GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

Leggi »
World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

Leggi »
gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
15 Apr 2018 [11:45]

Ferrari, crimini e misfatti
Dalla prima fila al quasi nulla

Stefano Semeraro - Photo 4

Mezzi crimini e qualche misfatto. Il GP di Cina della Ferrari finisce con il podio di Kimi Raikkonen, che nel finale ha cercato anche di prendere Valtteri Bottas, ma aveva ormai le gomme finite, e l'ottavo posto di Sebastian Vettel che fa da piccolo sboom dopo due vittorie consecutive. Il mezzo crimine è ovviamente quello di Max Verstappen, l'Olandese Recidivo, che centrando Seb gli ha rovinato la gara, un podio sicuro, forse qualcosa di più. Ma sarebbe semplicistico dare tutta la colpa a Mad Max.

Vettel ha il suo scheletrino nella partenza, quando per marcare stretto Raikkonen ha lasciato libera la porta, anzi il portone a Bottas, costringendo Kimi a perdere una posizione. «Se non avessi frenato, ci sarebbe stato sicuramente un contatto», ha spiegato calmo ma contrariato il finlandese, che ancora una volta si è visto scivolare di mano il filo della gara senza colpe apparenti. Il muretto Ferrari ha poi incassato l'undercut di Bottas al 21esimo giro, con un pit-stop lentino (forse inconsciamente ha pesato l'incidente di Cigarini di una settimana fa) che ha rimandato in pista Vettel dietro Valtteri.

Il vero punto di svolta è arrivato con la safety-car del 34° giro, necessaria a ripulire i detriti del botto delle due Toro Rosso. La Red Bull è stata brava e fortunata con il doppio pit stop, la Ferrari ha avuto sfortuna – perché Vettel era già passato davanti ai box – e forse un po' indecisa con Raikkonen: è vero che Kimi aveva appena cambiato le gomme, ma forse mandarlo dentro per tentare poi l'assalto finale a Bottas e Ricciardo con coperture fresche e performanti sarebbe stato meglio. Difficile metterci la mano sul fuoco, fatto sta che una gara che dopo la prima fila tutta rossa di sabato sembrava in mano alla Ferrari... è scivolata via di mano.

Vettel rimane comunque in testa di 9 punti su Hamilton e sull'incidente con Verstappen – con cui ha confabulato a lungo, ma pacatamente, prima della premiazione – non ha affondato come altre volte. «Sono le gare, cose così possono succedere, ma il contatto è stato negativo per entrambi», ha detto Seb. «Ho perso il bilanciamento della vettura, mi sono ritrovato tanto sovrasterzo, faticavo a stare in pista. Non avevo più armi per lottare quindi ho cercato solo di sopravvivere. Gare così a volte ti vanno bene, altre volte storte. La safety-car ci ha danneggiato, ma prima c'era stata la sosta un po' lenta che ci era costata una posizione, e io ho danneggiato le gomme nel tentativo di inseguire Bottas. Via radio mi hanno detto me lo sarei trovato dietro, molto vicino, non è bello scoprire invece che sei tu dietro. Lui era un po' più lento di me, ma passarlo non sarebbe stato comunque facile».
E l'ultima cattiva notizia di giornata è quella che ora la Rossa dovrà lottare non solo con Mercedes, ma anche con una rinata Red Bull
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar