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23 Feb 2020 [19:03]

La Racing Point copia la Mercedes?
Green: "Cambio radicale rischioso"

Massimo Costa

La somiglianza della Racing Point RP20 con la Mercedes W10 dello scorso anno appare evidente e per questo ha suscitato qualche polemica nel paddock di Montmelò nel corso dei tre giorni di test. Rimostranze presto rientrate in quanto è uso piuttosto comune in F1 servirsi di parti delle squadre maggiori dalle quali si riceve la fornitura delle power unit. E' sempre stato il caso della Haas e anche dell'Alfa Romeo con la Ferrari, della Toro Rosso con la Red Bull (non per quanto concerne i motori). Andy Green, dal 2010 progettista della squadra inglese che prima si chiamava Force India, non si nasconde, e ad Autosport ha spiegato come è nato il progetto della RP20:

"La nostra ispirazione per la realizzazione della RP20 deriva dalla vettura più veloce dello scorso anno. Perché non avremmo dovuto farlo? Stiamo usando il loro cambio del 2019 che è disegnato seguendo una precisa filosofia aerodinamica che coinvolge le sospensioni, abbiamo la stessa power unit. Il 2020 sarà l’ultimo anno con gli attuali regolamenti, avevamo una monoposto che lottava per il settimo posto tra i costruttori e passare ad un semplice sviluppo della RP19 non valeva la pena, occorreva fare un rischioso cambio radicale".

"Abbiamo gettato via tutto quello realizzato in precedenza, siamo partiti da un foglio bianco e allora a cosa abbiamo guardato? Alla vettura in griglia più lenta? No, ci siamo ispirati alla Mercedes. Se funzionerà, ci divertiremo, se non sarà così avremo perso un anno, ma non è niente di grave perché avremo monoposto completamente differenti nel 2021. A mio avviso, sarebbe stato più negativo non provarci. Dovevamo essere sicuri di quel che stavamo andando a progettare, si è trattato di un grande rischio".

"Abbiamo lavorato tanto sull’aerodinamica ed è stato fatto un ottimo lavoro nel cercare di capire come tutto si adattava e assemblava aggiungendovi la nostra parte. Dai primi risultati, la RP20 sembra essere nata bene. Sono tanti anni che collaboriamo con Mercedes, ma abbiamo sempre voluto diversificarci mentre quest’anno ci siamo comportati diversamente. A Melbourne poi, arriveranno altri significativi aggiornamenti”.  
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