formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
dtm Finiti i rookie test a Jerez,<br />Sirotkin e Drudi in pista con Audi
13 Dic 2018 [15:12]

Finiti i rookie test a Jerez,
Sirotkin e Drudi in pista con Audi

Jacopo Rubino

Da lunedì a mercoledì Jerez ha ospitato la tre-giorni di rookie test del DTM, ultima occasione per vedere assieme in pista Audi, BMW e Mercedes: anche la casa di Stoccarda, nonostante il ritiro al termine della stagione 2018, è stata presente per onorare gli accordi con l'organizzatore ITR. Per il definitivo congedo della C63 AMG si sono così alternati Jake Dennis, Jake Hughes, Thomas Preining e Ferdinand Habsburg, accompagnati da Daniel Juncadella nel ruolo di tutor.

Molta attenzione è stata però puntata sul box Audi, che ha invitato "al volo" Sergey Sirotkin: fresco di appiedamento dalla Williams in F1, il russo ha preso confidenza con la RS5 percorrendo 70 tornate nell'ultima giornata. "Guardavo il DTM già da bambino, ero piuttosto emozionato", ha raccontato. "Il test è stato abbastanza impegnativo, non ho trovato il feeling perfetto al volante. Non ho mai guidato una vettura simile a questa, la più vicina forse è la F3". Ma Sirotkin ha anche ringraziato gli ingegneri per l'aiuto nell'ambientarsi il più in fretta possibile.

Insieme a lui, il marchio di Ingolstadt ha schierato Jonathan Aberdein, Andreas Bakkerud, Sacha Fenestraz, Benoit Tréluyer, Frederic Vervisch e soprattutto il nostro Mattia Drudi, già alfiere Audi nel GT italiano (con una vittoria a Monza) e quest'anno quinto nella Porsche Supercup.

"Il DTM è il livello più alto nelle gare turismo, e questo è stato il momento più importante della mia carriera", ha commentato il giovane romagnolo. "All'inizio ero un po' intimorito dalla grandezza del team, ad essere onesto, ma poi è stato molto bello lavorare in un contesto così professionale. Nei primi tre o quattro giri non smettevo di sorridere, la potenza e la rapidità in curva sono incredibili".

Per BMW, in cerca di un sostituto di Augusto Farfus nella sua line-up, si sono misurati Mikkel Jensen, Nick Catsburg, già legati al brand, Nick Yelloly e Sheldon van der Linde. Più o meno in coro, si sono detti impressionati dal carico aerodinamico e dalla percorrenza in curva. Persino il danese Jensen, che pure conosceva la M4 DTM in versione "taxi", ha ammesso: "Abituato alle Gran Turismo, pensi di sederti nello stesso tipo di vettura. Ma in curva questa va molto più forte".



In pista anche BMW e Audi 2019

Mentre saggiavano i rookies con i modelli in versione 2018, BMW e Audi hanno proseguito i collaudi sulle nuove macchine turbo per il regolamento Class 1. La casa di Monaco si è affidata a Marco Wittmann e Bruno Spengler, che ha sintetizzato: "Abbiamo completato parecchi giri e fatto buoni progressi. Le prove sono state produttive". Per Audi il lavoro è stato svolto invece da Mike Rockenfeller e Nico Muller, mettendo assieme oltre 1400 km "senza alcun problema", come svelato dal capoprogetto Andreas Roos.