Michele Montesano
Honda ha rotto il dominio Toyota nel
Super GT. Sul tracciato del
Fuji, la Casa di Tokyo ha conquistato il primo successo della nuova
HRC Prelude-GT nella classe GT500 al termine di una gara intensa, condizionata dalla pioggia e da una lunga interruzione con bandiera rossa a seguito di uno spettacolare incidente. A compiere l’impresa nella Fuji 300 sono stati
Naoki Yamamoto e Tadasuke Makino che hanno preceduto i compagni marca Kakunoshin Ohta e Hiroki Otsu regalando, così, a Honda la prima doppietta stagionale.
La corsa è iniziata in condizioni meteo estremamente variabili. Un violento acquazzone, abbattutosi poco prima del via, ha costretto i team a modificare in extremis la scelta degli pneumatici, con la partenza che è avvenuta dietro la safety-car. Quando, al quinto giro, è stata finalmente sventolata la bandiera verde, la gara è stata immediatamente neutralizzata da un
pauroso incidente sul rettilineo principale.
Igor Fraga, autore di uno scatto non perfetto con la Honda del Modulo Nakajima Racing, è stato coinvolto in un contatto a tre con le Nissan Z NISMO di Mitsunori Takaboshi e Bertrand Baguette. Nell'impatto la Prelude-GT si è sollevata in aria ricadendo violentemente sul lato sinistro prima di arrestarsi lungo il rettilineo.
L'immediata esposizione della
bandiera rossa ha permesso ai commissari di intervenire rapidamente. Fraga è rimasto sempre cosciente ed è stato trasportato in ospedale solamente a scopo precauzionale, senza riportare lesioni tali da destare particolare preoccupazione. Più pesante il bilancio sportivo dell'incidente, con il ritiro della Honda e della Nissan ufficiale, mentre Bertrand Baguette è stato ritenuto responsabile del contatto ricevendo una penalità di 90 secondi da scontare ai box.
Dopo oltre mezz'ora di sospensione, la gara è finalmente ripartita e la Honda ha preso immediatamente in mano la situazione. Alla prima curva
Yamamoto ha superato il poleman Otsu portandosi al comando. Da quel momento Yamamoto prima e Makino poi hanno imposto il proprio ritmo mantenendo sempre il controllo della corsa.
L'unico momento di vera tensione è arrivato nelle fasi conclusive. Dopo i pit-stop la
Toyota GR Supra del team TOM'S, affidata a
Giuliano Alesi e Ukyo Sasahara, era riuscita a inserirsi tra le due Honda ufficiali, ma Ohta ha sfruttato il traffico delle GT300 per riportarsi in seconda posizione a otto giri dalla conclusione.
Il pilota della
ARTA Mugen ha quindi iniziato una rimonta impressionante nei confronti di
Makino, recuperando diversi secondi e presentandosi all'ultimo giro con meno di un secondo di ritardo. Il portacolori della Team Kunimitsu ha però mantenuto il sangue freddo, transitando sul traguardo con appena 662 millesimi di vantaggio e regalando alla
Prelude-GT una vittoria storica alla sua terza apparizione stagionale.
Terzo gradino del podio per la Toyota GR Supra del TOM'S con Alesi e Sasahara. Ancora una volta hanno impressionato
Sho Tsuboi e Kenta Yamashita che, nonostante l'handicap prestazionale di 80 kg imposto dal regolamento dopo le prime vittorie stagionali, sono risaliti dall'undicesima alla quarta posizione consolidando la leadership del campionato. Quinta l'altra Honda Prelude-GT dell'Astemo Real Racing, mentre la migliore Nissan ha concluso soltanto undicesima, fuori dalla zona punti.
Toyota si è riscattata nella
GT300 salendo sul gradino più alto del podio grazie alla
GR Supra del Saitama Green Brave affidata a
Hiroki Yoshida e Seita Nonaka. La squadra nipponica ha costruito la vittoria attraverso una strategia perfetta durante la sosta ai box, scegliendo di sostituire soltanto gli pneumatici anteriori e guadagnando così il vantaggio decisivo nei confronti della Ferrari 296 GT3 del Ponos Racing.
Dopo aver dominato la prima parte della gara, la
Ferrari di
Takuro Shinohara e Shintaro Kawabata si è ritrovata costretta a inseguire. Kawabata ha tentato in ogni modo di riprendersi il comando, ingaggiando anche un lungo duello ruota a ruota con Yoshida, ma senza trovare lo spazio necessario per completare il sorpasso.
Nel finale è stato addirittura raggiunto dagli inseguitori, con
Hiroaki Ishiura che ha portato la Mercedes AMG GT3 dell'ENEOS Rookie al secondo posto precedendo la Ferrari del CarGuy MKS condivisa da Zak O'Sullivan e Kiyoshi Umegaki. La Ferrari del Ponos Racing ha così dovuto accontentarsi della quarta posizione di classe.
Domenica 2 agosto 2026, gara GT500
1 - Yamamoto-Makino (Honda Prelude-GT) - Kunimitsu - 66 giri
2 - Ohta-Otsu (Honda Prelude-GT) - ARTA MUGEN - 0"662
3 - Sasahara-Alesi (Toyota GR Supra) - TOM'S - 1"478
4 - Tsuboi-Yamashita (Toyota GR Supra) - TOM'S - 15"901
5 - Tsukakoshi-Nomura (Honda Prelude-GT) - Astemo - 21"182
6 - Oyu-Kobayashi (Toyota GR Supra) - Cerumo - 21"518
7 - Fukuzumi-Oshima (Toyota GR Supra) - Rookie - 23"166
8 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota GR Supra) - Sard - 24"371
9 - Nojiri-Sato (Honda Prelude-GT) - ARTA - 29"239
10 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota GR Supra) - Bandoh - 33"049
11 - Natori-Miyake (Nissan Z) - Kondo - 42"112
12 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 1 giro
Giro più veloce: Naoki Yamamoto 1'29"842
Ritirati
Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - Nismo
Okusa-Fraga (Honda Prelude-GT) - Modulo
Domenica 2 agosto 2026, gara GT300
1 - Yoshida-Nonaka (Toyota GR Supra GT) - Saitama Green - 62 giri
2 - Ishiura-Suzuki (Mercedes AMG GT3) - ENEOS Rookie - 7"881
3 - O'Sullivan-Umegaki (Ferrari 296 GT3) - CarGuy MKS - 9"156
4 - Shinohara-Kawabata (Ferrari 296 GT3) - Ponos - 9"660
5 - De Oliveira-Kimura (Nissan GT-R GT3) - Kondo - 17"268
6 - Muller-Fujinami (Porsche 911 GT3) - Seven x Seven - 19"189
7 - Tsutsumi-Urabe (Toyota GR86 GT) - Hyper Water Inging - 21"518
8 - Hiraki-Hiraki (Nissan GT-R GT3) - Helm - 27"986
9 - Katayama-Krütten (Ferrari 296 GT3) - Velorex - 36"790
10 - Gamou-Suganami (Mercedes AMG GT3) - K2 R&D Leon - 39"169
11 - Yoshimoto-Kohno (Lexus LC500 GT) - LM Corsa - 40"842
12 - Kobayashi-Shimbara (Mercedes AMG GT3) - UpGarage - 41"183
13 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG GT3) - Goodsmile & Ukyo - 41"377
14 - Kotaka-Koyama (Lexus LC500h GT) - APR - 1 giro
15 - Nitta-Takagi (Lexus RC F GT3) - K-tunes - 1 giro
16 - Tomibayashi-Fujiwara (BMW M4 GT3) - Pacific - 1 giro
17 - Kogure-Kvyat (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 1 giro
18 - Arakawa-Shimizu (Nissan GT-R GT3) - Tomei - 1 giro
19 - Tomita-Oki (Nissan Z GT300) - Gainer - 1 giro
20 - Matsui-Horachi (Toyota GR Supra GT) - Hoppy Tsuchiya - 1 giro
21 - Nagai-Taira (Toyota GR86 GT) - APR - 1 giro
22 - Shiotsu-Arao (Toyota MC86) - Team Mach - 1 giro
23 - Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage GT3) - D’station - 1 giro
24 - Ida-Pull (Nissan GT-R GT3) - NILZZ - 1 giro
25 - Motojima-Matsuura (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 2 giri
26 - Hiranaka-Shimizu (Lexus RC F GT3) - Shade - 2 giri
27 - Kano-Wada (Mercedes AMG GT3) - R'Qs - 2 giri
28 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ GT300) - R&D - 2 giri
29 - Yasuda-Lee (Nissan Z GT300) - Anest Iwata - 10 giri
Giro più veloce: Shinohara 1'38"218
Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 48 punti; 2.Fukuzumi-Oshima 28; 3.Yamamoto-Makino 27; 4.Oyu-Kobayashi 21; 5.Sekiguchi-Fenestraz 17; 6.Ohta-Otsu 16; 7.Hiramine-Baguette 15; 8.Chiyo-Takaboshi 14; 9.Nojiri-Sato 13; 10.Sasahara-Alesi 11.
Il campionato piloti GT300
1.Yoshida-Nonaka 40 punti; 2.Tsutsumi-Urabe 40; 3.de Oliveira-Kimura 38; 4.Gamou-Suganami 37; 5.Fujii-Fagg 35; 6.Kotaka-Koyama 34; 7.Ishiura 30; 8.Muller-Fujinami 27; 9.O'Sullivan 24; 10.Taniguchi-Kataoka 24.