Michele Montesano
Primo obiettivo completato. Sul circuito di
Le Castellet Ford ha concluso con soddisfazione il primo vero test della nuova LMDh che debutterà il prossimo anno nel FIA WEC. Il prototipo, costruito attorno al telaio Oreca e spinto dal V8 Coyote da 5.4 litri, ha percorso oltre 1000 chilometri nell’arco della tre giorni sul circuito francese, preceduta dapprima da uno shakedown, inaugurando, così, la prima fase dello sviluppo in pista.
Dopo l’accensione del motore, avvenuta a inizio luglio nelle strutture
Oreca in Francia, la vettura ha finalmente potuto affrontare la prima sessione in pista per consentire alla squadra di raccogliere una quantità significativa di dati e iniziare a definire il comportamento del prototipo in condizioni reali.

Al Paul Ricard erano presenti tutti e sei i piloti scelti per il programma Hypercar.
Logan Sargeant, Matt Campbell, Tom Blomqvist e Mike Rockenfeller si sono alternati al volante della LMDh, mentre
Sebastian Priaulx e Nick Yelloly hanno seguito il lavoro della squadra in vista delle prossime uscite in pista. Campbell è stato il pilota che ha accumulato il maggior numero di chilometri e ha tracciato un bilancio decisamente positivo della prima uscita.
Proprio il pilota australiano ha sottolineato come, nonostante alcuni inevitabili problemi di gioventù, la vettura della Ford abbia mostrato fin dalle prime uscite una buona base di partenza. Il lavoro non si fermerà però in Europa, visto che il prossimo impegno sarà dedicato al
simulatore negli Stati Uniti prima di tornare in pista per i prossimi test.
Anche
Sargeant ha evidenziato la qualità del lavoro svolto prima del debutto in pista, sottolineando quanto la preparazione al simulatore abbia permesso alla squadra di arrivare al Paul Ricard con una base già consistente e soprattutto un’ottima affidabilità della LMDh.
Il programma, come già detto, proseguirà innanzitutto con tre giorni di prove al simulatore nella sede della Ford in North Carolina, per confrontare i dati raccolti in pista. La squadra americana si recherà poi nuovamente in Europa per proseguire i test. A inizio settembre sarà la volta di
Portimão, a seguire la squadra dell’Ovale Blu sarà impegnata anche a
Silverstone, Monza, Imola e Alcaniz. A fine 2026 sarà la volta di Austin e Sebring prima di finalizzare il lavoro in vista dell’omologazione e del debutto nel WEC.