F4 Nel mondo

Torna la Formula 4 tedesca?
Nei paddock se ne parla...

Massimo CostaNel paddock della Formula 4 CEZ, e non solo lì, circola da qualche tempo la voce che dal prossimo anno potrebbe...

Leggi »
formula 1

IL CASO
Ferrari usa aziende di freni diverse?
Meglio i Brembo o i Carbone Industries?

Massimo CostaBrembo e Carbon Industries? A quanto pare, la Ferrari utilizza due diversi marchi per i propri freni sulla SF26...

Leggi »
indycar

Madison - Gara
Newgarden tra pioggia e caos

Carlo Luciani Tra incidenti e pioggia che hanno determinato numerose interruzioni, Josef Newgarden ha conquistato la vittor...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Test
Aston e Cadillac si dividono la scena

Michele Montesano - DPPI Images Con il Test Day si è ufficialmente aperta la settimana della 94ª edizione della 24 Ore di L...

Leggi »
F4 Spanish

Clamoroso a Portimão
Penalizzati i due Tecnicar
La vittoria va a Schormans

Davide Attanasio - FotocarIncredibile. Non ci sono altri aggettivi. Arrivati rispettivamente primo e secondo sotto la bandie...

Leggi »
formula 1

Perez penalizzato, perde il punto
In top-10 ci sale Fernando Alonso

Davide Attanasio - XPB Images Niente da fare per Sergio Perez. Il pilota del team Cadillac, nonostante una penalità drive th...

Leggi »
8 Nov 2019 [14:54]

Horner teme un 2020 di spese folli,
Brawn replica: "Poche differenze"

Jacopo Rubino

Nel 2021 entrerà in vigore il tetto alle spese, fissato a 175 milioni di dollari, ma in mezzo c'è un 2020 di piena "libertà", per le spese delle scuderie. Sarà un anno cruciale, da sfruttare al massimo per anticipare le future restrizioni. Con i rischi del caso: secondo Christian Horner, team principal Red Bull, "il prossimo anno si preannuncia il più costoso di sempre nella storia della Formula 1".

A Milton Keynes c'è un gruppo di lavoro già dedicato al 2021, ora che i regolamenti sono stati definiti. "Stiamo sviluppando due progetti diversi, prima che arrivi il budget cap. Il 2020 sarà una stagione dispendiosa e impegnativa, sia in pista che al di fuori", ha avvertito Horner. E la Red Bull non è certo l'unica ad essersi strutturata in questo modo.

Ross Brawn, responsabile sportivo del Mondiale, ha però voluto placare i timori: "Credo sia un'esagerazione, non vedo grandi differenze. Dobbiamo ricordarci che i cambiamenti principali con le auto 2021 sono nell'aerodinamica, il settore che già oggi è quello più sotto controllo".

"Esiste un limite di ore settimanali in galleria del vento che non può essere superato. I team dovranno trovare un equilibrio fra il lavoro sulla macchina del campionato in corso e quella del successivo, come è sempre avvenuto", ha ribadito Brawn. Per il 2021, peraltro, Liberty Media e FIA hanno imposto un ulteriore giro di vite all'uso della galleria del vento, in favore delle simulazioni computerizzate.

"Sarebbe stato meglio introdurre prima il budget cap e poi i nuovi regolamenti", ha comunque insistito Horner. Del resto, Red Bull e Mercedes praticamente fino alla fine hanno spinto per rinviare le nuove regole tecniche al 2022, ma Brawn ad Austin è stato chiaro: "Sappiamo che resta molto da fare nei prossimi mesi, per gli affinamenti, ma nel frattempo si parte da una base concordata. Non ci sarà una marcia indietro". A questo punto, l'augurio è che i sacrifici del prossimo anno siano utili per la stabilità a lungo termine di tutti i team del Circus.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar