World Endurance

Alpine annuncia Martins
Debutterà al volante della A424 LMDh

Michele Montesano L’Endurance è sempre più una categoria per giovani. Sintomo dei tempi che cambiano. Se prima si cercava l...

Leggi »
Rally

Dakar – 7ª tappa
Ekström beffa Lategan, Al-Attiyah resta 1°

Michele Montesano È tempo di fare sul serio. Archiviato l’unico giorno di pausa, la Dakar 2026 è finalmente entrata nel vivo...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 3-4
Ugochukwu, pole e successi

Massimo CostaUna domenica all'insegna di Ugo Ugochukwu quella che è andata in scena sul circuito neozelandese di Hampton...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Qualifica
Barnard sbaglia e regala la pole a Buemi

Michele Montesano Finale thrilling nelle qualifiche dell’E-Prix del Messico. Il secondo appuntamento stagionale di Formula E...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 1-2
Sharp e Scoular i vincitori

Massimo CostaE' partita con un buon numero di iscritti, ben 19, il campionato Regional Oceania. La pole nella prima qual...

Leggi »
28 Mar 2018 [14:47]

Hartley promuove la Honda
«Motore flessibile e da gara»

Stefano Semeraro

«La Honda? Un motore flessibile e adatto alla gara». Parola di Brandon Hartley, che a Melbourne è sceso in pista per il suo primo GP di F1 con un motore del costruttore nipponico e lo ha promosso a pieni voti. Il suo compagno Pierre Gasly si è dovuto ritirare proprio per un problema al propulsore, ma per Hartley la Honda sta lavorando bene. «Ho corso con parecchi motori alla fine dello scorso anno», ha spiegato il pilota neozelandese, che pure non ha vissuto una domenica facile, per via di un bloccaggio allo start e ad una foratura che è costata una sosta non prevista ai box.

«Ovviamente i sorpassi dipendono molto dalla velocità di punta e dal Drs, ma da quello che ho potuto vedere il motore gira senza difficoltà e dal punto di vista del pilota c'è poca fatica da fare per gestirlo. A quanto ne so inoltre Honda ha pronti degli sviluppi. Non posso sapere quello che stanno facendo Ferrari e Mercedes, ma noi abbiamo qualche strumento per rendere più facili i sorpassi. Oggi mi sento molto più agio con la macchina e il team rispetto all'anno scorso. Nelle qualifiche avremmo dovuto fare almeno tre giri veloci, credo che così sarei riuscito a limare un decimo e approdare al Q2. Certo, non abbiamo raggiunto il risultato che volevamo, ma credo che stavolta fosse semplicemente fuori portata».
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar