altre

Intervista a Palarchi: "Nella A2RL
la vera competizione è nel software"

Michele MontesanoLa trasformazione di una monoposto da competizione in una vettura capace di correre senza pilota è soltanto...

Leggi »
Rally

Rally del Cile - Shakedown
Katsuta sbaraglia la concorrenza

Michele Montesano Archiviato il Rally del Paraguay, il WRC resta in Sudamerica per affrontare il terzultimo appuntamento de...

Leggi »
Regional European

A Hockenheim si chiude la stagione
E c'è Olivieri in testa alla classifica

Davide AttanasioSta un po' passando in cavalleria, come se fosse scontato, il fatto che questo weekend un pilota italian...

Leggi »
altre

Addio al nostro Carlo Baffi
Brillante vignettista e articolista

Massimo CostaErano le 18.45 di oggi, mercoledì 9 settembre, quando l'amico e collega di una vita, Roberto Chinchero, mi ...

Leggi »
altre

Intervista a Timpano: "La A2RL è il
laboratorio dove l’AI impara a correre"

Michele Montesano Per capire quanto sia vicino il futuro della guida autonoma basta osservare una monoposto che affronta d...

Leggi »
altre

LeCont entra a far parte del gruppo Korus

L’ecosistema Korus si arricchisce di un nuovo e prezioso elemento con l’ingresso nel Gruppo di LeCont, storico marchio itali...

Leggi »
7 Dic 2019 [17:12]

Fervono i preparativi per
la F1 a Hanoi e Zandvoort

Marco Cortesi

Mancano poco più di 100 giorni al primo Gran Premio del Vietnam in programma sul tracciato di Hanoi. La pista cittadina alle porte della capitale, da 5.6 chilometri, è in corso di costruzione da parte del gruppo Tilke. Dopo la realizzazione del grande palazzo dei box, è iniziata l’asfaltatura.



Un mix ispirato al circuito giapponese di Suzuka (in particolare le curve 16-19), con tante pieghe veloci in successione e con uno dei rettilinei più lunghi del mondiale, 1.5 chilometri. Nel finale del giro, la curva 22 è stata resa meno rapida e più stretta: una novità rispetto al primo progetto. Tra le altre cose, l’ingresso in pit-lane è stato progettato per dare più vantaggio possibile per agevolare eventuali tattiche con più soste.

A Zandvoort lavora la perugina Dromo
L’altra attesissima pista del 2020, quella olandese di Zandvoort, sarà resa più veloce, in particolare nella sezione iniziale dopo la Tarzan, Hugenholz, alla curva Hans Ernst e alla curva finale, la Luyendyk, che nelle intenzioni sarà possibile affrontare in pieno con DRS aperto. Sono anche in corso di rifacimento i banking, che saranno molto accentuati, da ovale americano. La Luyendyk terrà fede alla nomea del campione olandese (che ha fatto fortuna nella americana Indycar), con con un’inclinazione massima di ben 17°, come Daytona, e il muretto all'esterno, in stile Indy.
La realizzazione è affidata alla perugina Dromo, già impegnata negli upgrade di Silverstone, Sepang e Mugello, e nella realizzazione dell’Autodromo di Cremona e soprattutto del tracciato argentino di Termas de Rio Hondo.


TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar