World Endurance

McLaren svela il nome della sua LMDh
La MCL-HY farà lo shakedown a Varano

Michele Montesano Il grande giorno si avvicina a passi sempre più spediti. McLaren ha infatti confermato che il progetto Hy...

Leggi »
S.Formula Lights

Patente sospesa a Suzuki, niente gare
Il differente stile di vita in Giappone

Davide Attanasio - Foto di Masahide KamioAvevamo scritto, nell'articolo del secondo appuntamento della Super Formul...

Leggi »
formula 1

Mansell smentisce Domenicali
"Col turbo mai fatto il lift and coast"

Massimo CostaNelle ultime settimane, Stefano Domenicali, presidente nonché amministratore delegato della Formula 1, sta cerc...

Leggi »
Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
7 Dic 2019 [17:12]

Fervono i preparativi per
la F1 a Hanoi e Zandvoort

Marco Cortesi

Mancano poco più di 100 giorni al primo Gran Premio del Vietnam in programma sul tracciato di Hanoi. La pista cittadina alle porte della capitale, da 5.6 chilometri, è in corso di costruzione da parte del gruppo Tilke. Dopo la realizzazione del grande palazzo dei box, è iniziata l’asfaltatura.



Un mix ispirato al circuito giapponese di Suzuka (in particolare le curve 16-19), con tante pieghe veloci in successione e con uno dei rettilinei più lunghi del mondiale, 1.5 chilometri. Nel finale del giro, la curva 22 è stata resa meno rapida e più stretta: una novità rispetto al primo progetto. Tra le altre cose, l’ingresso in pit-lane è stato progettato per dare più vantaggio possibile per agevolare eventuali tattiche con più soste.

A Zandvoort lavora la perugina Dromo
L’altra attesissima pista del 2020, quella olandese di Zandvoort, sarà resa più veloce, in particolare nella sezione iniziale dopo la Tarzan, Hugenholz, alla curva Hans Ernst e alla curva finale, la Luyendyk, che nelle intenzioni sarà possibile affrontare in pieno con DRS aperto. Sono anche in corso di rifacimento i banking, che saranno molto accentuati, da ovale americano. La Luyendyk terrà fede alla nomea del campione olandese (che ha fatto fortuna nella americana Indycar), con con un’inclinazione massima di ben 17°, come Daytona, e il muretto all'esterno, in stile Indy.
La realizzazione è affidata alla perugina Dromo, già impegnata negli upgrade di Silverstone, Sepang e Mugello, e nella realizzazione dell’Autodromo di Cremona e soprattutto del tracciato argentino di Termas de Rio Hondo.


TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar