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24 Set 2020 [15:59]

Ferrari, piccole novità a Sochi:
si cerca di sistemare la SF1000

Jacopo Rubino

Ci sarà il riscatto Ferrari in Russia, dopo il difficile trittico Spa-Monza-Mugello? Difficile immaginarlo in condizioni normali, in quella che sarà la presenza numero 1001 del team di Maranello in Formula 1. A Sochi saranno però introdotti "piccoli aggiornamenti aerodinamici", come confermato dal ds Laurent Mekies. Ed è una notizia, visto che fin qui le uniche novità sulla Rossa 2020 si erano viste al GP di Stiria, il secondo in calendario, e non si sono rivelate neanche troppo efficaci.

Il basso profilo è ormai d'ordinanza fra gli uomini del Cavallino, e Mekies ha subito messo le mani avanti: "Il progresso atteso da questo pacchetto è piccolo". Si ragiona principalmente in prospettiva, per fare il primo step "di un percorso che si completerà nelle prossime gare e che punta a correggere, per quanto possibile, le carenze evidenziate, anche e soprattutto in ottica 2021", ha spiegato il direttore sportivo francese.

Questo mini pacchetto servirà quindi da base "per gli sviluppi successivi", qualora dovesse rivelarsi efficace. Ma forse saranno soltanto gli ingegneri a rendersene conto, attraverso dati e telemetrie, più che i tifosi. Non si prevedono miracoli, ma sembra il minimo ambire alla zona punti e cercare di schiodarsi dal sesto posto nel Mondiale Costruttori: finisse così, sarebbe il peggior piazzamento dal 1980. Mekies assicura: "Non fa parte del nostro DNA mollare la presa, in nessuna circostanza. È questo lo spirito con cui approcciamo anche il weekend di Sochi, su una pista che non ci è mai stata troppo amica".

Il circuito russo, sulla carta, rischia infatti di essere molto ostico per la SF1000: innanzitutto a causa del lunghissimo rettilineo d'arrivo, che metterà in evidenza un motore a corto di cavalli rispetto alla concorrenza. Una vigilia ben diversa in paragone a 12 mesi fa, quando Charles Leclerc festeggiava la sua sesta pole stagionale. La Ferrari veniva da tre trionfi consecutivi (Belgio, Italia e Singapore) e con più fortuna in gara avrebbe potuto centrare il poker. In un anno di F1 possono cambiare tantissime cose.
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