indycar

Bandiera rossa a Detroit
Brutto incidente per Felix Rosenqvist

Brutto incidente per Felix Rosenqvist nella prima gara del weekend IndyCar di Detroit. Il pilota svedese è finito dritto nell...

Leggi »
World Endurance

Portimao - Qualifica
Alpine pole da usato garantito

Michele Montesano A dispetto del nuovo corso delle HyperCar, voluto da Aco e WEC, a siglare la pole position a Portimão è st...

Leggi »
formula 1

Gli incidenti di Baku: sotto accusa
le pressioni adottate in gara dai team

Sono trascorsi sette giorni dal Gran Premio di Baku e ancora non si conoscono le cause precise che hanno determinato il cedim...

Leggi »
formula 1

La Haas non è più ultima,
ma la lotta interna si scalda

Anche un 13esimo posto può valere moltissimo. Quello ottenuto da Mick Schumacher nella caotica domenica a Baku, per esempio, ...

Leggi »
Rally

Mossa a sorpresa McLaren:
dal 2022 entra in Extreme E

Sorpresa: la McLaren aprirà una nuova pagina della sua lunga storia sportiva debuttando nelle gare off-road. Quali? Quelle de...

Leggi »
IMSA

BMW conferma il programma LMDh
per il 2023 e con obiettivo Le Mans

Il nuovo direttore di BMW M Markus Flasch ha confermato che la marca bavarese realizzerà un programma LMDh per il 2023. Senza...

Leggi »
7 Giu [6:11]

Fort Worth - Gara
Dixon spadroneggia

Marco Cortesi

Trionfo di Scott Dixon nella gara d'apertura dell'IndyCar 2020 al Texas Motor Speedway. Sul veloce ovale da 1.5 miglia di Fort Worth, i piloti sono stati attesi ad una rapidissima gara in notturna, durata poco più di un'ora e mezza nonostante le caution incontrate. Secondo ha chiuso Simon Pagenaud, che ha evitato di commettere errori massimizzando il risultato oltre le attese mentre Dixon, dopo avere preso il comando, ha dominato 157 giri su 200. 

Nel finale, l'unico a poter impensierire il neozelandese è stato il compagno di squadra Felix Rosenqvist, che è finito a muro al giro 190 per un'incomprensione con James Hinchcliffe, doppiato. Lo svedese è stato spinto sui detriti di gomma all'esterno e ha perso il controllo in una situazione estrema di traffico.

Come ci si poteva aspettare, il cambiamento delle condizioni atmosferiche ha fatto sì che le carte in tavola modificassero col progredire della gara. Josef Newgarden, dopo avere condotto i primi 41 giri, ha perso terreno per via di vibrazioni e solo nel finale, approfittando anche dei problemi altrui, ha chiuso terzo. Quarto posto per Zach Veach, migliore del team Andretti, davanti a Ed Carpenter.

Sesto Conor Daly, ottimo il suo ritorno al team Carlin, mentre Colton Herta non ha fatto la differenza precedendo Hunter-Reay. Unico rookie superstite, Oliver Askew, nono per il team McLaren-Schmidt. Dopo una corsa contro il tempo per rimettere insieme la sua vettura, Rinus VeeKay è finito nuovamente in testacoda, centrando l'altro debuttante Alex Palou.

Diversi sono stati invece i problemi elettronici. Al team Andretti, Alexander Rossi, Ryan Hunter-Reay e Graham Rahal sono stati spinti in pit-lane per cercare di riavviare le loro vetture. Guai tecnici anche per Santino Ferrucci, che ha fatto molte modifiche alla sua vettura tra qualifiche e gara, ma non ha trovato il giusto compromesso completando solo 156 giri. Sotto di due giri invece, James Hinchcliffe, al ritorno col team Andretti e Marcus Ericsson, all'esordio con Ganassi.

Da sottolineare anche la prova positiva di Tony Kanaan col team Foyt, ultimo dei piloti a pieni giri, mentre Will Power è apparso in difficoltà. Due stop&go hanno fermato Graham Rahal.

Sabato 6 giugno 2020, gara

1 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 200 giri
2 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) – Penske - 4"4109
3 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 5"8064
4 - Zach Veach (Dallara-Honda) – Andretti - 6"5778
5 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) – ECR - 6"9481
6 - Conor Daly (Dallara-Chevy) – Carlin - 7"5762
7 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 8"0553
8 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) – Andretti - 8"3105
9 - Oliver Askew (Dallara-Chevy) – McLaren - 8"6943
10 - Tony Kanaan (Dallara-Chevy) – Foyt - 8"9630
11 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) – Foyt - 1 giro
12 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 1 giro
13 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 1 giro
14 - Marco Andretti (Dallara-Honda) – Andretti - 1 giro
15 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 1 giro
16 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – Shank - 1 giro
17 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 2 giri
18 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) – Andretti - 2 giri
19 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 4 giri

Ritirati
191° giro - Felix Rosenqvist
157° giro - Santino Ferrucci
37° giro - Rinus VeeKay
37° giro - Alex Palou

Non partito
Takuma Sato

Il campionato
1. Dixon 53; 2. Pagenaud 40; 3. Newgarden 37; 4. Veach 33; 5. Carpenter 30.



Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone