formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
7 Dic 2019 [17:12]

Fervono i preparativi per
la F1 a Hanoi e Zandvoort

Marco Cortesi

Mancano poco più di 100 giorni al primo Gran Premio del Vietnam in programma sul tracciato di Hanoi. La pista cittadina alle porte della capitale, da 5.6 chilometri, è in corso di costruzione da parte del gruppo Tilke. Dopo la realizzazione del grande palazzo dei box, è iniziata l’asfaltatura.



Un mix ispirato al circuito giapponese di Suzuka (in particolare le curve 16-19), con tante pieghe veloci in successione e con uno dei rettilinei più lunghi del mondiale, 1.5 chilometri. Nel finale del giro, la curva 22 è stata resa meno rapida e più stretta: una novità rispetto al primo progetto. Tra le altre cose, l’ingresso in pit-lane è stato progettato per dare più vantaggio possibile per agevolare eventuali tattiche con più soste.

A Zandvoort lavora la perugina Dromo
L’altra attesissima pista del 2020, quella olandese di Zandvoort, sarà resa più veloce, in particolare nella sezione iniziale dopo la Tarzan, Hugenholz, alla curva Hans Ernst e alla curva finale, la Luyendyk, che nelle intenzioni sarà possibile affrontare in pieno con DRS aperto. Sono anche in corso di rifacimento i banking, che saranno molto accentuati, da ovale americano. La Luyendyk terrà fede alla nomea del campione olandese (che ha fatto fortuna nella americana Indycar), con con un’inclinazione massima di ben 17°, come Daytona, e il muretto all'esterno, in stile Indy.
La realizzazione è affidata alla perugina Dromo, già impegnata negli upgrade di Silverstone, Sepang e Mugello, e nella realizzazione dell’Autodromo di Cremona e soprattutto del tracciato argentino di Termas de Rio Hondo.


TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar