Rally

Rally del Kenya – 1° giorno
Solberg prende il largo sotto la pioggia

Michele Montesano Se le premesse sono queste, ci attende un Safari Rally del Kenya pirotecnico. Ma, al di fuori dello spett...

Leggi »
formula 1

Shanghai "salverà" l'immagine
della F1 per la ricarica batterie?

Massimo CostaCosa accadrà questo fine settimana sul circuito di Shanghai, sede della seconda prova del Mondiale F1? Rivedrem...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – Shakedown
Neuville doma il quartetto Toyota

Michele Montesano La 74ª edizione del Safari Rally del Kenya segna la prima prova su sterrato della stagione 2026 del WRC. ...

Leggi »
formula 1

Sakhir e Jeddah cancellate?
Ballano 95 milioni di dollari...

Massimo Costa - XPB ImagesIl campionato FIA WEC è stato il primo a non farsi troppi problemi e a cancellare l'evento di ...

Leggi »
formula 1

BYD valuta l’ingresso nel Circus
Possibile sbarco della Cina nelle corse?

Michele Montesano Come succedeva nella corsa all’oro nel far west o nella lotta per chi voleva sbarcare per primo sulla lun...

Leggi »
formula 1

Lindblad, un debutto da urlo
Libere, qualifica e gara al top

Massimo Costa - XPB ImagesC’erano molti dubbi sull’approdo di Arvid Lindblad in F1 nel team Racing Bulls, una delle ultime d...

Leggi »
8 Nov 2019 [14:54]

Horner teme un 2020 di spese folli,
Brawn replica: "Poche differenze"

Jacopo Rubino

Nel 2021 entrerà in vigore il tetto alle spese, fissato a 175 milioni di dollari, ma in mezzo c'è un 2020 di piena "libertà", per le spese delle scuderie. Sarà un anno cruciale, da sfruttare al massimo per anticipare le future restrizioni. Con i rischi del caso: secondo Christian Horner, team principal Red Bull, "il prossimo anno si preannuncia il più costoso di sempre nella storia della Formula 1".

A Milton Keynes c'è un gruppo di lavoro già dedicato al 2021, ora che i regolamenti sono stati definiti. "Stiamo sviluppando due progetti diversi, prima che arrivi il budget cap. Il 2020 sarà una stagione dispendiosa e impegnativa, sia in pista che al di fuori", ha avvertito Horner. E la Red Bull non è certo l'unica ad essersi strutturata in questo modo.

Ross Brawn, responsabile sportivo del Mondiale, ha però voluto placare i timori: "Credo sia un'esagerazione, non vedo grandi differenze. Dobbiamo ricordarci che i cambiamenti principali con le auto 2021 sono nell'aerodinamica, il settore che già oggi è quello più sotto controllo".

"Esiste un limite di ore settimanali in galleria del vento che non può essere superato. I team dovranno trovare un equilibrio fra il lavoro sulla macchina del campionato in corso e quella del successivo, come è sempre avvenuto", ha ribadito Brawn. Per il 2021, peraltro, Liberty Media e FIA hanno imposto un ulteriore giro di vite all'uso della galleria del vento, in favore delle simulazioni computerizzate.

"Sarebbe stato meglio introdurre prima il budget cap e poi i nuovi regolamenti", ha comunque insistito Horner. Del resto, Red Bull e Mercedes praticamente fino alla fine hanno spinto per rinviare le nuove regole tecniche al 2022, ma Brawn ad Austin è stato chiaro: "Sappiamo che resta molto da fare nei prossimi mesi, per gli affinamenti, ma nel frattempo si parte da una base concordata. Non ci sarà una marcia indietro". A questo punto, l'augurio è che i sacrifici del prossimo anno siano utili per la stabilità a lungo termine di tutti i team del Circus.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar