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dtm Fra le novit&agrave; del DTM 2018,<br />carico aerodinamico ridotto di un terzo
1 Mar 2018 [22:10]

Fra le novità del DTM 2018,
carico aerodinamico ridotto di un terzo

Jacopo Rubino

Semplificazione aerodinamica, è questa la principale novità regolamentare per la stagione 2018 del DTM. In quello che sarà l'ultimo anno della sfida a tre Audi-BMW-Mercedes, attraverso una serie di correttivi le vetture disporranno di un carico ridotto di circa il 30 per cento, con l'obiettivo di agevolare i corpo a corpo e lo spettacolo in pista.

All'anteriore, ad esempio, sarà consentito un solo profilo alare ai lati del paraurti, per giunta di minore superfice, e cambierà il disegno dello spoiler. Lateralmente è stata resa meno complicata l'area delle minigonne, senza appendici e con la rimozione del pattino al di sotto delle portiere. Al posteriore le geometrie rimangono simili, con il bando di alcune componenti. Il risultato? Meno downforce appunto, ma anche una minore resistenza all'avanzamento che potrà garantire velocità di punta superiori in rettilineo, e staccate più impegnative. A rendere ancora più difficile la sfida per i protagonisti al via, inoltre, saranno permessi soltanto ammortizzatori ad elasticità costante e viene eliminato il cosiddetto terzo elemento sull'asse anteriore.



Per quanto riguarda il regolamento sportivo, il peso minimo delle auto con pilota a bordo scende a 1115 chilogrammi, mentre c'è una leggera concessione sul numero di motori disponibili: vista l'estensione del calendario da 9 a 10 tappe, ogni concorrente potrà utilizzare durante l'anno fino ad otto unità senza subire penalizzazioni, invece di sette. Nei pit-stop il numero di meccanici salirà da sette a otto, raddoppiando gli incaricati di consegnare i pneumatici nella zona di sosta. Non è una norma obbligatoria, ma viene "raccomandata" per ragioni di sicurezza.

Ci sono poi affinamenti alla procedura di ripartenza su due file (stile Indy), che vedrà il leader dettare l'andatura, e restrizioni sulle cosiddette pitboard: si potranno utilizzare soltanto per richiamare ai box o in caso di emergenza, ma dovrà essere depositato un codice predefinito per le comunicazioni. L'idea è di ridurre il margine per strategie ai box che penalizzano l'azione in pista. E per evitare azzardi eccessivi con la quantità di carburante a bordo, dopo ogni qualifica o gara dovrà essere rimasto nel serbatoio almeno un chilo di benzina. Nel 2017 ne bastava la metà.