altre

La FIA stringe l'occhio alla Russia
Revocate le restrizioni a piloti e team

Massimo CostaHa destato scalpore l'iniziativa della FIA di revocare le restrizioni che impedivano ai piloti russi e biel...

Leggi »
Formula E

Buemi lascia la serie elettrica
Eriksson chiude con Envision

Michele Montesano Envision Racing si prepara a voltare pagina in vista dell'ingresso della Formula E nell'era delle...

Leggi »
F1 Academy

Weug, la miglior ragazza nel motorsport
abbandonata dal Ferrari Driver Academy

Massimo Costa - XPB ImagesE già, dov'è finita Maya Weug? Assieme ad Abbi Pulling, la migliore ragazza che abbiamo visto ...

Leggi »
Formula E

Andretti sceglie Nissan per le Gen4
Confermati Dennis e Drugovich

Michele Montesano A pochi mesi dal debutto ufficiale delle nuove monoposto Gen4 in Formula E, Nissan e Andretti hanno uffic...

Leggi »
F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
dtm Hockenheim - Gara 1<br />Rast fa valere la sua legge
5 Ott 2019 [15:23]

Hockenheim - Gara 1
Rast fa valere la sua legge

Jacopo Rubino

Ha il titolo già in tasca, ma René Rast non è sazio: scattato dalla pole-position, in gara 1 (sull'asciutto) a Hockenheim ha conquistato la settima vittoria stagionale. Tagliato il traguardo il pilota Audi ha esternato tutta la gioia per questo splendido anno nel DTM, cimentandosi in numerosi "donuts", per poi lanciare guanti e addirittura... scarpe al pubblico in tribuna. A Rast non è mancato un pizzico di fortuna nelle tempistiche del pit-stop, effettuato al giro 19, perché pochi istanti più tardi è intervenuta la safety-car a causa del ritiro di Philipp Eng. Alla ripartenza Rast era di nuovo leader, ma ha trovato un osso duro in Marco Wittmann: con l'aiuto del DRS, il portacolori BMW al giro 25 è passato in testa alla staccata alla staccata del tornantino. Ma è bastato appena un giro perché Rast rispondesse alla stessa maniera, senza più concedere repliche.

Terminando secondo, in ogni caso, Wittmann può ancora diventare vicecampione: è -21 da Nico Muller, oggi rimasto a secco. Sfortunato lo svizzero, che insieme a Daniel Juncadella (poi ko) era l'unico a non aver compiuto la sosta al momento della safety-car. Costretto a fermarsi per necessità durante la neutralizzazione, Muller a pochi giri dalla bandiera a scacchi era terzo, ma è dovuto rientrare ai box per un ulteriore pit-stop, quello da conteggiare nella finestra obbligatoria. Scivolato nelle retrovie, è stato punito con un drive-through per eccesso di velocità in pit-lane. Di male in peggio.

A completare il podio è stato così Mike Rockenfeller, che in avvio era riuscito a mettersi dietro Wittmann. Quarta posizione per Robin Frijns, seguito da Loic Duval e da Timo Glock, protagonista di un imprevisto curioso nelle fasi iniziali: l'apertura della portiera sinistra, sistemata con l'aiuto dei meccanici. Alle sue spalle, un bravo Paul Di Resta ha chiuso settimo con una delle due Aston Martin superstiti, dato che Ferdinand Habsburg non ha nemmeno preso il via.

Grande prova di Jenson Button, che sulla Honda NSX del Super GT ha lottato nel pieno del gruppo: sesto in griglia, il britannico ha faticato un po' allo start, poi si è stabilizzato in ottava piazza ma qualche difficoltà nel cambio gomme gli ha fatto perdere terreno prezioso. Scivolato fuori dalla top 10, si è riscattato chiudendo nono. Un risultato che varrebbe due punti, se le tre wild-card della serie giapponese non fossero "trasparenti" per il campionato.

Tredicesimo il collega della Lexus, Ryo Hirakawa, sfruttando qualche errore e peripezia degli avversari. Peccato invece per Tsugio Matsuda: l'alfiere Nissan, nel giro di riscaldamento, è stato bloccato da un guasto alla trasmissione. Quando è stato risolto, il nipponico è stato mandato in pista con 17 giri di ritardo, se non altro per accumulare chilometri ed esperienza. Speriamo che domani possano essere utili al nostro Ronnie Quintarelli, che prenderà il volante della GT-R.

Sabato 5 ottobre 2019, gara 1

1 - René Rast (Audi) - Rosberg - 38 giri 1'01'00"948
2 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 1"693
3 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 10"697
4 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 17"795
5 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 24"224
6 - Timo Glock (BMW) - RMR - 25"760
7 - Paul Di Resta (Aston Martin) - R-Motorsport - 26"439
8 - Bruno Spengler (BMW) - RMG - 27"270
9 - Jenson Button (Honda) - Kunimitsu - 31"492
10 - Joel Eriksson (BMW) - RMG - 31"868
11 - Jake Dennis (Aston Martin) - R-Motorsport - 37"997
12 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 38"442
13 - Ryo Hirakawa (Lexus) - Tom's - 40"958
14 - Jonathan Aberdein (Audi) - WRT - 46"931
15 - Pietro Fittipaldi (Audi) - WRT - 59"196
16 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 59"602
17 - Nico Muller (Audi) - Abt - 1'01"596
18 - Tsugio Matsuda (Nissan) - Nismo - 17 giri

Giro più veloce: Nico Muller 1'30"927

Ritirati
21° giro - Daniel Juncadella
18° giro - Philipp Eng

Non partito
Ferdinand Habsburg

Il campionato
1.Rast 307 punti; 2.Muller 223; 3.Wittmann 202; 4.Rockenfeller 161; 5.Frijns 151; 6.Eng 144; 7.Duval 133; 8.Green 105; 9.Spengler 104; 10.Aberdein 67