formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
formula 1

Wolff critica Audi-Ferrari-Honda
"Ci attaccano con lettere alla FIA"

In occasione della presentazione Mercedes della stagione F1 2026, Toto Wolff ha sbattuto i pugni sul tavolo. Con chi ce l...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Gara 3
Ugochukwu si laurea campione

Massimo CostaNon è mancato il "giallo" nella finalissima della Regional Oceania. Nella terza gara, denominata GP d...

Leggi »
8 Nov 2019 [14:54]

Horner teme un 2020 di spese folli,
Brawn replica: "Poche differenze"

Jacopo Rubino

Nel 2021 entrerà in vigore il tetto alle spese, fissato a 175 milioni di dollari, ma in mezzo c'è un 2020 di piena "libertà", per le spese delle scuderie. Sarà un anno cruciale, da sfruttare al massimo per anticipare le future restrizioni. Con i rischi del caso: secondo Christian Horner, team principal Red Bull, "il prossimo anno si preannuncia il più costoso di sempre nella storia della Formula 1".

A Milton Keynes c'è un gruppo di lavoro già dedicato al 2021, ora che i regolamenti sono stati definiti. "Stiamo sviluppando due progetti diversi, prima che arrivi il budget cap. Il 2020 sarà una stagione dispendiosa e impegnativa, sia in pista che al di fuori", ha avvertito Horner. E la Red Bull non è certo l'unica ad essersi strutturata in questo modo.

Ross Brawn, responsabile sportivo del Mondiale, ha però voluto placare i timori: "Credo sia un'esagerazione, non vedo grandi differenze. Dobbiamo ricordarci che i cambiamenti principali con le auto 2021 sono nell'aerodinamica, il settore che già oggi è quello più sotto controllo".

"Esiste un limite di ore settimanali in galleria del vento che non può essere superato. I team dovranno trovare un equilibrio fra il lavoro sulla macchina del campionato in corso e quella del successivo, come è sempre avvenuto", ha ribadito Brawn. Per il 2021, peraltro, Liberty Media e FIA hanno imposto un ulteriore giro di vite all'uso della galleria del vento, in favore delle simulazioni computerizzate.

"Sarebbe stato meglio introdurre prima il budget cap e poi i nuovi regolamenti", ha comunque insistito Horner. Del resto, Red Bull e Mercedes praticamente fino alla fine hanno spinto per rinviare le nuove regole tecniche al 2022, ma Brawn ad Austin è stato chiaro: "Sappiamo che resta molto da fare nei prossimi mesi, per gli affinamenti, ma nel frattempo si parte da una base concordata. Non ci sarà una marcia indietro". A questo punto, l'augurio è che i sacrifici del prossimo anno siano utili per la stabilità a lungo termine di tutti i team del Circus.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar