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23 Feb 2020 [13:23]

Ferrari, disperazione o finzione:
qual è il vero valore della SF1000?

Massimo Costa - XPB Images

Ma è davvero così poco competitiva la Ferrari SF1000? O è soltanto tattica? Ma se fosse una strategia di facciata, perché mai Mattia Binotto si sarebbe esposto come mai accaduto prima, dopo appena tre giornate di test, nel decretare che Mercedes e Red Bull sono superiori. "Credo che al momento gli altri siano più veloci di noi, quanto è però difficile da giudicare", ha spiegato Binotto. Perché tanta avventatezza e pessimismo da parte del team principal del team più famoso e amato al mondo? Non sarebbe servita una più accurata delicatezza nel commentare le prove di Montmelò? D'accordo nel non essere mai troppo "allegri" durante i test, ma nel caso Ferrari ci pare che si sia esagerato dalla parte opposta.  

La cosa abbastanza chiara è che la Ferrari non ha mai volutamente cercato la prestazione. Sia con Charles Leclerc sia con Sebastian Vettel. Il problema è che sono sorti problemi non previsti di affidabilità che hanno colpito entrambi i piloti. Questo il primo punto che dovrebbe preoccupare. Poi, è vero che anche la Red Bull-Honda non si è mai lanciata in un giro di qualifica, come invece ha fatto stranamente la Mercedes che era abituata a non mostrarsi mai in tutta la sua velocità. Ma la Red Bull ha girato tantissimo e non ha mai incontrato problemi di sorta, segnando tempi interessanti anche con le gomme dure, cosa che lascia presagire pochi dubbi sulla validità della RB16 e del motore Honda in condizioni di qualifica.

La Ferrari invece, si è sempre tenuta su tempi alti, sia con le Pirelli medie sia con le dure, non scendendo mai sotto l'1'18". Possibile che non si sia mai provato a spingere un pochino di più? Sicuramente il potenziale della SF1000 non può essere questo, forse è stata usata sempre una mappatura tranquilla, per evitare inconvenienti e fare più chilometri possibili. Ma i problemi tecnici sono emersi comunque. A far pensare a ciò, le prestazioni dell'Alfa Romeo e anche della Haas, che con la stessa power unit hanno ottenuto confortanti risultati.

Da mercoledì a venerdì prossimo vedremo se la Ferrari avrà deciso di cambiare passo avvicinando i tempi di Mercedes e Red Bull. Gli ingegneri del team italiano sono al lavoro ed hanno in mano tutti i reali dati a disposizione. Del virtuale però, è sempre meglio non fidarsi troppo. Speriamo che a Montmelò, nelle tre giornate conclusive dei test, vi sarà la possibilità di vedere Leclerc e Vettel lanciarsi in pista con le gomme soft o super soft. Giusto per vedere che effetto fa, e capire se ridere o piangere...
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