formula 1

Test a Sakhir - 3° giorno
Mercedes al top con Antonelli-Russell

Massimo Costa - XPB ImagesGeorge Russell nel turno del mattino, Andrea Kimi Antonelli nella sessione del pomeriggio. Dimenti...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – 2° giorno finale
Katsuta in vetta nella tripletta Toyota

Michele Montesano Finale a sorpresa nella tappa del venerdì del Rally di Svezia. A dettare il ritmo, al termine delle prime ...

Leggi »
Formula E

Jeddah – Gara 1
Wehrlein vince e prende il comando

Michele Montesano Doppio successo per Pascal Wehrlein. Il tedesco della Porsche non solo ha conquistato il primo E-Prix di ...

Leggi »
Regional Mid-East

Losail - Gara 2
Nakamura, vittoria e titolo

Massimo CostaSembrava impossibile e  invece... Kean Nakamura è il nuovo campione della Regional Middle East. Pensate, n...

Leggi »
Formula E

Jeddah – Qualifica 1
Mortara porta in pole la Mahindra

Michele Montesano A distanza di quasi due anni, per la precisione dall’E-Prix di Berlino 2024, Edoardo Mortara è tornato a ...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – 2° giorno mattino
Evans sale al comando, Solbeg sbaglia

Michele Montesano Veloce quanto ricco di insidie, il Rally di Svezia ha presentato subito il conto ad alcuni protagonisti de...

Leggi »
24 Ago 2016 [13:29]

Haas alla prima di Spa
Decisiva l'esperienza dei piloti

Marco Cortesi - Photo4

Alla prova di Spa-Francorchamps si presenterà per la prima volta il team Haas. La scuderia americana ha centrato quattro piazzamenti a punti, e anche ad Hockenheim è andata vicina alla top-10. Sicuramente, il gruppo guidato da Carl Haas sa come affrontare le "prime volte". Fondamentale, sulla pista belga, sarà ancora l’esperienza di Romain Grosjean, in particolare nella gestione delle situazioni di bagnato irregolare.

Dopotutto, Grosjean proprio a Spa era stato l’autore dell’unico podio stagionale per la Lotus nel 2015: “L’esperienza del pilota entra in gioco prepotentemente - ha spiegato Gunther Steiner, DT della squadra - nella comprensione del momento giusto in cui fermarsi. E’ una questione di sensazioni e di cosa il pilota vuole fare dopo”.

Ci saranno, rispetto al round in Germania, delle situazioni simili. In primis, il fatto che sul giro si passi oltre i due terzi del tempo col gas aperto al massimo: “La gestione del carburante è più o meno la stessa, ed è importante capire il momento giusto in cui rallentare il ritmo. E’ comunque più d’aiuto la nuova regolamentazione sulle indicazioni radio, grazie a cui gli ingegneri potranno rispondere ai piloti, mentre prima erano solo loro a parlare senza ricevere risposta”.

Anche in Belgio, inoltre, il compromesso in termini d’assetto è piuttosto complicato: “Come ad Hockenheim, giochiamo coi livelli di downforce - continua Steiner - la scelta è tra usare poca downforce con maggiore velocità massima o massimizzarla nelle sezioni tortuose ma perdere un po’ di velocità”.

In Haas non si avranno più invece i problemi di consumo gomme dato che “Pirelli ha introdotto pressioni minime, cosa che ha aiutato molto”. Inoltre il dialogo è costante: “Raccolgono tantissimi dati dalle squadre e li usano per darci dei consigli, anche se è proprio la pressione minima che ci aiuta di più”. Anche se è sempre la prestazione degli pneumatici che scandisce la strategia: “E’ una linea molto sottile, perché a volte torni ai box con ancora il 20 percento della gomma, ma i tempi sul giro sono così lenti che non c’è ragione di restare in pista”.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar