits
**** 40" di penalità per track limits
***** 5" di penalità nel dopo-gara
RitiratoAlexandre Louza
Sabato 7 marzo 2026, qualifica 1
1 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'09"642
2 - Ary Bansal - US Racing - 2'10"545
3 - Dries Van Langendonck - Rodin - 2'10"717
4 - Samuel Ifrid - Cram - 2'11"354
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2'11"451
6 - Noah Killion - US Racing - 2'11"501
7 - Aleksander Ruta - Van Amersfoort - 2'12"112
8 - Platon Kostin - Van Amersfoort - 2'12"210
9 - George Proudford-Nalder - AKM - 2'12"243
10 - Alfie Slater - Rodin - 2'12"329
11 - Levi Arn - Jenzer - 2'12"472
12 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'12"526
13 - Chiara Bättig - Campos - 2'12"710
14 - Emmilio Del Grosso - AKM - 2'12"962
15 - Andre Rodriguez - Cram - 2'13"029
16 - Maximilian Kammerlander - Cram - 2'13"161
17 - Markas Šilkūnas - Jenzer - 2'13"312
18 - Alexander Chartier - AS Motorsport - 2'13"409
19 - Alexandre Louza - Cram - 2'13"416
20 - Ethan Lennon - Rodin - 2'13"599
21 - Alisha Palmowski - Campos - 2'13"633
22 - Mathilda Paatz - Mathilda - 2'13"691
23 - Megan Bruce - Campos - 2'14"186
24 - Vittorio Orsini - AKM - 2'14"326
25 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 2'14"990
26 - Viktor Poulsen - AS Motorsport - 2'15"025
27 - Nicolás Cortés - Jenzer - 2'15"493
28 - Rahim Alibhai - Mathilda - 2'35"080
29 - Arjen Kräling - US Racing - nessun tempo
30 - Teo Borenstein - Jenzer - nessun tempo
31 - Ludovico Busso - US Racing - nessun tempo
Il campionato
1.Van Langendonck 173 punti; 2.Bansal 120; 3.Bearman 95; 4.Ruta 93; 5.Savinkov 73; 6.Coronel 70; 7.Lennon 57; 8.Slater 52; 9.Busso 49; 10.Kräling, Lima 36; 12.Killion 24; 13.Borenstein 22; 14.Arn 21; 15.Bättig 18; 16.Ifrid 16; 17.Paatz 15; 18.Palmowski 12; 19.Orsini 10; 20.Burnett 8; 21.Reijs 7; 22.Proudford-Nalder 6; 23.Repetto 5; 24.Rudokas, Rodriguez 4; 26.Kamyab, Kamel, Panzeri 2.