gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – Finale
Neuville spezza il dominio Toyota

Michele Montesano Thierry Neuville è tornato finalmente al successo regalando alla Hyundai la prima vittoria della stagione ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Imola – Gara 2
Bis di Rytter-Fraboni sotto la pioggia

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy Sole o pioggia, Silas Rytter e Patrick Fraboni sono stati i veri mattatori della...

Leggi »
23 Nov 2019 [8:01]

Fuji Dream Race - Gara 1
Dominio di Cassidy, Zanardi sfortunato

Marco Cortesi

Si è conclusa con un netto successo di Nick Cassidy e della Lexus la prima prova della Fuji Dream Race che vede protagoniste le vetture del DTM e del SuperGT. La gara, disputatasi con pista asciutta, ha vissuto due ultimi giri infuocati dopo una safety-car finale per lo stop sul rettilineo di partenza, vicino all’uscita pit, della Nissan di Jann Mardenborough. Cassidy ha però controllato la situazione con un bel re-start, dopo avere dominato sin dalle prime battute. Ad aiutarlo, anche il clamoroso scivolone di Loic Duval, finito contro le barriere nel giro di schieramento ed impossibilitato a causa dei danni a prendere il via della corsa.

Come ci si attendeva, senza la pioggia le vetture della serie giapponese hanno comunque dominato in lungo e in largo, grazie al loro superiore sviluppo aerodinamico e alla conoscenza della pista da parte di team e piloti. Alle spalle di Cassidy sono così emerse le due Honda dei team Real e Kunimitsu. Alla fine, secondo si è piazzato Koudai Tsukakoshi, seguito da Naoki Yamamoto.

In quarta e quinta posizione hanno concluso altre due Lexus LC500, quelle dei team LeMans e Bandoh, con il neocampione Kenta Yamashita protagonista di una lunga e spettacolare sfida con Sho Tsuboi: per la prima volta le due vetture hanno corso con la stessa gommatura (quella del monofornitore DTM Hankook): normalmente, Tsuboi è l’unico rappresentante della Yokohama nel pacchetto Lexus.

Nella lotta finale per la top-5 si è inserito anche, sempre su Lexus, Yuhi Sekiguchi, chiamato alla rimonta dopo essere stato bloccato ai box da un'altra vettura. L'ultimo scambio di colpi con Tsuboi ha dato la possibilità a Benoit Treluyer di artigliare un’importante sesta posizione. Il francese è stato così il primo pilota del DTM al traguardo, mentre René Rast ha chiuso ottavo.

Gara difficile per entrambi i piloti italiani. Dopo una gran partenza dal terzo posto, Ronnie Quintarelli è arrivato nelle prime curve ad insidiare Cassidy ma ha poi perso inesorabilmente terreno. Riuscito nel finale a risalire ottavo, è stato vittima di una situazione di bagarre al re-start. Ha terminato undicesimo in volata col compagno di marca Frederic Makowiecki. Alex Zanardi invece, ha incontrato problemi al cambio fin dal via. Partito dalla pit-lane, ha provato a rimettersi in gara, ma si è dovuto arrendere prima della fine.

Domenica 23 novembre 2019, gara 1

1 - Nick Cassidy (Lexus LC500) – Tom's - 35 giri
2 - Koudai Tsukakoshi (Honda NSX) – Real - 0"433
3 - Naoki Yamamoto (Honda NSX) – Kunimitsu - 5"862
4 - Kenta Yamashita (Lexus LC500) – LeMans - 6"974
5 - Sho Tsuboi  (Lexus LC500) – Bandoh - 9"966
6 - Benoit Treluyer (Audi RS5) – WRT - 11"242
7 - Yuhi Sekiguchi (Lexus LC500) – Sard - 11"369
8 - Rene Rast (Audi RS5) – Rosberg - 11"540
9 - Yuji Tachikawa (Lexus LC500) – Cerumo - 13"421
10 - Hideki Mutoh (Honda NSX) – Mugen - 13"426
11 - Frederic Makowiecki (Nissan GT-R) – Bmax - 15"648
12 - Ronnie Quintarelli (Nissan GT-R) – Nismo - 15"764
13 - Mike Rockenfeller (Audi RS5) – Abt - 18"790
14 - Kamui Kobayashi (BMW M4) – RBM - 18"929
15 - Takuya Izawa (Honda NSX) – Arta - 19"832
16 - Yuichi Nakayama (Lexus LC500) - Sard - 20"524
17 - Jann Mardenborough (Nissan GT-R) – Kondo - 22"480
18 - Marco Wittmann  (BMW M4) – RBM - 1 giro
19 - Daiki Sasaki (Nissan GT-R) – Impul - 7 giri

Ritirati
Tadasuke Makino
Alex Zanardi
Loic Duval
TatuusDALLARA