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8 Dic [19:21]

Ancora cambiamenti in Renault,
via il direttore tecnico Chester

Jacopo Rubino - Photo4

Per raggiungere gli obiettivi mancati quest'anno, la Renault sta ridisegnando i vertici del suo dipartimento tecnico. Non ne farà più parte Nick Chester, ormai ex responsabile della parte telaistica, che lascerà la compagine di Enstone dopo quasi un ventennio: arrivò nel 2000 dalla Arrows, inizialmente come ingegnere nella squadra test di quella che all'epoca si chiamava Benetton, fino alla promozione a direttore tecnico a partire dal 2013, nel periodo a marchio Lotus.

"Sono pronto per una nuova sfida e auguro a tutti nel team il meglio per il futuro", ha affermato Chester nelle dichiarazioni di rito. Per lui è già iniziato il cosiddetto "gardening", il periodo di fermo contrattuale dopo il quale potrà lavorare per un'altra scuderia.

Nel corso della stagione la Renault aveva già liberato il capo aerodinamico Peter Machin, scegliendo di affidarsi a Dirk De Beer, ex Ferrari e Williams. A inizio novembre era stato ufficializzato anche l'accordo con Pat Fry: l'inglese era tornato per qualche mese in McLaren, guidando la fase di transizione in attesa dell'arrivo del nuovo dt James Key, dopo le precedenti esperienze a Maranello (2010-2014), e poi alla Manor come consulente. A Woking ha vissuto la maggior porzione della sua carriera in Formula 1, dal 1993 al 2010. Non è tuttavia ancora chiaro quello che sarà l'effettivo incarico di Fry nell'organigramma Renault.

L'ondata di cambiamenti segue quella nella line-up in pista, con la decisione di appiedare Nico Hulkenberg in favore di Esteban Ocon. Il francese ha guidato la RS19 nelle due giornate di test ad Abu Dhabi, gettando le basi in ottica 2020, con un totale di 205 giri effettuati. "Ne è valsa la pena", ha dichiarato soddisfatto, "abbiamo lavorato su molti aspetti, ho ripreso confidenza e abbiamo individuato alcune aree su cui intervenire durante l'inverno".

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