indycar

Indy 500 - 2° giorno
Daly passa al comando

Carlo Luciani Nella seconda giornata di prove della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è stato Conor Daly a com...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
8 Nov 2019 [14:54]

Horner teme un 2020 di spese folli,
Brawn replica: "Poche differenze"

Jacopo Rubino

Nel 2021 entrerà in vigore il tetto alle spese, fissato a 175 milioni di dollari, ma in mezzo c'è un 2020 di piena "libertà", per le spese delle scuderie. Sarà un anno cruciale, da sfruttare al massimo per anticipare le future restrizioni. Con i rischi del caso: secondo Christian Horner, team principal Red Bull, "il prossimo anno si preannuncia il più costoso di sempre nella storia della Formula 1".

A Milton Keynes c'è un gruppo di lavoro già dedicato al 2021, ora che i regolamenti sono stati definiti. "Stiamo sviluppando due progetti diversi, prima che arrivi il budget cap. Il 2020 sarà una stagione dispendiosa e impegnativa, sia in pista che al di fuori", ha avvertito Horner. E la Red Bull non è certo l'unica ad essersi strutturata in questo modo.

Ross Brawn, responsabile sportivo del Mondiale, ha però voluto placare i timori: "Credo sia un'esagerazione, non vedo grandi differenze. Dobbiamo ricordarci che i cambiamenti principali con le auto 2021 sono nell'aerodinamica, il settore che già oggi è quello più sotto controllo".

"Esiste un limite di ore settimanali in galleria del vento che non può essere superato. I team dovranno trovare un equilibrio fra il lavoro sulla macchina del campionato in corso e quella del successivo, come è sempre avvenuto", ha ribadito Brawn. Per il 2021, peraltro, Liberty Media e FIA hanno imposto un ulteriore giro di vite all'uso della galleria del vento, in favore delle simulazioni computerizzate.

"Sarebbe stato meglio introdurre prima il budget cap e poi i nuovi regolamenti", ha comunque insistito Horner. Del resto, Red Bull e Mercedes praticamente fino alla fine hanno spinto per rinviare le nuove regole tecniche al 2022, ma Brawn ad Austin è stato chiaro: "Sappiamo che resta molto da fare nei prossimi mesi, per gli affinamenti, ma nel frattempo si parte da una base concordata. Non ci sarà una marcia indietro". A questo punto, l'augurio è che i sacrifici del prossimo anno siano utili per la stabilità a lungo termine di tutti i team del Circus.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar