formula 1

Mercedes promossa a pieni voti
Aston Martin debutta, ma va subito KO

Massimo CostaLa Mercedes ha completato i suoi tre giorni di test previsti sul circuito di Montmelò e può tornare in Gran Bre...

Leggi »
formula 1

Quarto giorno di test, Mercedes
e Antonelli al top, km per Hamilton

Massimo CostaLa mattina del quarto giorno dei test privati a Montmelò ha messo nuovamente in luce la Mercedes e Andrea Anton...

Leggi »
formula 1

Nel terzo giorno dei test catalani
Antonelli comanda con la Mercedes

Massimo CostaI tempi vanno presi con le pinze considerando che non è dato sapere i rilevamenti ufficiali, ma risulta che And...

Leggi »
formula 1

Primi giri per la nuova McLaren
Ancora uno stop in pista per l'Audi

Massimo CostaTerza giornata dei test privati a Montmelò dei cinque previsti, ogni team che può girare solo per tre giornate ...

Leggi »
formula 1

Hadjar picchia duro con la Red Bull
Bene la Ferrari, 100 giri in totale

Massimo CostaE' stata una giornata di test rovinata dalla pioggia quella in corso a Montmelò (a porte chiuse). La notizi...

Leggi »
World Endurance

AF Corse conferma il suo terzetto
Ye, Kubica e Hanson ancora sulla 499P

Michele Montesano Squadra che vince non si cambia. La Ferrari 499P di AF Corse scenderà nell’imminente stagione del FIA WEC...

Leggi »
8 Nov 2019 [14:54]

Horner teme un 2020 di spese folli,
Brawn replica: "Poche differenze"

Jacopo Rubino

Nel 2021 entrerà in vigore il tetto alle spese, fissato a 175 milioni di dollari, ma in mezzo c'è un 2020 di piena "libertà", per le spese delle scuderie. Sarà un anno cruciale, da sfruttare al massimo per anticipare le future restrizioni. Con i rischi del caso: secondo Christian Horner, team principal Red Bull, "il prossimo anno si preannuncia il più costoso di sempre nella storia della Formula 1".

A Milton Keynes c'è un gruppo di lavoro già dedicato al 2021, ora che i regolamenti sono stati definiti. "Stiamo sviluppando due progetti diversi, prima che arrivi il budget cap. Il 2020 sarà una stagione dispendiosa e impegnativa, sia in pista che al di fuori", ha avvertito Horner. E la Red Bull non è certo l'unica ad essersi strutturata in questo modo.

Ross Brawn, responsabile sportivo del Mondiale, ha però voluto placare i timori: "Credo sia un'esagerazione, non vedo grandi differenze. Dobbiamo ricordarci che i cambiamenti principali con le auto 2021 sono nell'aerodinamica, il settore che già oggi è quello più sotto controllo".

"Esiste un limite di ore settimanali in galleria del vento che non può essere superato. I team dovranno trovare un equilibrio fra il lavoro sulla macchina del campionato in corso e quella del successivo, come è sempre avvenuto", ha ribadito Brawn. Per il 2021, peraltro, Liberty Media e FIA hanno imposto un ulteriore giro di vite all'uso della galleria del vento, in favore delle simulazioni computerizzate.

"Sarebbe stato meglio introdurre prima il budget cap e poi i nuovi regolamenti", ha comunque insistito Horner. Del resto, Red Bull e Mercedes praticamente fino alla fine hanno spinto per rinviare le nuove regole tecniche al 2022, ma Brawn ad Austin è stato chiaro: "Sappiamo che resta molto da fare nei prossimi mesi, per gli affinamenti, ma nel frattempo si parte da una base concordata. Non ci sarà una marcia indietro". A questo punto, l'augurio è che i sacrifici del prossimo anno siano utili per la stabilità a lungo termine di tutti i team del Circus.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar