dtm Hockenheim - Qualifica 2<br />Rockenfeller primo, ma non in pole
6 Ott [11:25]

Hockenheim - Qualifica 2
Rockenfeller primo, ma non in pole

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Jacopo Rubino

L'ultima pole-position del DTM 2019 sarebbe stata di Mike Rockenfeller, ma in gara 2 a Hockenheim non partirà davanti a tutti: dovrà scontare cinque caselle di penalità in griglia per aver raggiunto ieri il limite di tre "ammonizioni" stagionali da parte dei commissari. Per la cronaca, il pilota Audi ha siglato in extremis il crono di 1'50"800, superando il compagno di marca Nico Muller, in una Q2 caratterizzata di nuovo dalla pioggia. Persino più intensa di quella caduta nella qualifica del sabato, come testimoniano i tempi rimasti più alti di circa 5", nonostante siano progressivamente calati con l'avanzare del turno.

Muller, battuto per soli 13 millesimi, scatterà quindi al palo e ha la possibilità di blindare il secondo posto in campionato. Marco Wittmann ha una sola una possibilità per compiere il sorpasso: vincere e sperare nel ritiro dello svizzero. Questa mattina il campione 2014-2016 ha terminato sesto, ma al via sarà quinto proprio grazie all'arretramento di Rockenfeller.

Il migliore della pattuglia BMW è stato Timo Glock, autore del terzo tempo, seguito da Jamie Green e da Joel Eriksson. Ieri poleman e vincitore, il campione René Rast non è andato oltre l'ottava posizione, compiendo anche un'uscita di pista nelle fasi iniziali.

Come previsto, sul bagnato le tre vetture del Super GT soffrono maggiormente il confronto con le DTM, pagando dazio in trazione e nell'alchimia con i pneumatici Hankook. Il più veloce della rappresentanza giapponese è stato Nick Cassidy, 16esimo a 1"7 dalla vetta, subentrato a Ryo Hirakawa al volante della Lexus LC500. 19esimo Jenson Button con la Honda, in fondo al gruppo il nostro Ronnie Quintarelli, che ha invece ereditato i comandi della Nissan da Tsugio Matsuda.

Per quanto riguarda le Aston Martin, la meglio piazzata sullo schieramento sarà quella di Jake Dennis, undicesimo, che ha preceduto Ferdinand Habsburg. Un po' più indietro Paul Di Resta e Daniel Juncadella, 17esimo e 18esimo.

Domenica 6 ottobre 2019, qualifica 2

1 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 1'50"800 *
2 - Nico Müller (Audi) - Abt - 1'50"813
3 - Timo Glock (BMW) - RMR - 1'51"260
4 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 1'51"391
5 - Joel Eriksson (BMW) - RBM - 1'51"489
6 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 1'51"788
7 - Philipp Eng (BMW) - RMR - 1'51"807
8 - René Rast (Audi) - Rosberg - 1'51"873
9 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 1'51"990
10 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 1'51"994
11 - Jake Dennis (Aston Martin) - R-Motorsport - 1'52"242
12 - Ferdinand Habsburg (Aston Martin) - R-Motorsport - 1'52"374
13 - Jonathan Aberdein (Audi) - WRT - 1'52"483
14 - Bruno Spengler (BMW) - RMG - 1'52"491
15 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 1'52"511
16 - Nick Cassidy (Lexus) - Tom's - 1'52"527
17 - Paul Di Resta (Aston Martin) - R-Motorsport - 1'52"534
18 - Daniel Juncadella (Aston Martin) - R-Motorsport - 1'52"652
19 - Jenson Button (Honda) - Kunimitsu - 1'52"787
20 - Pietro Fittipaldi (Audi) - WRT - 1'53"410
21 - Ronnie Quintarelli (Nissan) - Nismo - 1'53"875

* 5 posizioni di penalità in griglia

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone