26 Mar 2026 [13:54]
Giro di qualifica a Suzuka
La FIA prova a limitare i danni...
Massimo Costa - XPB Images
Malissimo a Melbourne, un pochino meglio a Shanghai grazie alla conformazione del circuito cinese. Ma cosa accadrà sul veloce tracciato giapponese di Suzuka questo fine settimana? Il risparmio di energia, l'ideona del secolo della F1, continua a suscitare motivate critiche tra gli appassionati e gli addetti ai lavori.
Suzuka dunque. Vedremo una qualifica in stile Melbourne, con i piloti costretti ad alzare il piede negli iconici tratti del circuito di casa Honda, come la piega a sinistra velocissima 130R? Tutti sanno che Suzuka è, assieme a Spa, l'autodromo più avvincente, più spettacolare, quello che esalta la guida dei piloti. Ma con queste macchine, proprio i piloti potrebbero essere umiliati dalla ricarica delle batterie.
Prima di prendere l'aereo per Tokyo, si è saputo che tra i responsabili degli undici team e la FIA ci sono stati colloqui per cercare di capire come intervenire nella gestione dell'energia. E si è andati alla ricerca di una soluzione immediata mirata a Suzuka. Si prevede che le vetture saranno esposte al rischio di un rapido esaurimento dell'energia, poiché non ci sono molte zone di frenata in cui le batterie possono essere facilmente ricaricate, e si teme che il giro possa essere dominato dalla necessità di un eccessivo super clipping perdendo così velocità.
La decisione presa è stata questa. Effettuate una serie di simulazioni, il limite di Megajoule (MJ) per giro di qualifica è stato ridotto da 9 a 8. Questo significa che la velocità massima non sarà raggiunta perché ci sarà meno potenza generalizzata, ma almeno i piloti dovranno recuperare meno energia.
Insomma, a questo siamo arrivati in Formula 1, la categoria che deve essere la massima espressione del motorsport.
La FIA ha rilasciato il seguente comunicato: "Questa modifica riflette il feedback di piloti e team, che hanno sottolineato l'importanza di mantenere le qualifiche come una sfida prestazionale. La FIA osserva che i primi eventi secondo il regolamento 2026 hanno avuto successo dal punto di vista operativo e che questo perfezionamento mirato fa parte del normale processo di ottimizzazione, in quanto il nuovo quadro normativo viene ulteriormente validato in condizioni reali. La FIA, insieme ai team di F1 e ai produttori di power unit, continua ad accogliere le evoluzioni nella gestione dell'energia, con ulteriori discussioni programmate nelle prossime settimane."