formula 1 Sepang - Qualifica<br />Magia di Verstappen, Hamilton secondo

Sepang - Qualifica
Magia di Verstappen, Hamilton secondo

Massimo Costa - XPB ImagesDal 2019, non c'era stato anno in cui Max Verstappen non avesse conquistato una pole position....

Leggi »
Rally Rally d’Italia - 3° giorno finale<br />Sfida finale tra Solberg ed Evans

Rally d’Italia - 3° giorno finale
Sfida finale tra Solberg ed Evans

Michele Montesano L’esito finale della stagione 2026 del WRC è ancora tutto da scrivere. Oliver Solberg ha chiuso al coman...

Leggi »
GT World Challenge Sprint a Montmelò - Gara 1<br />Buus-Feller campioni, vince l'Audi

Sprint a Montmelò - Gara 1
Buus-Feller campioni, vince l'Audi

Michele Montesano Un lampo nella pioggia di Montmelò: Bastian Buus e Ricardo Feller si sono laureati, con una gara d’anticip...

Leggi »
Rally Rally d’Italia - 3° giorno mattino<br />Solberg vola in testa, Mondiale riaperto

Rally d’Italia - 3° giorno mattino
Solberg vola in testa, Mondiale riaperto

Michele Montesano Il Rally d’Italia Sardegna, ultimo atto del WRC 2026, ha cambiato volto al termine del primo giro del sab...

Leggi »
formula 1 Sepang - Libere 3<br />Antonelli sale al comando

Sepang - Libere 3
Antonelli sale al comando

Massimo Costa - XPB ImagesLa Mercedes bussa alla porta delle prime posizioni e dopo il secondo posto di George Russell nel p...

Leggi »
Rally Rally d’Italia - 2° giorno finale<br />Neuville in testa, Solberg all’attacco

Rally d’Italia - 2° giorno finale
Neuville in testa, Solberg all’attacco

Michele Montesano Il Rally d’Italia Sardegna, ultimo atto del WRC 2026, si conferma estremamente combattuto. Proprio nell’ul...

Leggi »
7 Giu 2019 [15:28]

Hamilton alza la voce:
"Vogliamo una F1 più difficile"

Massimo Costa

Negli ultimi anni abbiamo ascoltato diversi piloti di spicco, da Fernando Alonso a Sebastian Vettel, da Nico Rosberg a Mark Webber fino a Lewis Hamilton, lamentarsi per via di monoposto troppo facili da guidare, con troppa elettronica, col DRS ritenuto un obbrobrio e via dicendo. L'arrivo delle power unit (per stare al passo con i tempi...) non ha fatto che peggiorare la situazione per non parlare delle gomme Pirelli che costringono i piloti a impostare gare in stile Endurance.

Tutti questi accorgimenti tecnici sono stati fatti e voluti dalla FIA che ha sempre pensato, con le tali interventi, di abbellire lo spettacolo. Ci hanno provato, ma l'intento spesso è stato negativo. Chi auspica un ritorno al passato spesso non sa quel che dice, basta andare a rivedersi i Gran Premi degli anni Settanta e Ottanta per comprendere che in F.1 non si possono pretendere che tutte le gare in calendario siano una battaglia continua per la lotta per la vittoria. Ricordiamo corse di una noia indescrivibile, il terzo classificato a 1 giro eccetera. I team dominanti ci sono sempre stati, chi azzecca il progetto della monoposto, il motore, vince. Ed è giusto così, la F1 non deve scadere in quelle diavolerie del Balance of Performance in voga nel GT o nel Turismo, dove è necessario accontentare più o meno tutti i costruttori presenti affinché portino in azienda una coppa.

A ricordare che la F1 non è un giocattolino per tutti ci ha pensato nuovamente Hamilton, che a Montreal è stato stuzzicato dai colleghi sugli attuali e futuri regolamenti. La ricetta del pilota Mercedes è semplice: servono monoposto dure da guidare, che sfianchino il pilota. Hamilton deve aver pensato a Nikita Mazepin che, nei test recenti a Montmelò, salito sulla sua vettura è stato il più veloce. Il russo fatica in F2, poi sale sulla W10 e fa il fenomeno? No, qualcosa non va. Ecco quel che ha detto Lewis:

«Gli ultimi 12 anni non hanno portato a nulla. Si è cercato di favorire i sorpassi, di contenere i costi. E il risultato è che la lotta per il campionato è sempre fra le stesse scuderie. Ci sono gli anni della Ferrari, quelli della McLaren e adesso quelli della Mercedes. Dobbiamo pensare ai tifosi, che vogliono essere intrattenuti e sono la ragione principale per cui siamo qui. Se dovessi scegliere, nel 2021 riporterei il motore aspirato V12, il cambio manuale e abolirei le vie di fuga enormi e il servosterzo".

Hamilton ha proseguito: "Una corsa dovrebbe essere fisicamente molto più dura, come una maratona. Dopo un gran premio, esco dall’abitacolo e sarei pronto a farne almeno altri due. Questo è uno sport da uomini e invece i ragazzini arrivano e si adattano rapidamente. Tutti noi piloti siamo uniti per la prima volta, siamo quelli che conoscono perfettamente i problemi, ma non veniamo mai interpellati. E sfortunatamente le decisioni le prende chi ha i soldi e il potere». Saranno ascoltati i piloti? Difficile, ma il sasso è stato lanciato, speriamo che qualcuno lo raccolga. Ross Brawn non è lontano dai pensieri articolati di Hamilton, non resta che attendere...
 
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar