Massimo Costa - XPB Images
Poteva finire con le due Audi dallo sfascia carrozze dopo neanche un giro del Gran Premio di Zandvoort. E magari con qualche conseguenza fisica per i due piloti. E invece, è andata bene grazie a un Nico Hulkenberg dotato di super poteri. Che non solo ha evitato per pochi centimetri di colpire in pieno la monoposto del compagno di squadra Gabriel Bortoleto, andato in testacoda all’ultima curva quasi in sincronia con Max Verstappen (ma senza andare a sbattere contro le barriere), ma come niente fosse ha poi proseguito andando a prendersi l’ottavo posto finale.
“È stata una gara molto bella, anche se alla fine del primo giro quel che è accaduto è stato piuttosto spaventoso” ha raccontato Hulkenberg. “Ho visto che Gabriel aveva perso il controllo della sua monoposto proprio davanti a me e ho reagito d'istinto. Sono stato sollevato di aver evitato l'incidente. Da lì in poi, abbiamo avuto una gara pulita, una buona strategia e delle belle battaglie lungo il percorso. È davvero una bella sensazione tornare a casa con dei punti. Sono importanti per noi e confermano che il lavoro che stiamo facendo ci sta portando nella giusta direzione. Non è stato il weekend più facile, quindi è ancora più confortante il risultato ottenuto”.
Quell’immagine di Hulkenberg che deve indovinare la direzione dell’Audi impazzita di Bortoleto non la si scorderà per lungo tempo. Le ruote della R26 del brasiliano, avevano sollevato una vera e propria nube bianca e Nico, in una frazione di secondo, intuito che la dinamica del testacoda avrebbe portato la monoposto a scivolare verso destra, di istinto ha sterzato dalla parte opposta. Hulkenberg durante il Gran Premio, dopo la bandiera rossa per l’incidente di Verstappen, ha disputato una delle sue migliori prove. Incisivo nei sorpassi, ottimo nella gestione delle gomme, ha conquistato la zona punti per la seconda volta consecutiva dopo il nono posto di Budapest.
Nelle precedenti dieci gare, non era mai riuscito a centrare la top 10, ora sono arrivati questi 6 punti pesanti per l’Audi che, sommati ai 10 incassati da Bortoleto tra Melbourne, Silverstone e Spa, portano la squadra di Mattia Binotto a soli 5 punti di distacco dalla Haas, che è a quota 21. E soprattutto, l’Audi nelle ultime quattro corse ha sempre terminato tra i primi dieci, due volte ottava con Bortoleto e poi il nono e ottavo posto di Hulkenberg.
Nel giro di neanche un paio di mesi, l’Audi è passata dall’essere penultima all’ottavo posto con buone prospettive di attaccare la Haas, che non se la sta passando troppo bene, per la settima posizione, il massimo che può raggiungere considerando che l’Alpine in sesta piazza ha 63 punti. Per quanto riguarda Bortoleto, dopo quel testacoda ha navigato nel fondo gruppo terminando 13esimo. Un vero peccato quell’errore perché nella corsa Sprint aveva terminato nono e in qualifica aveva centrato la Q3 con un bel nono posto. Ulteriore conferma che il costruttore tedesco sta crescendo, lentamente, ma efficacemente.