altre

Addio al nostro Carlo Baffi
Brillante vignettista e articolista

Massimo CostaErano le 18.45 di oggi, mercoledì 9 settembre, quando l'amico e collega di una vita, Roberto Chinchero, mi ...

Leggi »
altre

Intervista a Timpano: "La A2RL è il
laboratorio dove l’AI impara a correre"

Michele Montesano Per capire quanto sia vicino il futuro della guida autonoma basta osservare una monoposto che affronta d...

Leggi »
formula 1

Wimbledon bandisce gli influencer
La Formula 1 li invita a valanga

Massimo CostaA quanto pare qualcuno è rinsavito. Il torneo di tennis più famoso al mondo, Wimbledon, parte del Grande Slam, ...

Leggi »
altre

A2RL, dentro la Dallara EAV-26:
la monoposto a guida autonoma

Michele Montesano A prima vista sembra una monoposto da corsa come tante alte. Ma per capire davvero la portata tecnologica ...

Leggi »
FIA Formula 3

ANTEPRIMA
Sorpresa Maccagnani al Madring
Sarà con Rodin al posto di Ho

Massimo CostaGhiotta novità per i colori italiani nel campionato di Formula 3. Italiaracing ha saputo che nell'ultimo ap...

Leggi »
World Endurance

Shwartzman torna in Hypercar
Dal prossimo anno approda in Peugeot

Michele Montesano Il piano di riscossa della Peugeot nel FIA WEC passa anche dai piloti. Dopo aver visto la nuova 9X8 LMH in...

Leggi »
23 Feb 2020 [19:03]

La Racing Point copia la Mercedes?
Green: "Cambio radicale rischioso"

Massimo Costa

La somiglianza della Racing Point RP20 con la Mercedes W10 dello scorso anno appare evidente e per questo ha suscitato qualche polemica nel paddock di Montmelò nel corso dei tre giorni di test. Rimostranze presto rientrate in quanto è uso piuttosto comune in F1 servirsi di parti delle squadre maggiori dalle quali si riceve la fornitura delle power unit. E' sempre stato il caso della Haas e anche dell'Alfa Romeo con la Ferrari, della Toro Rosso con la Red Bull (non per quanto concerne i motori). Andy Green, dal 2010 progettista della squadra inglese che prima si chiamava Force India, non si nasconde, e ad Autosport ha spiegato come è nato il progetto della RP20:

"La nostra ispirazione per la realizzazione della RP20 deriva dalla vettura più veloce dello scorso anno. Perché non avremmo dovuto farlo? Stiamo usando il loro cambio del 2019 che è disegnato seguendo una precisa filosofia aerodinamica che coinvolge le sospensioni, abbiamo la stessa power unit. Il 2020 sarà l’ultimo anno con gli attuali regolamenti, avevamo una monoposto che lottava per il settimo posto tra i costruttori e passare ad un semplice sviluppo della RP19 non valeva la pena, occorreva fare un rischioso cambio radicale".

"Abbiamo gettato via tutto quello realizzato in precedenza, siamo partiti da un foglio bianco e allora a cosa abbiamo guardato? Alla vettura in griglia più lenta? No, ci siamo ispirati alla Mercedes. Se funzionerà, ci divertiremo, se non sarà così avremo perso un anno, ma non è niente di grave perché avremo monoposto completamente differenti nel 2021. A mio avviso, sarebbe stato più negativo non provarci. Dovevamo essere sicuri di quel che stavamo andando a progettare, si è trattato di un grande rischio".

"Abbiamo lavorato tanto sull’aerodinamica ed è stato fatto un ottimo lavoro nel cercare di capire come tutto si adattava e assemblava aggiungendovi la nostra parte. Dai primi risultati, la RP20 sembra essere nata bene. Sono tanti anni che collaboriamo con Mercedes, ma abbiamo sempre voluto diversificarci mentre quest’anno ci siamo comportati diversamente. A Melbourne poi, arriveranno altri significativi aggiornamenti”.  
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar