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Gasly e Alpha Tauri al...
settimo cielo a Silverstone

Massimo Costa - XPB Images

E' stata una gara tutta d'attacco quella che ha disegnato Pierre Gasly a Silverstone per l'Alpha Tauri-Honda. Una corsa che è parsa quasi una qualifica con attacco finale a Sebastian Vettel e Lance Stroll che, grazie al problema alla gomma anteriore sinistra sofferto da Valtteri Bottas e Carlos Sainz, gli ha permesso di raggiungere la settima posizione finale, come nella prima gara stagionale. Un risultato notevole per il team diretto da Franz Tost, ma già in qualifica si era intuito che la AT01 era competitiva a Silverstone. Gasly aveva segnato lo stesso tempo di Lance Stroll nel corso del Q2, il decimo. Ma il canadese lo aveva siglato per primo e così in Q3 si è infilata la Racing Point.

Con i due settimi posti di Gasly e il decimo di Daniil Kvyat ottenuto nella seconda prova austriaca, il team con sede a Faenza conta 13 punti ed è settimo nella classifica costruttori. Davanti ad Alfa Romeo, Haas e Williams, ma lontano dalla Renault che di punti ne ha 32. E sì, perché in cuor suo Tost si augurava di vivere un avvio di stagione migliore, ma al momento Renault e Racing Point hanno compiuto un salto di qualità che li rende irreperibili. Gasly è sicuramente l’anima della squadra e il momento negativo che sta attraversando Alexander Albon in Red Bull lo ha galvanizzato. Chissà se il francese in cuor suo si sta augurando di ripetere lo scambio con Albon, avvenuto a suo danno nell’agosto 2019, per riprendersi il sedile della squadra maggiore del gruppo di Dieter Mateschitz.

“E’ stata probabilmente una delle mie migliori corse”, ha commentato Gasly. “Non ci aspettavamo un risultato del genere benché fossimo consapevoli che potevamo puntare alla zona punti. Ero dodicesimo dopo la safety-car a inizio gara e la vedevo complicata raggiungere la top 10. Ma la macchina era molto veloce e pian piano ho capito che ce la potevo fare. Ho superato Giovinazzi, poi ho raggiunto Vettel ed ho battagliato con lui finché non l’ho passato. Non capita tutti i giorni di avere la meglio su una Ferrari. Infine, me la sono giocata con Stroll. I problemi di Bottas e Sainz mi hanno infine proiettato settimo. La AT01 si è ben comportata, ma abbiamo bisogno di un ulteriore passo in avanti nelle prossime settimane per dare fastidio ai nostri avversari di metà classifica”.

In una domenica così positiva per Alpha Tauri, bisogna registrare il brutto incidente occorso a Kvyat. Partito ultimo dopo essere stato penalizzato per la sostituzione del cambio, il russo è scattato molto bene guadagnando cinque posizioni. Ma alla curva 10, Kvyat ha improvvisamente perso il posteriore della sua AT01 a una velocità di circa 300 orari andando a sbattere con violenza contro le protezioni: “Inizialmente ho pensato che fosse colpa mia, tendo sempre a criticare me stesso, ma dopo aver rivisto il video dell’incidente, abbiamo capito che è accaduto qualcosa sulla vettura che mi ha portato a perderne completamente il controllo”.

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