formula 1

Silverstone - Qualifica
Antonelli super pole, poi le Ferrari

Massimo Costa - XPB ImagesTravolgente. Non c'è molto altro da dire davanti alle prestazioni di Andrea Kimi Antonelli. Il...

Leggi »
Formula E

Shanghai – Gara 2
Di Grassi regala la prima a Lola Yamaha

Michele Montesano Tra asfalto bagnato, giochi di strategie e un colpo di scena finale, la Formula E ha vissuto uno degli E-P...

Leggi »
Formula E

Shanghai – Qualifica 2
Drugovich alla sua prima pole

Michele Montesano Al termine della seconda qualifica dell'E-Prix di Shanghai, Felipe Drugovich ha centrato la prima pole...

Leggi »
Regional European

Budapest - Gara 1
Sano in scioltezza

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyHadrien David, Martinius Stenshorne, Tuukka Taponen... Yuki Sano. Quelli che vi abbiamo...

Leggi »
E4

Vallelunga - Gara 1
Sammalisto a testa bassa

Massimo CostaCon un gran sorpasso all'esterno su Niccolò Maccagnani, che scattava dalla pole, nel corso del primo giro, ...

Leggi »
FIA Formula 2

Silvestone - Gara 1
Tsolov all’ultimo su Minì

Carlo Luciani - XPB ImagesNikola Tsolov è ripartito da dove ci aveva lasciati a Spielberg, ovvero dal gradino più alto del p...

Leggi »
14 Giu 2022 [16:32]

Gasly e il fenomeno del porpoising
"Costretto a scegliere tra
la prestazione e la salute"

Massimo Costa - XPB Images

Non solo Lewis Hamilton, colpito da un forte mal di schiena durante il GP di Baku. Non solo George Russell, primo a denunciare la pericolosità derivante dal fenomeno del porpoising, i continui saltellamenti che le monoposto di F1 a effetto suolo soffrono in rettilineo. A Baku, anche Pierre Gasly si è esposto con decisione affinché non venga sottovalutato questo problema: "Quello che sta accadendo non è salutare. Ho dovuto sottopormi a sessioni di fisioterapia prima e dopo ogni turno fin dal venerdì perché i miei dischi spinali soffrivano molto".

Nelle prove libere del venerdì, tutte le monoposto evidenziavano grossi problemi di porpoising. Alcuni lo hanno risolto cammin facendo, altri no. Ma soltanto pochissimi piloti hanno voluto sottolineare le difficoltà incontrare. Gasly ha proseguito nel suo racconto: "Il team mi ha detto: d'accordo, possiamo intervenire sul set-up, ma così facendo andremo a compromettere la prestazione. Morale, sto mettendo in pericolo la mia salute per ottenere risultati. E lo farò sempre, perché sono un pilota e voglio che la macchina sia la più veloce possibile. Ma non credo che la FIA debba metterci in un angolo costringendoci a scegliere tra salute e prestazioni".

Parole pesanti quelle di Gasly e anche molto ficcanti e intelligenti: "Ne abbiamo discusso durante il briefing dei piloti, abbiamo avvisato la FIA del problema, cerchiamo di chiedere loro di trovare soluzioni perché non vogliamo ritrovarci a 30 anni a camminare con un bastone per colpa del porpoising". Come Hamilton e Russell, ha poi evidenziato la pericolosità che si era creata: "Gli specchietti tremavano in modo incredibile, non vedevo niente, lo sterzo tremava e capitava che la monoposto si muovesse da sola. A 330 orari non è facile controllarla. Penso che non si possa fare molto per questa stagione, ma sicuramente si potrà intervenire sul progetto tecnico per il 2023 per scongiurare definitivamente il porpoising".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar