formula 1

Wimbledon bandisce gli influencer
La Formula 1 li invita a valanga

Massimo CostaA quanto pare qualcuno è rinsavito. Il torneo di tennis più famoso al mondo, Wimbledon, parte del Grande Slam, ...

Leggi »
altre

A2RL, dentro la Dallara EAV-26:
la monoposto a guida autonoma

Michele Montesano A prima vista sembra una monoposto da corsa come tante alte. Ma per capire davvero la portata tecnologica ...

Leggi »
FIA Formula 3

ANTEPRIMA
Sorpresa Maccagnani al Madring
Sarà con Rodin al posto di Ho

Massimo CostaGhiotta novità per i colori italiani nel campionato di Formula 3. Italiaracing ha saputo che nell'ultimo ap...

Leggi »
World Endurance

Shwartzman torna in Hypercar
Dal prossimo anno approda in Peugeot

Michele Montesano Il piano di riscossa della Peugeot nel FIA WEC passa anche dai piloti. Dopo aver visto la nuova 9X8 LMH in...

Leggi »
formula 1

Monza tempio della velocità?
Non per questa Formula 1...

Massimo CostaCi hanno riempito la testa con la solita retorica di Monza Tempio della Velocità. Bello, tutto molto bello. Ci ...

Leggi »
formula 1

Red Bull e Racing Bulls confermano
Lawson e Tsunoda anche al Madring

Davide Attanasio - XPB Images "Dopo aver gareggiato per il team a Zandvoort e a Monza, Liam continuerà a guidare al fia...

Leggi »
7 Nov 2019 [14:32]

Ferrari più lenta ad Austin?
Vecchio motore e maggior carico

Massimo Costa

Ancora si continua a parlare delle insinuazioni della Red Bull, di Max Verstappen ed ora anche della Honda, riguardo la perdita di velocità della Ferrari durante il Gran Premio di Austin. La Ferrari ha subito ribattuto con Mattia Binotto, molto chiaro nel mettere all'angolo ogni tentativo di offuscare la serietà del lavoro dei tecnici e di tutta la squadra. Se è impossibile prendere in esame la SF90 di Sebastian Vettel, subito costretto al ritiro per il cedimento della sospensione posteriore e in difficoltà fin dai primi metri di gara, è stato Charles Leclerc il riferimento "negativo" per i rivali. Ma ci sono valide spiegazioni.

Il monegasco dopo il problema al motore sofferto nel terzo turno libero del sabato mattina, aveva dovuto rimontare la vecchia power unit, la EVO2, stanca e a fine chilometraggio avendo disputato tutti i weekend dal Canada al Belgio. Secondo quanto riporta Motorsport, sarebbero stati ben 18 i cavalli in meno a disposizione di Leclerc rispetto alla EVO3. A questo si aggiunge il fatto che era stata fatta la scelta di caricare al massimo l'aerodinamica in quanto sui dossi, con la vettura scarica, si verificava un problema di trazione che portava a un eccessivo consumo degli pneumatici. Insomma, un uno-due che ha causato la gara tutta in salita di Leclerc, finito quarto a 52" dal vincitore Valtteri Bottas e che spegne le inutili polemiche provenienti dal mondo Red Bull.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar